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In termini di complessità e tensione ideologica, il fandom dei One Direction si colloca proprio accanto alle più spinose questioni geopolitiche. Da una parte, come per ogni boy band, troviamo le fazioni, ognuna fedele a un particolare membro del gruppo e in aperta combutta con le sostenitrici degli altri membri (considerate vittime di un equivoco o, nel peggiore dei casi, esseri umani di livello inferiore). Dall'altra, poi, c'è un profondo scisma tra Directioner e Directionator, rispettivamente le fan della prima ora, dall'edizione inglese di X-Factor del 2010, contro quelle avvicinatesi al gruppo dopo che le radio hanno iniziato a passare "What makes you beautiful". Sostanzialmente, le Directioner pensano che le Directionator non siano sufficientemente appassionate, e riservano loro quel particolare tipo di disprezzo generalizzato e rabbioso tipico di scontri etnici o religiosi.
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A sostegno di quest'ultima teoria ci sono pagine e pagine di Tumblr e montaggi su YouTube, oltre all'atteggiamento amichevole dei due. Quest'ultimo punto, però, è al tempo stesso fondamento di chi critica le propugnatrici di "Larry Stylinson". Le boy band, anche quelle meno recenti come Beates e Monkees, hanno sempre usato le dimostrazioni d'affetto per diffondere un senso di goffo cameratismo, come anche (a un livello più subliminale) un lieve nonsoché erotico ad uso e consumo delle signore. La differenza è che, prima di internet, ciò avrebbe difficilmente potuto scatenare più di qualche intima fantasia, e di certo non un intero movimento organizzato. E poi sia Tomlinson che Styles hanno delle ragazze, e da parte dei due non c'è mai stato riferimento a un coinvolgimento omosessuale.Nulla di tutto questo dissuade minimamente le seguaci di Stylinson. Le ragazze, sostengono, sono fantocci forniti dai capoccia degli One Direction per distogliere l'attenzione dalla questione. In modo analogo, le smentite pubbliche da parte dei membri della band sono viste come adattamento a una clausola dei loro contratti che direbbe "No storie gay". Così, qualsiasi altra prova contraria alla loro visione viene spiegata con macchinazioni dei Big e di una casa discografica decisa a impedire che la loro storia d'amore sia vissuta alla luce del sole. E per quanto le fan di Larry Stylinson siano giovani, la loro causa vive e si sviluppa nell'intersezione tra due argomenti che hanno animato sottoculture molto attive anche prima dell'avvento di internet: fan fiction e teorie cospirazioniste.
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