Antonio Dikele Distefano ha scritto la sua storia da solo

Il quarto Maverick che vi presentiamo è uno scrittore: Antonio Dikele Distefano. Dopo essere diventato un caso letterario su internet con un libro autopubblicato, oggi presenta i suoi romanzi in tutta Italia.
31.5.16

Il quarto Maverick che vi presentiamo è uno scrittore: Antonio Dikele Distefano. Antonio ha 24 anni, è nato a Busto Arsizio da genitori angolani ed è cresciuto a Ravenna. Due anni fa il suo Fuori piove, dentro pure, passo a prenderti? è diventato un caso letterario su internet. Nel giro di poco, Mondadori si è accorta di lui, gli ha pubblicato il primo libro—che in seguito è stato tradotto in Spagna e Grecia—e poi anche il secondo, Prima o poi ci abbracceremo, uscito quest'anno.

Oggi, Antonio vive a Milano, continua a scrivere e ha una fitta agenda di presentazioni dei suoi romanzi in tutta Italia. "Se dovessi farti un esempio di come è cambiata la mia vita," racconta, "qualche tempo fa ero in stazione a Milano e mi ha fermato una donna incinta, avrà avuto 28 anni; mi ha detto solo 'Mio figlio lo chiamerò Antonio' ed è andata via." Ma non è stato certo per la fama che ha fatto lo scrittore. "Più che essere riconosciuto per strada, mi fa piacere se i lettori comprano i miei libri," mi ha detto, "firmerei per vendere un milione di copie e non essere mai riconosciuto per strada!"

In realtà, la sua è una storia di determinazione, voglia di rivalsa e della proverbiale fortuna che aiuta gli audaci. Qualche anno fa, Antonio frequentava una ragazza ma la madre di lei glielo impediva, probabilmente per puro e semplice razzismo. Sul finire di questa relazione travagliata, la madre della ragazza lo ha addirittura accusato di scrivere solo per darsi arie da artista con la figlia, e in una telefonata gli ha detto, "Mi raccomando, spediscimi il tuo libro quando lo avrai finito." La rabbia e la voglia di ricacciarle il sarcasmo in gola ha dato a Distefano una forte motivazione iniziale: "Poi, mentre scrivevo, mi sono reso conto che i miei obiettivi erano altri," mi ha spiegato. "Volevo farmi leggere, non mi interessava davvero il giudizio di una persona che nella mia vita non contava nulla."

E non gli interessava nemmeno avere la legittimazione di una casa editrice, tanto che si è autopubblicato Fuori piove, dentro pure, passo a prenderti? in ebook su Amazon; se non lo avessero contattato da Mondadori, probabilmente sarebbe andato avanti per conto suo. Quel passaggio, comunque, è stato tutt'altro che inutile. "Avere a che fare con le persone in casa editrice mi ha insegnato tantissimo, per esempio ho imparato a gestire una struttura narrativa, le voci dei protagonisti... All'inizio ero molto inesperto."

Una cosa che non è cambiata sono gli atteggiamenti negativi da parte delle persone che cercano di scoraggiarlo: "Prima mi dicevano che era stupido fare lo scrittore e che avrei dovuto piuttosto cercarmi un lavoro; io mi sono detto che avrei provato lo stesso, e alla fine ho avuto ragione. Quando questa gente ha visto che il libro stava funzionando, ha cominciato a darmi del narcisista e dire che scrivevo solo perché volevo mettermi in mostra."

Ormai, quello che spinge Distefano a continuare è la voglia di diventare uno scrittore migliore: ammira John Fante, Haruki Murakami e Alessandro Baricco, tra gli altri, e lavora per avvicinarsi ai loro livelli. "Scrittori non si nasce, si diventa," dice. "Il mio sarà un percorso duraturo, spero, ma sicuramente mi ci vorranno ancora anni prima di diventare esperto. In questo momento mi concentro molto sul creare con ogni frase un'immagine ben definita, perché sono convinto che i libri siano gli album fotografici degli scrittori."

Maverick è un progetto di Carrera. I Maverick sono tutte quelle persone che non hanno paura di vivere fuori dagli schemi. Alcuni li chiamano geni.