I tuoi genitori potrebbero influenzare le persone da cui sei attratto

Il legame tra padri e partner ideali evidenziato dallo studio non è determinante, ma di certo interessante.

|
04 aprile 2018, 4:00am

Illustrazione via Flickr/Raphael Perez (CC BY 2.0).

Molte delle idee di Freud sul sesso sono abbastanza particolari, ma nessuna più di quella per cui tutti in fondo siamo attratti dai nostri genitori—il famoso complesso di Edipo per i maschi o di Elettra per le femmine.

La scienza moderna ha preso le distanze da questa nozione, ma secondo alcuni ricercatori il ruolo dei genitori nel nostro sistema di attrazione avrebbe comunque risvolti interessanti. È quello che sostiene uno studio pubblicato nella rivista scientifica Evolution and Human Behavior, e per il quale a un campione di 769 donne eterosessuali e 149 uomini omosessuali della Repubblica Ceca sono state mostrate delle foto di uomini nudi con diverse caratteristiche fisiche. Al campione è poi stato chiesto di selezionare le immagini che ritenevano più somiglianti al loro partner attuale o più recente e al loro partner sessuale ideale, e poi l'immagine più somigliante al loro padre (per come gli appariva da bambini).

Fatto ciò, si è scoperto che esiste una piccola ma significativa correlazione tra l'aspetto dei padri dei partecipanti allo studio e quello dei loro partner ideali. Nello specifico, le donne etero tendevano a ricercare nel partner sessuale ideale le stesse caratteristiche fisiche del padre, e ciò era tanto più comune quanto più era stata buona la relazione col padre durante l'infanzia e l'adolescenza.

Negli uomini gay gli effetti erano più limitati. Solo quelli con padri magri mostravano di ricercare questa caratteristica nei partner ideali—avere un padre grasso o molto muscoloso non era collegato a ricercare questi due tratti nei propri partner. Inoltre, a differenza delle donne etero, la qualità del rapporto con il genitore non sembrava determinante.

Questo studio è solo uno tra quelli compiuti negli ultimi anni sull'argomento. In uno studio pubblicato nel 2013 nel Journal of Research in Personality, gli scienziati hanno scoperto che i partecipanti nati da genitori più anziani tendevano a essere attratti, una volta adulti, da persone più grandi di loro. Sono poi state riscontrate altre similitudini tra le caratteristiche fisiche dei nostri genitori (di solito del genitore di sesso opposto al nostro, visto che la maggior parte degli studi in materia è stato condotto su campioni di persone eterosessuali) e quelle dei nostri partner attuali o ideali—similitudini che includono l'altezza, il colore dei capelli e degli occhi, la quantità di peli corporei.

Quindi, quali sono le conclusioni? Perché sembriamo essere attratti da persone che ci ricordano i nostri genitori? Ci sono un po' di teorie al riguardo.

Innanzitutto, gli esseri umani, come molti animali, subiscono un processo di "imprinting" sessuale quando sono molto piccoli. Se avete studiato psicologia ricorderete forse Konrad Lorenz, che ha dimostrato l'esistenza dell'imprinting sulle oche rilevando come le oche, quando nascono, considerano come loro madre il primo oggetto in movimento che vedono. È per questo che ogni articolo sugli studi di Lorenz è illustrato da una foto di lui seguito da un codazzo di oche. Ma la cosa veramente affascinante è che le oche che avevano subito l'imprinting da parte di Lorenz cercavano poi il contatto con altri uomini che gli somigliavano.

Cosa c'è dietro questo processo di imprinting? La maggior parte degli studiosi propende per una spiegazione evoluzionistica, secondo cui sviluppare un'attrazione per certi tratti dei nostri genitori serva perché fornirebbe vantaggi riproduttivi (ovviamente se non ci porta a volerci accoppiare con persone che ci sono troppo geneticamente vicine). Per esempio, il vantaggio riproduttivo potrebbe stare nel preferire come partner persone a cui siamo lontanamente imparentati rispetto a persone con cui non abbiamo assolutamente niente in comune.

Detto questo, ci sono anche da fare delle precisazioni importanti. Primo, il legame riscontrato dagli scienziati non è determinante e gli studi presentano alcune inconsistenze. Per esempio, alcuni trovano correlazioni solo tra le caratteristiche dei genitori e quelle dei partner ideali, e non con quelle dei partner reali (come è il caso dello studio più recente di Evolution and Human Behavior).

Tuttavia, quando si considera che ci sono un sacco di restrizioni che agiscono sulla nostra abilità di selezionare i nostri partner nel mondo reale (esempio: la persona che desideriamo non ci vuole, ma anche: l'intelligenza, l'umorismo, la sincerità e la dolcezza sono fattori determinanti), la debolezza di questi legami appare fisiologica.

Quindi, anche se sembra esserci un fondo di verità nell'idea che siamo attratti dalle persone che ci ricordano i nostri genitori, non è detto che finiremo tutti a stare con qualcuno che assomiglia a nostra madre o nostro padre.

Justin Lehmiller è il direttore del programma di psicologia sociale della Ball State University, una facoltà affiliata al Kinsey Institute. Il suo blog è Sex and Psychology. Seguilo su Twitter.

Questo articolo è apparso originariamente su Tonic.