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La porno-protesta di Ai Weiwei

Speriamo che la protesta pro-Weiwei non prenda troppo piede, altrimenti avremo 1 miliardo e mezzo di foto di cinesi nudi in rete e internet scoppierà.
24.11.11

Qualche anno fa mi trovavo a Pechino, e mentre guardavo al computer gli scatti di un fotografo che trasforma ritratti della dinastia Qing in nudi

piuttosto belli (e sobri tra l'altro), mi ritrovai a fare i conti con la polizia. Jing Jing e Cha Cha (jingcha significa "polizia") sono il volto telematico della polizia cinese, due omini che compaiono sugli schermi dei computer cinesi nel caso un utente si imbatta in qualcosa di proibito, o presunto tale. Il messaggio non ammette repliche: la pornografia è vietata. A quel tempo non potei avvalermi di nessun pulsante "reclamo", e non mi fu in alcun modo possibile replicare al Grande Fratello per comunicargli l'errore. Quel che stavo facendo, però, non aveva niente a che fare con la pornografia.

Ed è proprio questo che i fan di Ai Weiwei hanno cominciato a fare sul blog awwfannude, dopo che l'artista tanto odiato dal governo è stato accusato di diffondere pornografia con innocenti ritratti di nudo (vedi sotto). L'accusa è e sarebbe stata ridicola, se non fosse seguita a una falsa pista di evasioni fiscali che lo ha costretto in carcere, nel tentativo del governo di fermare l'allargarsi a macchia d'olio del suo messaggio critico nei confronti della Cian. Cosa impensabile ad oggi tra l'altro, dato che Weiwei è deciso, e senza possibilità di replica, a parlare di quanto successo (nonostante il consiglio di smettere, ha riattivato l'account Twitter) e la sua legione di fan si sta rivelando estremamente devota.

Così devoti da essersi fatta immortalare nuda sotto la bandiera "nudo non è pornografia." È raro, in Cina, poter vedere persone che decidono di svestirsi pubblicamente, soprattutto per ragioni politiche o artistiche. Ciò non significa, necessariamente, che tutti i soggetti delle immagini siano belli da guardare.

Al centro della controversia è finita una di queste foto. L'anno scorso, un gruppo di fan di sesso femminile si è recato presso lo studio di Ai, il quale, allegramente, ha proposto un ritratto di nudo a cui tutte hanno acconsentito. Zhao Zhao, l'assistente di Ai, ha scattato la foto. "Erano tutte d'accordo, l'abbiamo fatta ed è stata caricata sul Web. Questo è tutto. Dopo di che ce ne siamo dimenticati." Quando all'inizio dell'anno è stato arrestato, la polizia gli ha chiesto delucidazioni. "Se pensano che la nudità sia comparabile alla pornografia", ha dichiarato alla Associated Press, "allora la Cina si trova ancora sotto la dinastia Qing."