Identità

Tre coppie raccontano come cambiano l’amore e il sesso quando stai insieme per decenni

"Quando vedo in televisione novantenni come Lambert, penso sempre che lui è cento volte più bello."
MF
Brussels, BE
7.4.21
amore coppie anziane
Clémence e Lambert sono sposati da 76 anni. Tutte le foto per gentile concessione degli intervistati

Avere la stessa relazione per tutta la vita non è da tutti: in Belgio, dove vivo, il 52 percento dei matrimoni finisce con un divorzio. Come stanno invece le cose per chi rimane insieme “per sempre”?

Come si trasforma l’amore, quanto si vive di ricordi e cosa si fa col sesso, man mano che il corpo avvizzisce e la vita rallenta?

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L’ho chiesto a tre coppie etero che stanno insieme da svariati decenni.

Clémence (96 anni) e Lambert (96)

Two pictures of Clémence and Lambert, then and now

Clémence e Lambert, da giovani e oggi.

VICE: Siete sposati da 76 anni. Com’era provarci con qualcuno, quando vi siete conosciuti?
Lambert:
Mi sono innamorato di lei immediatamente, era un sentimento incontrollabile. Ero molto amico dei suoi fratelli, così capitava di incontrarsi spesso. Quando andavo a casa loro, mi sedevo in un angolo della stanza e lei si sedeva in quello opposto. È così che ci siamo fatti la corte. Poi, un giorno, ho fatto la prima mossa.
Clémence: Quando ci siamo sposati, non abbiamo fatto una festa o altro del genere. C’era la guerra e il coprifuoco era alle sei del pomeriggio. Non avremmo potuto fare chissà che cosa, comunque.

Come si è evoluto il vostro amore negli anni?
Lambert
: Quando eravamo più giovani, tornavo a casa dal lavoro a mezzanotte e uscivo la mattina alle sette. Avevamo cinque figli da sfamare. Il tempo nel letto era l’unico che condividevamo.
Clémence: Non avevamo molte occasioni per stare insieme. Ma ora che siamo anziani, possiamo goderci di più il tempo in compagnia. Ci ha permesso di riscoprire noi stessi. Quando ci siamo sposati non avremmo mai pensato che saremmo rimasti insieme per così tanti anni. Le persone si congratulano con noi, eppure per noi persino 76 anni sono pochi, sono naturali. Da quando ci siamo sposati non ci siamo mai separati, e per noi è impossibile anche solo immaginarlo.

Nel corso degli anni, il corpo umano cambia. Come è per voi?
Clémence
: Quando vedo in televisione altre persone che hanno la stessa età di Lambert, penso che lui sia cento volte più bello. E tutti i ricordi che condividiamo lo rendono ancora più splendente.

Marguerite-Marie (74 anni) e José (77)

Two pictures of Marguerite-Marie and José, then and now

Marguerite-Marie e José, da giovani e oggi.

VICE: Siete una coppia da 58 anni e siete sposati da 54—come avete tenuto alla larga la noia?
José
: Comportandoci in modo ragionevole e analizzando cosa non andava quando litigavamo. Detta tra noi, ci sono stati un po’ di momenti complicati, ma ne siamo sempre usciti più forti. Ci lasciamo anche momenti di solitudine reciproca—così da poterci riscoprire ogni volta. Oggi, mi accorgo con largo anticipo quando lui sta per scoppiare. Le nostre discussioni sono diventate una forma di comunicazione tutta nostra.

Pensavate che sareste rimasti insieme così tanto, quando vi siete conosciuti?
Marguerite-Marie:
Non mi sono sposata dicendomi che sarebbe durata solo dieci anni. Ma siamo stati forse più fortunati di altri. Ci siamo evoluti insieme, uno a causa dell’altra. Prima, io ero un po’ conservatrice. Ora sono più un’anarchica—è una cosa che ho preso da lui.
José: Ci sono tante cose che rendono la nostra relazione forte: ricordi del passato, i nostri figli, i nostri nipoti e la nostra vita insieme. Man mano che gli anni passano, affrontiamo problemi di diversa natura.

Cosa mi dite del modo in cui vi vedete, fisicamente? Come è cambiato?
Marguerite-Marie: Quando ci siamo incontrati io avevo 17 anni e c’è stata subito una forte attrazione reciproca. Non so cosa sia l’amore a prima vista, ma quando l’ho visto il mio cuore ha iniziato davvero a battere più forte. All’epoca non era grosso come è oggi, ma alla fine ti innamori anche dei rotoli in più. Devo dire che invecchiare non è poi tanto male. Anche perché non succede all’improvviso, che un giorno lui è giovane e atletico e quello dopo no.

Come gestite l’idea della morte nella vostra coppia?
José
: Ci penso, ma cerco di metterla in prospettiva—vedo la vita come una successione di collegamenti che formano una catena. Sappiamo che dovremo andarcene. Spero che sia il più tardi possibile e nel modo più sereno possibile.
Marguerite-Marie: Sappiamo di non essere immortali, e che siamo ormai negli anni in cui uno dei due potrebbe andarsene all’improvviso. Io non voglio restare sola. Se José dovesse morire prima di me, non avrei più nessuno con cui litigare! Penso che metterei una sua foto da qualche parte per urlarci contro.

Michèle (71 anni) e Jean-Marie (75)

Two pictures of Michèle and Jean-Marie, then and now

Michèle e Jean-Marie, da giovani e oggi.

VICE: Siete sposati da 43 anni. Come vi siete conosciuti?
Jean-Marie:
Ci siamo conosciuti tramite i Testimoni di Geova. Michèle era appena tornata dall’Italia, incinta, con solo lividi addosso, dopo essere scappata dal suo ex. Io ero sposato. Quando sua figlia è nata, siamo diventati vicini di casa. Sua figlia mi chiamava “Papà Jean-Jean,” nonostante Michèle e io non stessimo insieme.
Michèle: Mia figlia aveva bisogno di un padre. Pubblicavo persino annunci anonimi per trovare qualcuno, nonostante fosse proibito per i Testimoni di Geova. Una sera, Jean-Marie ha messo la sua mano sulla mia e mi ha chiesto se stessi cercando qualcuno come lui. In quel momento è scoccata la scintilla e i nostri sentimenti da lì in poi non hanno fatto che crescere. Dato che era sposato, rischiavamo la scomunica se l’organizzazione ci avesse scoperti. Così abbiamo deciso di smettere di vederci, è passato del tempo e lui ha iniziato a fare le pratiche per il divorzio.
Jean-Marie: Diversi anni dopo, lei mi ha mandato una lettera dicendo che mi stava aspettando. Quando l’ho ricevuta, ho pianto. Ci siamo dati appuntamento per un caffè in un hotel e abbiamo deciso di stare insieme. Ci siamo sposati due mesi dopo, così da non avere problemi con i Testimoni di Geova, e abbiamo dormito insieme solo dopo il matrimonio. Oggi siamo sposati da 43 anni e abbiamo lasciato l’organizzazione 25 anni fa.

Come descrivereste la vostra relazione dopo così tanto tempo insieme?
Michèle:
Ci muoviamo allo stesso ritmo, sullo stesso sentiero, anche se capitano i momenti tortuosi. Quando uno dei due diventa debole, l’altro l’aiuta a sollevarsi. Nessuno sa capirmi come fa lui. Alle volte un sospiro o un gesto bastano per far capire a uno dei due che c’è qualcosa che non va. Se litighiamo, parliamo della cosa anche per due giorni. È molto importante parlare, mettere in chiaro le cose e, talvolta, chiedere scusa.

Da un punto di vista sessuale, come sono cambiate le cose?
Michèle:
C’è condivisione e ricerca del piacere, ma arriva un momento in cui capisci che l’altra persona ha meno desiderio o bisogno di certe cose. L’amore è anche questo. Sessualmente, abbiamo avuto i nostri momenti buoni e quelli meno buoni, ma oggi la nostra relazione si basa su molte più cose del sesso. Nessuno dei due è più in grado di fare acrobazie. C’è parecchia artrite.
Jean-Marie: Abbiamo avuto 25 bellissimi anni di amore fisico. Con il tempo, quello passa—e va bene così. I seni si afflosciano e i gioielli penzolano e tutto è un po’ più avvizzito. Ma ci accettiamo così. Le fondamenta della nostra relazione sono state gettate tanto tempo fa e ora è più forte che mai.