Sono un povero bastardo. Davvero. Non so cosa mi aspettavo da un film con Tiffany chiamato Mega Piranha. Il film nasce grazie alla compagnia californiana The Asylum, che si specializza in robe come questa; l’anno scorso sono stati responsabili di Mega Shark vs. Giant Octopus, con Debbie Gibson. Quello non l’ho visto, ho visto invece Mega Piranha, forse perché quando ero piccolo avevo un debole per Tiffany quindi non potevo proprio ignorarlo.
Comunque, sono stato deluso. Ogni aspetto del film fa schifo. C’è l’eroe impersonato da Paul Logan, attore palestrato/esperto di arti marziali, mentre le capacità drammaturgiche di Tiffany sono relativamente migliori di quelle di Anna Nicole Smith. “Oh no! Oh no! Oh no!” grida poco convinta mentre guarda la strage. Funziona? Più o meno. Importa che non sappia recitare? Non so. Se Mega Piranha è divertente? Probabilmente dipende da quanto sei ubriaco.
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Ecco un riassunto della trama dal sito di Asylum: “Una varietà mutante di piranha giganti e feroci scappa dall’Amazzonia e si fa strada verso la Florida.” È tutto quello che dovete sapere, anche se tanto vale che vi informi sul fatto che diventano delle dimensioni di un’automobile e attaccano una città, poi crescono quanto una casa e (spoiler alert) mangiano elicotteri e navi. La sua bruttezza può essere scusata dal semplice fatto che si chiama Mega Piranha? Non credo. Se vi piace questo genere di roba, probabilmente non sarete d’accordo. Ho mandato una mail al regista Eric Forsberg e gli ho detto che il film non mi è piaciuto molto ma ne volevo parlare, e gentilmente ha accettato. Abbiamo parlato alle 8 del mattino ora di Los Angeles, ma era sveglio dalle sei, e mi ha quasi convinto.
Vice: Ti svegli sempre all’alba?
Eric Forsberg: Stamattina alle sei. A volte mi sveglio alle tre o le quattro, per scrivere. Alle otto porto mia figlia a scuola, poi scrivo tutto il giorno in un coffee shop, poi aiuto mia figlia con i compiti. Quando ero single scrivevo anche notti intere. Ma è difficile farlo quando hai una famiglia.
Cosa stai scrivendo al momento?
Sto lavorando a una serie di copioni. Avevo diversi progetti in corso, poi da Mega Piranha il numero è triplicato… Mega Piranha mi ha veramente messo sulla piazza, ha fatto milioni di dollari.
Davvero?
Be’, sì, è il film numero uno su SyFy [Asylum ha una sorta di accordo con il canale SyFy]. Ha avuto recensioni ottime, per la maggior parte, e molta buona critica. Non necessariamente da te! Ma la gente che cercava Attack of the 50ft Woman è stata molto contenta di Mega Piranha, che è un vero film da popcorn.
The Asylum ti ha commissionato il film, giusto?
Sì, sono il tipo cui The Asylum si rivolge. Mi danno un titolo e mi dicono due parole o anche niente, e in questo caso mi hanno solo detto, “Mi raccomando, i piranha devono essere enormi.” E sono partito da lì.
Ok, come concepisci il concetto di “enorme”? Alla fine del film sono grandi quanto una casa.
Volevo che crescessero sempre di più. In teoria, alla fine sarebbero stati grandi più di ogni altro essere vivente sul pianeta. Quindi andavano fermati prima che diventassero, as esempio, grandi quanto un’isola. Così le cose si sono fatte interessanti. Volevo che la posta in gioco fosse altissima dall’inizio alla fine.
Sei felice del film?
Be’, mi mordo sempre la lingua perché vorrei avere più tempo, più soldi, più risorse per fare più cose, più riprese, più effetti, anche.
I tempi come sono a The Asylum? E quanto piccolo è il budget?
Be’, i tempi sono molto ristretti. Mega Piranha è stato girato in 15 giorni. E questo include un paio di giorni in più, all’inizio dovevano essere 12.
Perché ti danno così poco tempo per fare un film?
Perché le richieste di SyFy hanno tempi molto ristretti.
I mega piranha prima di diventare grandi quanto dei palazzi
Credi che se avessi avuto più tempo il film sarebbe riuscito meglio?
Be’, ovviamente più tempo hai, più puoi lavorarci su. Ma credo che la cosa che fa di questo film un successo è l’energia, e credo che quella sarebbe stata uguale. Credo che l’energia sia praticamente perfetta in questo film. Ma sì, ci sono delle riprese che potevano essere rifatte. Voglio dire, siamo andati a filmare in una giungla, appena dopo le piogge, e tutti gli alberi erano stati abbattuti dalle piogge, e il fiume e il laghetto erano stati svuotati. E c’era un buco secco nel terreno con pile di bulldozer dappertutto e alberi morti in giro. Se avessimo avuto più soldi, avremmo girato in una giungla alle Hawaii.
Quanto quality control c’è da parte di The Asylum o SyFy? Lo guardano e poi ti danno qualche giorno in più per migliorare delle cose?
Vedi, sembra che vorresti che fosse un film completamente diverso.
No no, lo so che stiamo parlando proprio di Mega Piranha. Capisco le tue intenzioni e anche i fan. Ma credo che avresti lo stesso potuto fare un film fantastico col nome Mega Piranha. Sai, c’è una ripresa in cui lo stesso pezzo di film è loopato cinque volte, e ha anche lo stesso pezzetto di dialogo ogni volta.
Be’, sì, quella è una roba dell’editing. Era il momento più eccitante della ripresa, e il tipo degli effetti speciali, mentre veniva editato, voleva che venisse tagliato sugli attori.
Lo avevo intuito, e immagino non aveste altro materiale.
Be’, ne avevamo, ma quello era il pezzo migliore. E quel momento particolare con gli effetti speciali, non ne facevo parte. C’erano 150 effetti nel copione, e quando abbiamo iniziato a girare, mi è stato detto che dovevo prenderne la metà con la cinepresa, in pratica, senza CG. E non potevo. Non potevo fare un piranha che esce dall’acqua e mangia uno scuolabus. Prendi un piccolo autobus, un piranha finto, non avevo il tempo. Stavo girando 11 pagine di copione al giorno.
Capisco, e ovviamente è facile per me star qui seduto e parlare dei difetti, ma ho pensato, mentre guardavo il pezzo in cui il filmato è usato cinque volte, che era folle che non aveste neanche cambiato il dialogo ogni volta che tornava sugli attori. Mezz’ora in sala suono e avreste potuto registrare nuovi pezzi di dialogo, no?
Dio ti benedica. Dal momento in cui abbiamo finito le riprese a quando il film è stato consegnato a SyFy, sono passate sei settimane. Due editor a lavoro tutto il giorno, dormivano in sacchi a pelo nella sala editing. E sotto Natale-non abbiamo avuto tempo. Poi abbiamo avuto pioggia torrenziale che ci ha portato via le location e ci ha costretti per un giorno e mezzo in uno studio. Me ecco la cosa di Mega Piranha, e questa è una delle cose che probabilmente ti da fastidio: eravamo abbastanza felici di scegliere la soluzione più economica per passare avanti al ciak successivo. E puoi criticarlo e può anche infastidire la gente, ma il mio sentimento è che il film è quello che è; un film su delle enormi creature mostruose che minacciano il mondo. Detto questo, la maggior parte dei fan ci perdona questi dettagli. È anche divertente. Il pezzo di cui hai parlato dove tutto è ripetuto più volte, un trilione di persone lo capiranno e ci rideranno su, ma a alcuni magari piacerà davvero. E questo lo accettiamo.
OK. Parliamo degli attori. Ovviamente nessuno si aspetta che Tiffany sia una grande attrice. Ma era intenzionale la scelta degli attori da film di serie B, o hai cercato di ottenere da lei la migliore performance possibile?
Be’, dall’inizio il cast erano Tiffany e Paul Logan, un tipo muscoloso a cui piace il combattimento fisico. Il loro modo di recitare è quello che è. Ho sviluppato il personaggio di Jason Fitch su Paul Logan, e lui lo ha interpretato nel modo che credeva.
Penso sia adatto al film, a dire il vero.
Sì. È uno di quegli eroi bruti e impassibili. Per me, era meglio così che cercare di trovargli tante dimensioni diverse che magari non avrebbe saputo neanche interpretare così bene. Per quanto riguarda Tiffany, era la luce dei miei occhi sul set. È dolce, ha talento in tante cose. Ha appena iniziato con i film, e ho deciso di farle fare un ruolo un po’ disperato, perché quel tipo di energia è molto accessibile per lei, e penso funzioni per il personaggio. Per il resto, è quello che è. È Tiffany. La popstar degli anni Ottanta. Era quello l’angolo.
Ci sta. Lei era la cosa che mi incuriosiva.
Forse avremmo potuto avere una grande attrice, la prossima Meryl Streep, ma non avremmo avuto lo stesso effetto. È la chimica nel film che lo rende un successo. È per questo che ha già molti fan; ha avuto grande seguito su SyFy, su internet si leggono un sacco di cose positive, per la maggior parte. Una volta ogni tanto abbiamo commenti tipo, “Non solo questo è il peggior film di sempre ma Eric Forsberg dovrebbe essere spellato vivo e annodato come un pretzel e buttato in una discarica.” Commenti del genere sono sempre così sentiti e appassionati e mi rendono abbastanza orgoglioso. E c’è di ben peggio lì fuori. Se mi odiano per aver fatto il film, chissene. Ma per ognuno di quei commenti, ce ne sono dozzine di positivi. E ce la metto tutta in ogni film che faccio, così c’è sempre qualcosa di veramente speciale. E in questo, è precisamente quella sorta di azione da film di serie B. E Tiffany ci stava benissimo.
OK. Perché secondo te The Asylum fa così tanti soldi?
Be’, nel bene o nel male, rispondono alle esigenze del pubblico. The Asylum è una prova del nove di quello che la gente vuole vedere. E certo, la gente vuole vedere Avatar. Ma quello è in una categoria completamente diversa. The Asylum fa dieci, dodici film all’anno. Molti di questi sono, non dico delle fregature, ma dei “mockbusters,” e io sono uno degli scrittori/registi principali. E se c’è un grande film in uscita a Hollywood, si fa un film di tono simile con un nome simile, ma un film completamente diverso. Ho fatto Snakes on a Train, 30,000 Leagues Under the Sea, War of the Worlds 2, Monster, che è un mockbuster di Cloverfield. E hanno fatto anche Transmorphers e Terminators. Sono divertenti, violenti, ci sono belle donne, c’è del sangue. Ci sono mostri e eroi, quello che la gente vuole. Be’, almeno certa gente. Abbastanza da tenere The Asylum occupati.
Titanic 2 è il prossimo, vedo.
Sì. Quello non lo faccio io.
Ho letto che sti facendo un film chiamato MILF.
Ho appena scritto la storia.
Cosa puoi dirmi di MILF?
Parla di ragazzi di liceo che si trovano male con le ragazze della loro età e puntano sulle loro mamme.
OK. Non vedo l’ora di vederlo. Grazie per il tuo tempo.
ALEX GODFREY
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