Salute

E se usare la coppetta mestruale avesse un effetto sul nostro ciclo?

Molte persone dicono di avere un ciclo più breve, leggero e meno doloroso da quando usano la coppetta. Eppure, non c'è ancora alcuno studio scientifico a riguardo.
22 giugno 2020, 7:59am
coppetta mestruale
Foto: Pixabay.

Per una settimana piena al mese, Melissa indossava un paio di pantaloncini sotto i vestiti normali. Nonostante cambiasse l'assorbente ogni due ore, per la 26enne di Puerto Rico era così facile macchiare di sangue i vestiti che i pantaloncini erano diventati l'unico metodo affidabile per assorbire l'eccesso ed evitarle potenziali momenti di pubblico imbarazzo. "Dovevo pianificare la mia vita in relazione al ciclo mestruale, perché c'erano un sacco di cose che non potevo proprio fare," ha detto. Poi è passata alla coppetta mestruale, e ora le sue mestruazioni durano cinque o sei giorni anziché sette o otto. Dice anche che il flusso è più leggero.

Inventata nel 1937, la coppetta è poi rimasta ignorata a lungo. È fatta di silicone medico, si piega e inserisce nella cavità vaginale, dove si apre e raccoglie il sangue, e oggi è pubblicizzata principalmente come una soluzione sostenibile. Ma potrebbe esserci anche un altro beneficio nel suo utilizzo. In un sondaggio condotto dalla pagina Facebook Put A Cup In It su oltre 1.400 persone che usano questo metodo, il 53 percento dei soggetti ha detto che il ciclo durava qualche giorno in meno da quando usavano la coppetta. Tutte le fonti contattate per questo articolo—ricercatori, medici, educatori e produttori—erano a conoscenza del fenomeno. Ma nessuno studio scientifico è mai stato condotto a tal proposito.

Jen, membro del gruppo Facebook, ha detto che le sue mestruazioni sono diventate ingestibili dopo aver partorito. La 39enne ha descritto episodi in cui doveva correre in bagno a cambiare l'assorbente ogni 45 minuti. "Dopo aver usato la coppetta per un anno esatto, sono passata da sei giorni di emorragia forte, a solo due giorni di ciclo pesante e uno regolare," ha detto in un messaggio.

Kim Rosas è cofondatrice del sito Put a Cup In It, una piattaforma di informazione sul ciclo mestruale che aiuta le persone a scegliere il modello e la marca di coppetta più adatta a loro. Sente spesso il termine "salvavita" in relazione alle coppette, e ha detto che racconti di mestruazioni diventate più brevi—oltre che più leggere e meno dolorose—compaiono così spesso nella community che si aspettava di vedere numeri più alti nel sondaggio. "Meno rifiuti prodotti e più soldi risparmiati sono benefici noti, ma gli effetti sulla salute sono altrettanto importanti, anche se non c'è ancora uno studio a riguardo," ha detto.

Le coppette mestruali sono sempre più popolari, ma gli assorbenti interni ed esterni sono ancora i metodi più usati. Immagine: Pixabay

Il mondo della ricerca e dell'innovazione medica è governato dai soldi. Così come dal patriarcato: basta mettere a paragone i progressi fatti per le disfunzioni erettili nell'ultimo secolo rispetto a quelli per i prodotti da ciclo—senza contare che in molti paesi, compresi Italia, Svezia, Norvegia e Grecia, gli assorbenti sono ancora tassati come beni di lusso. In Nuova Zelanda, il Primo Ministro Jacinda Ardern ha di recente annunciato assorbenti gratuiti nelle scuole.

A differenza degli assorbenti esterni, la coppetta richiede un periodo di adattamento al suo uso e prevede che una persona conosca (o impari a conoscere) bene la propria vagina. Ecco perché migliaia di utenti si scambiano consigli sui gruppi online. Ma, una volta capito il meccanismo, le coppette durano fino a 10 anni—un vero investimento sia per le tasche che per l'ambiente. E se nel mentre avessero davvero un effetto sul ciclo?

La dottoressa Annemieke van Eijk è ricercatrice alla School of Tropical Medicine di Liverpool e co-autrice, nel 2019, di una ricerca sulle coppette. Nonostante lei stessa abbia sentito storie di cicli accorciati, Van Eijik ha confermato che non ci sono studi. "Mancano le ricerche," ha detto via email, "probabilmente perché riguarda le donne ed è un argomento di cui preferiamo non parlare, o è tabù."

Claire Baker, specialista di Londra che aiuta le persone a vivere più in "sincronia" con il proprio ciclo mestruale, ha descritto la mancanza di interesse nella ricerca sulla salute femminile come un grosso problema. "Le donne sono storicamente sotto rappresentate nella maggior parte degli studi clinici," ha detto, alludendo all'eterna scusa del "non ci sono soldi" quando si tratta di ricerca e prevenzione per la salute femminile.

Baker sostiene le coppette non solo per l'ambiente e i soldi risparmiati, ma anche perché, a differenza degli assorbenti interni, non contengono elementi chimici né irritano la cervice. "Quello che noto su me stessa e sulle donne con cui lavoro è l'impressione che la quantità di sangue sia minore," ha detto. "Mentre quando usi un assorbente interno o esterno, è difficile fare una stima."

La dottoressa Jen Gunter, ginecologa e autrice del libro The Vagina Bible, è d'accordo che cicli più brevi potrebbero essere il risultato proprio di una nuova attenzione. "La percezione dei volumi del sangue potrebbe essere diversa tra coppetta e assorbenti," ha detto, restando scettica rispetto a un effetto biologico dovuto alla coppetta. La dottoressa Larisa Corda, ginecologa ed esperta di fertilità, ipotizza che, in realtà, la "pressione negativa" dovuta alla suzione della coppetta potrebbe aumentare il flusso mestruale e, dunque, "abbreviare la durata del ciclo." Ha suggerito anche che gli elementi chimici (quelli per neutralizzare gli odori e per sbiancare i materiali, oltre a pesticidi e fragranze) usati negli assorbenti interni ed esterni potrebbero condizionare il flusso del sangue e la coagulazione.

"L'ho notato anche su me stessa," ha detto Heli Kurjanen, CEO di Lune, azienda che finlandese che produce coppette mestruali. "Molte persone riferiscono che il ciclo dura meno, è più leggero del previsto e in generale pensano che sia più facile da gestire da quando usano la coppetta." Kurjanen ha enfatizzato che, per quanto questi commenti siano promettenti, non sono scientifici, ma estrapolati da messaggi su Facebook e via email mandati dalle persone che hanno comprato i loro prodotti.

Anche Kurjanen sottolinea l'importanza di uno studio medico appropriato. "È una vergogna che questo argomento sembri non interessare abbastanza le persone," ha detto. Madalena Limão, dell'azienda danese OrganiCup, è d'accordo sul fatto che una ricerca scientifica potrebbe "cambiare i giochi" per l'industria e per tutte le persone che hanno un ciclo mestruale. "Se queste ipotesi fossero provate in modo scientifico, farebbe una grande differenza nelle vite di chi si trova a gestire un ciclo mestruale molto doloroso."

La pandemia ci ha dimostrato ancora una volta che ci sono poche cose che contano più della salute. Sandra, che vive negli Stati Uniti, ha iniziato a usare la coppetta cinque mesi fa, a 40 anni compiuti. "Ho notato meno crampi subito, e che le mestruazioni durano circa un giorno in meno," ha detto in un messaggio. "Mi sembra anche di non perdere tanto sangue come prima. Vorrei averla comprata anni fa."