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Tecnologia

L'esperimento anni '50 che iniettava il piacere direttamente nel cervello

Alcuni degli episodi più controversi includono un esperimento che ha procurato un orgasmo da 30 minuti a una donna.

All'inizio degli anni Cinquanta, in un laboratorio all'università di Tulane, in Louisiana, una serie di strani esperimenti ha dato una spinta decisiva alle nostre conoscenze in campo neurofisiologico. In quel periodo, il dottor Robert G. Heath ha scoperto di poter manipolare i centri cerebrali del piacere e del dolore, posizionando chirurgicamente degli elettrodi nelle profondità del cervello.

"Analizzando le aree profonde del cervello tramite gli elettrodi impiantati," spiegava, "siamo stati in grado di localizzare i sistemi del piacere e del dolore nel cervello. Quello che abbiamo fatto è stato interrogare un paziente su argomenti piacevoli, e osservare il sistema del piacere accendersi. Quando ci è capitato di esaminare un paziente in preda a un attacco di rabbia, si accendeva il sistema della 'punizione.'"

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Gli psicotici violenti venivano sedati con una scarica di corrente nei centri cerebrali del piacere. Questo metodo però era solo una soluzione temporanea, così Heath ne ha formulata una più duratura.

Heath ha dovuto ideare elettrodi più sicuri che potessero essere lasciati nel cervello per anni in modo tale da poter ri-stimolare un paziente a intervalli di tempo precisi. Poi, nel 1976, il "paziente più violento del paese"—un giovane affetto da un moderato ritardo che era stato legato per via delle crisi violente che lo assalivano—ha ricevuto il primo pacemaker cerebrale ad opera del Dr. Heath.

Ogni dieci minuti il pacemaker a batterie stimolava il cervelletto, curando, in pratica, anche i casi più disperati. L'uomo con il leggero ritardo guarì dai suoi attacchi violenti, un giovane bibliotecario smise di soffrire di epilessia, e un ex fisico non sentì mai più le voci che gli comandavano di strangolare a morte sua moglie. Capitava che certi pazienti avessero una ricaduta, ma ogni volta si scopriva che era colpa di un malfunzionamento del pacemaker, e tornavano a condizioni normali appena lo strumento veniva riparato.

Alcuni degli episodi più controversi includono un esperimento in cui il ricercatore ha procurato un orgasmo da 30 minuti a una donna, e uno in cui ha offerto i servizi di una prostituta a un paziente omosessuale per vedere se riusciva a cambiare il suo orientamento sessuale. Ha poi iniziato a sperimentare con i centri del dolore, e qui c'è una descrizione particolarmente impressionante della reazione di uno dei suoi soggetti:

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Il suo volto si deforma all'improvviso in una smorfia angosciante. Un occhio si ribalta indietro e i suoi connotati si contorcono come in preda agli spasmi di una orribile metamorfosi fantascientifica. "Mi sta ammazzando… voglio strapparlo via…," dice, ansimando come una bestia torturata. "La ammazzo… la ammazzo, Dr. Lawrence."

Oggi questo tipo di trattamento è chiamato stimolazione cerebrale profonda, ed è stata approvata dalla FDA per il morbo di Parkinson, i casi di distonia e di tremori consistenti. L'operazione chirurgica installa un pacemaker nel cervello che è significativamente più piccolo e più sofisticato della versione sviluppata negli anni Cinquanta dal Dr. Heath. Complicazioni ed effetti collaterali che possono manifestarsi includono allucinazioni, disfunzioni cognitive, compulsione all'azzardo, e ipersessualità. A differenza dei farmaci, non è possibile che un paziente col tempo sviluppi una tolleranza a questo trattamento.

Nel 1985, Anthony Barker ha sviluppato la stimolazione magnetica transcranica (TMS), a Sheffield, in Inghilterra. Utilizzando un magnete per depolarizzare i neuroni, questo metodo non prevede alcuna operazione invasiva per stimolare il cervello. È stato approvato dalla FDA per il trattamento di sindromi depressive gravi negli adulti, ma solo nel caso in cui le terapie farmacologiche non avessero dato alcun riscontro.

Il lavoro di Heath è stranamente passato inosservato, ma, di recente, sono emersi alcuni dettagli interessanti. Qualcuno specula che fosse coinvolto con le ricerche illegali che la CIA compiva sugli esseri umani, durante il programma MK-ULTRA, dato che aveva ricevuto una sovvenzione dal governo degli Stati Uniti per i suoi esperimenti. La cosa non sorprenderebbe, considerato che questi esperimenti sembrano fatti su misura per chi è interessato a controllare le menti.

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