FYI.

This story is over 5 years old.

Il Governo britannico e le grandi banche dichiarano guerra al cybercrimine

La British Bankers' Association (BBA) fornirà informazioni in tempo reale alle banche sulle minacce alla loro sicurezza usando i database del Governo.
3.10.14

Visti i recenti attacchi di alto profilo contro alcune banche e la grande quantità di informazioni su carte di credito che vengono continuamente diffuse, il settore finanziario britannico sta instaurando una collaborazione con il Governo per combattere un nemico comune, il cybercrimine.

La British Bankers' Association (BBA) ha annunciato che lancerà un nuovo servizio che fornirà informazioni in tempo reale alle banche sulle minacce alla loro sicurezza. Denominato come Financial Crime Alerts Service (FCAS), il programma otterrà le informazioni direttamente dai database delle forze dell'ordine e del Governo.

Pubblicità

Tra questi database saranno inclusi quella della National Crime Agency (l'FBI britannica) e di altre 11 agenzie. Questa mossa è indice di un grande livello di collaborazione tra il settore pubblico e privato nel campo della lotta al cybercrimine.

L'iniziativa del governo include obiettivi come "la lotta contro il cybercrimine per fare del Regno Unito uno dei luoghi più sicuri al mondo per fare business nel cyberspazio." Ma il governo da solo non è in grado di attuare questo piano, ha bisogno della collaborazione di compagnie private.

In un documento del 2011 un obiettivo di questa strategia era che "venissero investite più risorse nei piani di collaborazione con il settore privato e con i nostri partner internazionali nel cyberspazio."

Nella dichiarazione Donald Toon, direttore dell'Economic Crime Command alla National Crime Agency, aveva affermato di pensare che un rapporto più stretto tra coloro che controllano il crimine e coloro che potrebbero esserne vittime è una parte fondamentale del piano di riduzione totale dei danni del cybercrimine.

"La collaborazione con le forze dell'ordine e il settore privato è fondamentale per ridurre l'impatto dei crimini finanziari," ha detto. "Avvisare le industrie è cruciale, ed è il benvenuto l'operato della BBA in questo campo."

Questo accade presumibilmente perché più le agenzie sono in grado di avvisare potenziali vittime in anticipo, più è possibile prendere provvedimenti per minimizzare le conseguenze di un crimine.

Pubblicità

Tra i dirigenti della British Banking Association (BBA) ci sono sia ex dirigenti di banca che consulenti governativi, e il sistema del FCAS è tenuto insieme dalla BAE Systems Applied Intelligence, che ha una lunga storia sia di operazioni di protezione dei sistemi finanziari sia di collaborazioni con le forze di polizia.

la sicurezza delle attività e del clienti dei business vengono tutelati maggiormente, e il paese diventa più attraente per gli investitori locali e internazionali.

Una volta attivo, nel 2015, il sistema FCAS si occuperà di avvisare di potenziali pericoli in campi come il riciclaggio di denaro, il cybercrimine, e le frodi finanziarie, oltre che fornire informazioni sui trend emergenti: cercherà anche di individuare operazioni di finanziamento del terrorismo. Descritto dalla BBA come un "portale", il FCAS avviserà i suoi utenti in tempo reale, anche se dalla dichiarazione diffusa recentemente non si sa ancora nulla sui dettagli del funzionamento del programma.

Anthony Browne, amministratore delegato della BBA, ha affermato che "ricevere avvisi in tempo reale da questi enti locali e internazionali, inclusa la National Crime Agency e 11 altre agenzie governative e delle forze dell'ordine, sarà di fondamentale aiuto per l'esercito di operatori che le banche hanno già assunto per combattere i cybercriminali."

Browne sottolinea che la sicurezza assicurata dal servizio sarà un beneficio anche per gli utenti finali delle banche: "questo servizio è un esempio virtuoso di come le banche e il governo possano lavorare assieme per tutelare tutti."

L'annuncio del lancio del FCAS è arrivato 24 ore dopo che l'European Cybercrime Centre (EC3) dell'Europol aveva dichiarato di aver trovato un accordo con la Federazione Bancaria Europea, un gruppo di 4.500 banche in tutto, per "intensificare la cooperazione tra le forze dell'ordine e il settore finanziario," riporta SC Magazine.

Ci sono pochi dubbi sul fatto che una collaborazione più stretta tra le agenzie governative e il settore finanziario possa riuscire ad assicurare una cybersicurezza più ampia, e che sia un beneficio per entrambe le parti: la sicurezza delle attività e del clienti dei business vengono tutelati maggiormente, e il paese diventa più attraente per gli investitori locali e internazionali.