Ecco come ottenere migliaia di like su Instagram con delle foto inutili

Violando anche un bel po' di termini di servizio del social.

Alla fine di febbraio, l'account Instagram Viral Hippo ha postato una foto di un quadrato nero. Nulla di originale, eppure, in sole 24 ore, il post ha totalizzato più di 1.500 like. Verrebbe naturale pensare che i like provengano da bot, invece sono stati applicati da profili di utenti reali. Tuttavia, nessuno dei titolari dei profili ha cliccato di persona sul cuoricino di Instagram. L'ottimo risultato della foto è stato raggiunto grazie a un servizio a pagamento che mette like e commenta in automatico una serie di post. BuzzFeed ha provato ad indagare su questo business testandolo in prima persona.

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Il servizio in questione si chiama Fuelgram e anche se dal punto di vista formale viola i termini di servizio di Instagram, continua ad essere operativo. Gli utenti di Fuelgram per pochi dollari al mese, possono fornire accesso al proprio profilo di Instagram al servizio in modo che metta like e posti commenti alle foto al posto loro. In pratica, Fuelgram crea un engagement artificiale sfruttando account Instagram autentici. A volte i post che vengono pompati artificialmente diventano talmente popolari da indurre l'algoritmo di Instagram a diffonderli ulteriormente e finiscono direttamente nella sezione Explore dell'applicazione.

Fuelgram è solo uno dei tanti servizi disponibili che svolgono questo compito per Instragram, ma se ne trovano di simili anche su Telegram e Facebook. Le loro prestazioni vengono descritte in numerosi post su come ottenere più like e follower su Instagram raggiungibili con una semplice ricerca su Google. Per chi lavora su internet — non solo gli influencer — la maggiore esposizione garantita dal servizio può significare più opportunità di collaborazioni pagate per dei marchi, più richieste di lavoro e, in definitiva, maggiori guadagni.

Nell'articolo di BuzzFeed che esamina la questione, viene rilevato come anche marchi affermati negli Stati Uniti come Walmart, Kroger o i prodotti per la pelle Aquaphor, facciano affidamento su Fuelgram. Nel loro caso, la cartina tornasole che rivela la presenza del network è che molti degli utenti che hanno messo like al post di Viral Hippo hanno messo like anche ai post dei marchi citati. Le aziende non hanno risposto alla richiesta di commento del sito di news e neanche i portavoce del social hanno reso chiaro se il servizio verrà bloccato da Instagram.

Già l'anno scorso, un utente del forum Black Hat World aveva svolto un'indagine indipendente a riguardo giungendo alla conclusione che si trattasse di siti di scam. In effetti, anche l'account citato, Viral Hippo, è stato creato proprio da un giornalista BuzzFeed per testare le capacità del servizio. Quindi, la prossima volta che vi ritrovate a mettere un like a un post minimale come un quadrato nero, grigio o giallo, riflettete sul perché l'algoritmo possa averlo proposto anche a voi.

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