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Cosa pensa il mondo dei nostri F35

Il primo F35 di produzione italiana è decollato e il mondo si è pronunciato a riguardo.
09 settembre 2015, 2:54pm

Mi piacciono i carri armati. In generale mi piacciono le macchine molto grosse e mi piacciono anche i missili. Mi piacciono sin da molto piccolo, in particolare da quando ho giocato per la prima volta a Serious Sam: The First Encounter, uno sparatutto in cui la quantità di sangue sullo schermo è direttamente proporzionale a quanto poco il videogioco si prende sul serio.

Col tempo ho poi superato la fase prepuberale e ho imparato che la guerra fa piuttosto schifo; sono riuscito però a maturare il pensiero che dietro alla tecnologia della morte dovesse esserci qualcosa di interessante, d'altronde quando si parla di massacrarsi a vicenda diventiamo tutti improvvisamente scienziati e creiamo cose sbalorditive. Sbagliate, ma sbalorditive. Per esempio, le armi chimiche sono incredibilmente e profondamente sbagliate, ma sono anche interessantissime.

Nel macabro capolavoro ingegneristico che costruisce la guerra, uno dei miracoli più stupefacenti è sicuramente quello del volo: prima i fratelli Wright, poi gli Stukas, le fortezze volanti B52 e infine gli F35 di produzione italiana—Sì, sono finalmente arrivati. Pronti per volare nonostante tutti i Cristi e le Madonne che voi fenomeni da spending review gli avete lanciato addosso. Vediamo un po' come i nostri velivoli se la stanno cavando nei commenti al video del loro primo volo.

John Leonard ci ricorda una grande verità: se potessi anche io mi dichiarerei non completamente operativo senza un macchina per cappuccini che mi affianchi giorno e notte.

SUB ZERO LIN KUEI ci ricorda che non siamo all'altezza e che l'F35 è necessariamente un immondezzaio di produzione italiano probabilmente guidato da uno Slowpoké. Degna di nota l'apposizione "metalturd", letteralmente "merdone di metallo."

Operazione Dominazione si adopera in una agile traduzione delle parole del pilota una volta sceso dal velivolo—noi italiani non studiamo le lingue—e ci confessa che sì, purtroppo il nuovo F35 "vola come un viscido rospo sbronzo di vodka russa, e nonostante il costo astronomico puzza proprio come un viscido rospo sbronzo di vodka russa."

Ma ecco finalmente apparire il vero protagonista di questo dibattito: Michael Elias M, il più grande esperto di F35 del mondo, vincitore del premio "Più grande esperto di F35 del mondo". Micheal—da ora, in amicizia, Mike—si è dileggiato in una acuta e approfondita riflessione sui vantaggi finanziari e bellici derivati dall'acquisto di questi F35. Mike afferma che gli F35 facciano schifo.

Ancora Mike, questa volta vincitore del premio "Più grande esperto di aeronautica luglio 2015" ci spiega perché gli F35 non potranno volare in mezzo alle tempeste.

Infine Mike disserta riguardo la corsa alle armi orientale: la Cina ha fatto tutto più in fretta e spendendo meno. Ottimo lavoro Mike, dai un occhio qui.

In conclusione: questi F35 non piacciono a nessuno. Potremmo provare con una Cannoniera Hammerhead.