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Intervista lampo su cucina, stupro e bambini con Anna-Catherine Hartley, in arte Uffie

Abbiamo parlato con Uffie di giardinaggio, bambini e stupro e le abbiamo fatto un po' di foto mentre si rotola sulle scale nel backstage.
19.10.11
Tutte le foto di Piotr Niepsuj

Settimana scorsa Tommy Hilfiger ha organizzato una festa ai Magazzini Generali, nella quale hanno suonato artisti molto diversi tra loro: Theophilus London, Uffie, Mia Moretti e la Brutto Posse Crew. Noi eravamo partner della festa. Ricordate? Vi abbiamo pure regalato dei biglietti, proprio su questo sito. Parte della partnership consisteva nell'avere accesso a uno degli artisti per un'intervista lampo di cinque minuti. Noi abbiamo chiesto di poter parlare con Uffie, anche perché la Brutto Posse Crew la possiamo intervistare tutti i giorni (basta giare le teste a sinistra in redazione e urlare, "Oh zio ti posso fare una domanda?"), Mia Moretti non sapevamo chi fosse e Theophilus London aveva un nome troppo lungo.

Alla fine, quindi, abbiamo parlato con Uffie, la ventitrenne musa-rapper-electro-hip-hop di Miami trapiantata in Francia che tutti associamo in maniera indelebile al periodo 2006-2007, quando Parigi sembrava la nuova Detroit (invece era la nuova Rimini). Ora, non è che si possa fare molto con 5 minuti, ma noi ci abbiamo provato lo stesso. Fortunatamente Anna è stata al gioco. Ah, e dopo l'intervista, c'è una micro gallery con le foto della festa, a cura di Piotr Niepsuj.

VICE: Come va?
Uffie: Credo di avere un po' d'influenza.

E come va l'influenza?
Alla grande. Sto bevendo un sacco di lette e miele. Ma ho il naso completamente tappato, la gola secca e quasi zero voce.

Riuscirai a cantare stasera o andrai di playback?
Potrebbe essere un problema, il playback. La gente non lo ama. Penso che proverò a cantare. Probabilmente la voce continuerà ad andare e venire. E poi tanto quando faccio stage diving mi rubanoil microfono.

È una delle tue mosse speciali?
Sì! Il fatto è che ho un problema con il pubblico—se ne stiano lì a fissarmi. Non mi piace il palco. Preferisco lanciarmi in mezzo al pubblico.

Quindi salti e te ne sta lì, in mezzo a loro. E ti rubano il microfono.
E tentano sempre di toccarti dappertutto.

Provano a toccarti dappertutto? Tipo con Courtney Love. Pare che durante uno stage diving si sia ritrovata mani infilate ovunque e di ritorno sul palco abbia detto qualcosa di super drammatico, tipo: "Sono stata violentata dal pubblico".
Sì, be', voglio dire. Se l'è cercata.

Indossava una gonna molto corta.
Appunto.

E poi, siamo onesti, Courtney ha un po' la faccia da zoccola.
Sì e probabilmente si è anche divertita. Ma aspetta! Lo stupro non è uno scherzo.

Lo stupro non è uno scherzo. Sei contraria alle battute sullo stupro?
Non sempre, no.

Cosa ne pensi di Courtney Love, in generale?
A dir la verità, l'ho anche conosciuta.

È pazza?
Sì, totalmente! Pensavo di odiarla, e invece mi è piaciuta. È completamente fuori di testa. Proprio completamente. Diventa adorabile.

Quali sono i personaggi dello spettacolo più fattoni che hai conosciuto?
I Dandy Warhols
Anticlimatico. Spiegati.
Mi trovavo in tour in Australia, non avevo idea che si trattasse del tizio dei Dandy Warhols. Era sempre ubriaco e fatto di funghetti, ma tipo SEMPRE.

E tu non ti droghi più.
Non l'ho mai fatto!

Non l'hai mai fatto? Mai?
No, né alcol né droghe.

Neanche un drink?
Mai, l'alcol è una droga. Mai, sono brutte cose.
Sono d'accordo con te.
So che voi di VICE mi capite benissimo.

Noi odiamo le droghe.
Lo so.

A noi piace il giardinaggio.
Anche io amo il giardinaggio!

Aspetta, veramente?
No.

OK. E ti piace cucinare?
Sì, lo adoro.

La tua ricetta migliore?
Ieri ho preparato patate dolci con aglio, zenzero e funghi.

Quindi non scherzi, sai veramente cucinare?
Sì, sai devi imparare ad arrangiarti in cucina se vuoi conquistare un uomo.

Beh, ci sono anche altri metodi.
Tipo?

Magari gli puoi compilare i moduli delle tasse.
Non ci ho mai pensato! È un'ottima idea! Solo che non sono molto portata per la matematica.

E sei madre.
Sì, lo sono, mia figlia compie due anni domani.

Domani? Tornerai a Berlino?
Sì, per questo domani mi aspettano sei ore di volo, meno male che non bevo più, sarà molto facile reggere il viaggio.

Che bello.
E andremo allo Zoo.

Siete i ragazzi dello zoo di Berlino. Sei una ragazzina anche tu, no?
Ho 23 anni.

Bambini che fanno bambini.
Sono una bambina con una bambina.

Quindi tua figlia ha 2 anni, vuol dire che l'hai avuta quando ne avevi 21. Quindi quando lei avrà 21 anni e avrà una figlia tu avrai 42 anni, il che vuol dire—
Che sarò una GILF.

Esatto. È fantastico. Non siete in molte al mondo.
Poche ma buonissime. E potrò chiedere a mia nipote di presentarmi i suoi amici.

Certo! L'importante è non scendere sotto i sette. Quando una mia amica mi chiede di presentarle dei miei amici non scendo mai sotto i sette anni d'età.
Mi sembra un ottimo limite.

Sotto i sette iniziano ad avere problemi con le caccole.
E devi portarli al bagno.

Allacciargli le scarpe.
Mentre parli tirano fuori il pisellino e ci giocano in pubblico.

E poi si svegliano alle 6.
Sì, infatti non dormo mai. Odio i bambini, onestamente. Mi piace la mia, ma gli altri li odio. Sono un gran rompimento di palle.

Non ci credo che odi i bambini.
Giuro! È che sono egoista, e voglio sempre essere al centro dell'attenzione, e quindi mi metto in competizione con i bambini. Non è bello.

Beh, d'altronde di lavoro fai la cantante. È uguale. Senti, vuoi farmi tu una domanda prima che me ne vado?
Sì. Qual è il tuo colore preferito.

Eh, dai. Fammene una più facile.
Ok. Hai mai stuprato un elefante?

No.
Ok.

Ora fatti l'ultima domanda da sola e risponditi.
Ti piacciono i pina colada? Sì.