Questa installazione interattiva trasforma il respiro in luci e colori

The Power Of Silence analizza le tue onde cerebrali e ti fa guardare dentro al tuo silenzio.

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06 marzo 2017, 2:40pm
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The Power Of Silence è un progetto interattivo di Catherine Leo, artista italiana basata a Taiwan che focalizza la sua attenzione sulla connessione tra spiritualità e arte contemporanea. Si tratta di un'installazione che comprende scultura, audio e AV interaction e consiste in un pezzo di tessuto dalla forma irregolare e astratta sospeso a circa 20 cm da terra, in cui il pubblico entra e si lascia trasportare.  

È supportata da una cuffia che legge le onde celebrali (Neurosky EEG headset), connessa a microfono e auricolari che permettono ad ogni persona di sentire il proprio respiro in totale intimità. 

Il progetto, su cui sta ancora lavorando, parte da alcune registrazioni fatte durante un viaggio da sola in India: tutte le sensazioni ed esperienze accumulate l'hanno spinta a iniziare un periodo di meditazione in cui concentrarsi sull'importanza del silenzio e la consapevolezza della respirazione, input primordiale che tendiamo a sottovalutare.

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Attraverso la trasmissione dello spettro di potenza (onde e frequenze sotto forma di codici numerici) tramite Bluetooth, dalle cuffie al computer, vengono proiettate sulla scultura delle grafiche in movimento, che riflettono il livello di concentrazione e meditazione della persona, variando forme e colori da giallo chiaro ad arancione scuro. Tutto avviene in tempo reale, ciò che si riflette è esattamente la visione grafica delle onde cerebrali. 

Si tratta quindi di un'opera d'arte unica, percepita in modo differente da ogni singolo individuo, in cui in base all'esperienza soggettiva si struttura un determinato tipo di onda, la cui mutazione dipende da come la percezione del proprio respiro influisce sul nostro cervello.

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''Viviamo in una società che valorizza la condivisione di ogni pensiero. Di conseguenza, spesso non ci soffermiamo a riflettere su ciò che diciamo," ha detto l'artista a Creators. "Questa mancanza di riflessione può portare a una connessione superficiale con se stessi. È proprio attraverso il silenzio che prendiamo consapevolezza di quello che siamo e di quello che proviamo. Ma siamo mai andati al di là del suo significato letterale? Quando ci relazioniamo con il silenzio, esso si rivela in mille forme indicibili. Con l'assenza di parole e suoni, esso trasmette i sentimenti più profondi, portando alla luce le nostre emozioni, ansie e stati d'animo più nascosti." 

Per saperne di più su Catherine visitate il suo sito, oppure seguitela su Instagram.

Tutte le immagini: courtesy dell'artista.