Pubblicità
elezioni usa 2016

Cosa prevede la “guerra totale” che Anonymous scatenerà contro Trump il 1 aprile

"Caro Trump, ti abbiamo osservato a lungo," dice Anonymous. “E ciò che abbiamo visto è stato davvero sconvolgente. Non hai alcun valore, se non quelli dettati dall'avidità e dal potere."

di VICE News Italia
16 marzo 2016, 9:50am

Grab via YouTube/Foto via Flickr.

Segui VICE News Italia su Facebook per restare aggiornato

Il collettivo di attivisti hacker Anonymous è tornato all'attacco di Donald Trump, minacciando l'inizio di una "guerra totale" contro l'ormai probabile candidato repubblicano alle presidenziali.

Trump, che anche ieri ha ottenuto un altro risultato importante vincendo in Florida, Illinois e Carolina del Nord, sarà il bersaglio di un cyber-attacco programmato per il prossimo 1 aprile, come si apprende in un video pubblicato da Anonymous su YouTube.

"Caro Trump, ti abbiamo osservato a lungo," si sente nel video. "E ciò che abbiamo visto è stato davvero sconvolgente. Non hai alcun valore, se non quelli dettati dall'avidità e dal potere."

"Hai scioccato l'intero pianeta con le tue spaventose azioni e i tuoi ideali."

"Questa è una chiamata alle armi. Chiudete i suoi siti internet, ricercate e rivelate ciò che lui non vorrebbe che il mondo sapesse. Abbiamo bisogno di voi per distruggere la sua campagna e sabotare il suo brand."

L'invito di Anonymous è rivolto a tutti: "Non è necessario che tu sia un hacker per supportare questa operazione."

La nuova operazione #OpTrump - già nel 2015 Anonymous aveva colpito l'imprenditore statunitense - mira a colpire in primis il sito web TrumpChicago.com, ma anche altri domini di proprietà del candidato alle primarie come trump.com, donaldjtrump.com, donaldtrump2016online.com, citizensfortrump.com, trumphotelcollection.com.

All'inizio di marzo, un'altra operazione di Anonymous aveva portato alla pubblicazione delle registrazioni di alcuni messaggi di segreteria telefonica appartenenti allo stesso Trump, e risalenti al 2012.

Nei 21 messaggi si sentono le voci di alcuni importanti rappresentanti dei media cosiddetti 'liberali' - tra cui Joe Scarborough, Mika Brzezinski, Tamron Hall - i quali sembrano rivolgersi a Trump con una certa compiacenza.

Alla fine del 2015, Anonymous aveva "dichiarato guerra" a Trump in risposta alle sue dichiarazioni anti-immigrazione, in cui proponeva di vietare l'ingresso negli Stati Uniti a tutte le persone di fede musulmana.

Venerdì scorso un comizio elettorale di Donald Trump previsto a Chicago è stato cancellato in seguito a una serie di tafferugli e contestazioni verificatisi all'interno e all'esterno del palazzetto che lo avrebbe dovuto ospitare.

Trump ha dato la colpa delle proteste alla "gente di Bernie" Sanders, il candidato democratico alle primarie e principale sfidante di Hillary Clinton. Sanders, per contro, ha risposto negando ogni coinvolgimento nello svolgimento o nell'organizzazione delle proteste di Chicago.

Leggi anche: Come sta andando la "guerra" di Anonymous contro lo Stato Islamico?


Segui VICE News Italia su Twitter, su Telegram e su Facebook

Foto di Donald Trump in apertura di Matt Johnson via Flickr in Creative Commons.

Tagged:
VICE News
hacker
usa
Hacking
Trump
Bernie Sanders
Donald Trump
Anonymous
Politică
americhe
#optrump
operazione trump