I deserti dell'Australia sono posti irreali

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I deserti dell'Australia sono posti irreali

Le foto del deserto australiano di Tim Hiller hanno il colore dell'arcobaleno.

È passato poco meno di un anno dall'ultima volta che abbiamo parlato con il fotografo Tim Hillier, ma negli ultimi mesi lui è stato piuttosto impegnato. Ha pubblicato da poco un nuovo progetto fotografico sull'Outback australiano intitolato Domestic Connecting. Tutte le foto sono state scattate dai finestrini di piccoli areoplani monomotore con cui ha sorvolato le zone più remote dell'Australia mentre lavorava a Indigenous Hip Hop Project. Grazie a un effetto che Hillier ha scoperto per caso lasciando il polarizzatore sulla sua fotocamera mentre scattava dall'aeroplano, tutti i panorami sono virati nei colori dell'arcobaleno. Abbiamo parlato con Hillier di com'è lavorare in uno dei posti più unici e remoti del pianeta.

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VICE: Le foto di questo progetto hanno dei colori pazzeschi. Puoi spiegare ai profani che cos'è la birifrangenza?
Tim Hillier: Ci ho messo anni a capire come si chiamasse. Riguarda alcune particolare proprietà di alcune plastiche e vetri, e il modo in cui la composizione dei diversi cristalli proietta la luce in certi modi.

Quindi questo effetto l'hai scoperto per caso?
È stato un incidente derivato dall'aver lasciato il polarizzatore sulle lenti mentre provavo a scattare dal finestrino dell'aeroplano. Poi ho provato a costruire un finestrino di aeroplano anche nel mio studio, ma è proprio la stessa cosa. Quindi è possibile che l'effetto abbia anche a che fare con l'altitudine, la pressione o altro. A volte sono riuscito a ottenerlo anche scattando da delle auto con i vetri oscurati.

Le immagini mi hanno ricordato la fotografia aura. Le foto sono senza dubbio molto belle dal punto di vista visivo, ma per te hanno anche un significato più profondo.
Per quanto negli ultimi anni ho passato molto tempo nell'Outback, mi sembra sempre pochissimo. Le cose che succedono in quei posti mi fanno impazzire. Vedi cose pazzesche, e tutte le storie che ho sentito e le esperienze che ho fatto là fuori sono incredibili. È semplicemente un grande spazio sconosciuto.

Puoi raccontarmi una di queste storie?
Eravamo in un posto chiamato Gapuwiyak e abbiamo organizzato un Bungul (una danza tradizionale) da far fare ai bambini, che si divide in due parti: la Dhuwa e la Yirritja. Dopo due ore di Dhuwa, siamo passati alla Yirritja e ha cominciato a piovere. Quindi dopo tre ore di ballo tradizionale durante il quale registravamo e facevamo foto, i bambini sono corsi a casa e noi abbiamo fatto i bagagli. Era incredibile, non avevo mai visto niente del genere prima.

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Più tardi quella stessa notte, verso l'una, eravamo di nuovo là a sedere e si sentivano i rumori dei bambini che giocavano, cantando e ballando, battendo bastoni e suonando il didgeridoo. Noi abbiamo pensato semplicemente che i bambini fossero contenti e si fossero divertiti e che quindi volessero continuare a giocare.

Ma la mattina dopo abbiamo incontrato uno di loro e glielo abbiamo chiesto; hanno detto che non erano loro, che erano i loro antenati che volevano continuare a divertirsi. Anche altre persone avevano sentito quei rumori, anche io stesso li avevo sentiti chiaramente, però nessuno ammetteva di esserne stato responsabile. Fa venire i brividi.
È il genere di cosa che accresce i misteri sul deserto. Più cose so, più cose so di non sapere.

Consideri Domestic Connections il seguito di Holding Patterns o una cosa che sta per conto suo?
Holding Patterns conteneva foto di cieli australiani scattate con pellicole scadute. Questa è un suo seguito per quanto riguarda i colori e lo schema, ma è più sul deserto e sull'Australia, quindi è strettamente connessa a Holding Patterns ma in un certo senso non è il suo seguito. È opiù su un soggetto e meno astratto.

Sembra che le tue foto stiano diventando più astratte. Intendi proseguire in questa direzione?
Credo che la fotografia che voglio fare adesso sia di due tipi. Da una parte lavori che hanno uno stile più documentaristico e funzionano meglio in libri e articoli, dall'altra le cose più astratte su sto lavorando per le gallerie.

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Quale sarà il tuo prossimo progetto?
La terza parte di questa serie: sarà basata sul volo. Ancora è tutto da vedere, ma spero di concludere il progetto per l'anno prossimo.

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