Guarda come si divertivano i giovani milanesi negli anni Ottanta

"Io vado al Rolling Stone, non perché la musica è buona ma perché ci sono le donne".
11.4.18

Siamo andati a cercarli nelle piazze e nelle strade del centro, nelle sale giochi sempre affollate dove regna la massima concentrazione.

Appena abbiamo sentito queste parole ci è sembrato di essere di fronte a un articolo di VICE, ma nel 1986. Caricato dal canale YouTube cronacavera, che sfortunatamente non ha niente a che fare con l'altra Cronaca Vera, questo video è la dimostrazione che tutti i discorsi su quanto i giovani d'oggi facciano schifo siano tutta aria fritta.

A dividere i giovani d'oggi da quelli del 1986 c'è davvero poco. Un tempo c'erano i pattini ai piedi, oggi le Off White x Nike Vapormax. Una volta ci si metteva il chiodo e si ascoltava il punk, oggi ci si mette il chiodo e si ascolta la trap. Ma per il resto le frasi dette da questi ragazzi potrebbero tranquillamente uscire dalla bocca di un diciottenne, ventenne, venticinquenne di oggi.

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"Io vado al Rolling Stone, non perché la musica è buona ma perché ci sono le donne".

"A Milano si va prevalentemente a comprare giacche e sciarpe".

"Andiamo sui Navigli e beviamo un po' e ascoltiamo musica".

"Mi piace Brera per le sue ragioni storiche, i grandissimi scapigliati vivevano lì, poeti maledetti. E mi diverto, haha".

Ora avete qualcosa da fare vedere ai vostri genitori quando, alla prossima festività, si lamenteranno di quanto la vostra generazione sia senza speranza.

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