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In Cina, il coronavirus ha già contagiato 500 persone e causato 17 morti. Ora, sta mutando

"In poche parole, non andate a Wuhan​. E se siete a Wuhan, per favore, non lasciate la città."
22 gennaio 2020, 4:52pm
​Foto: AP Photo / Emily Wang - Operatori sanitari in tute anticontaminazione controllano la temperatura dei passeggeri che arrivano dalla città Wuhan, all'aeroporto di Beijing, Cina, mercoledì 22 gennaio 2020
OPERATORI SANITARI IN TUTE ANTICONTAMINAZIONE CONTROLLANO LA TEMPERATURA DEI PASSEGGERI CHE ARRIVANO DALLA CITTÀ DI WUHAN, ALL'AEROPORTO DI BEIJING, CINA, MERCOLEDÌ 22 GENNAIO 2020. FOTO: AP PHOTO / EMILY WANG

Un nuovo ceppo di coronavirus, individuato alla fine del 2019, sta infettando la popolazione in Asia, con casi confermati in Giappone, Tailandia e Cina, da dove sarebbe scoppiata l'epidemia, più di tre settimane fa. La maggior parte dei casi riportati infatti ha avuto origine nella città di Wuhan, dove ci sono già diversi morti.

Le autorità sanitarie della Cina hanno segnalato un altro picco importante nella casistica dei contagi questo mercoledì, e confermato che il numero dei morti è salito a nove—numero che è poi cambiato nel corso della giornata stessa, raggiungendo le 17 vittime totali.

La Commissione Nazionale per la Sanità a Beijing ha fatto sapere che, fino a martedì, i casi denunciati sono 440 solo a Wuhan, mentre ci sono decine di casi di infezione in altre parti della Cina e al di fuori dei confini dello Stato. Secondo gli esperti dell'Imperial College di Londra, però, il tasso di contagio potrebbe essere più alto di quanto stimato al momento.

Il virus, i cui sintomi sono febbre, tosse e difficoltà respiratorie, sta ora mutando, ha detto Gao Fu, un accademico dell'Accademia Cinese delle Scienze, nonché figura a capo del Centro per il Controllo delle Malattie della Cina, ad una conferenza stampa questo mercoledì. Gao ha aggiunto che le mutazioni possono portare il virus a diffondersi più rapidamente e ad avere effetti peggiori sulle persone.

"Stiamo ancora cercando di scoprire di più su questa malattia," ha detto Gao.

Il problema che devono affrontare le autorità della Cina ora è che centinaia di milioni di persone nel paese si metteranno in viaggio questo venerdì, per festeggiare il Capodanno, e Wuhan è uno snodo critico per le coincidenze di molti di questi viaggiatori.

Le autorità a Beijing hanno annunciato mercoledì delle rigide misure di quarantena, nel tentativo di arginare la diffusione del virus per tempo. Le nuove regole permetteranno a qualsiasi ospedale di mettere in isolamento ogni persona sospettata di essere contagiata dal virus, nonché le persone a lei più prossime, anche contro il loro volere.

"In poche parole, non andate a Wuhan. E se siete a Wuhan, per favore, non lasciate la città," ha detto alla conferenza stampa Li Bin, direttore della Commissione Nazionale per la Sanità, aggiungendo che le operazioni di prevenzione e controllo dell'epidemia avevano raggiunto "la fase più critica."

I funzionari a Wuhan, che sono stati criticati per aver lasciato che si tenesse un evento da 40.000 persone durante il weekend, hanno rimandato 41 eventi di grandi proporzioni previsti per i festeggiamenti del nuovo anno. Hanno anche installato ulteriori termometri a infrarossi nell'aeroporto di Wuhan e nelle stazioni dei treni, per cercare di impedire alla malattia di essere trasportata fuori dalla città.

I coronavirus si trasmettono spesso dagli animali alle persone, ma gli esperti hanno ora confermato che per il ceppo in questione il contagio avviene tramite contatto da persona a persona, compreso tra paziente e personale dell'ospedale.

“C’è già stata trasmissione tra esseri umani e infezioni tra il personale medico,” ha detto Li. “È stato dimostrato che il morbo viene trasmesso attraverso l’apparato respiratorio e c’è possibilità di mutazione virale.”

Martedì è stata diffusa la notizia che 15 operatori sanitari erano risultati positivi ai test del virus a Wuhan dopo essere entrati in contatto con pazienti infetti.

La notizia della crescita nel numero di morti e di contagi a Wuhan arriva mentre sempre più paesi riportano casi di nuovi contagi di coronavirus. Dopo la prima segnalazione negli Stati Uniti, martedì a Seattle, anche le autorità di Hong Kong e Macao hanno dato notizia delle loro prime infezioni mercoledì. Il contagio ha raggiunto inoltre Tailandia, Giappone, Corea del Sud e Taiwan, sempre in questi giorni.

Tutti i casi internazionali sono stati riscontrati in cittadini di Wuhan o in persone che di recente avevano visitato la città. La Corea del Nord ha chiuso i confini per i cittadini stranieri in seguito all’epidemia.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità si trova in seduta in questo momento a Ginevra, in Svizzera per decidere se dichiarare lo stato di emergenza internazionale, come era successo in passato con l’influenza suina e la SARS.

Il virus che si sta diffondendo a Wuhan è una nuova forma di coronavirus, la stessa famiglia di virus che causano il normale raffreddore ma anche malattie più serie, come appunto l’epidemia di SARS del 2003, che infettò 8000 persone uccidendone 800.

Si crede che l’epicentro dell’epidemia sia stato un mercato di carne e pesce a Wuhan, in cui venivano venduti animali vivi.

Nonostante gli esperti abbiano fatto presente che il virus non si trasmette facilmente nell’aria e richiede un contatto ravvicinato per trasferirsi da persona a persona, le istituzioni hanno diffuso un allarme facendo presente che ci sono ancora molti punti sconosciuti sulla diffusione del virus e le sue potenziali mutazioni.

“La malattia continuerà a cambiare,” ha detto ai giornalisti Jiao Yahui, della Commissione Nazionale per la Sanità. “Rispetto ai primi stadi ha già sviluppato nuove caratteristiche ed è importante che la prevenzione e le misure cautelari si adattino alla sua evoluzione."

Aggiornamenti del 23/01/20
11:00 — La commissione di emergenza dell'OMS convocata nel pomeriggio di mercoledì a Ginevra, in Svizzera, non ha stabilito in via definitiva se dichiarare lo stato di emergenza sanitaria internazionale, ma previsto un secondo incontro per oggi. Nel frattempo, le autorità di Wuhan hanno chiuso le vie d'accesso alla città: a partire dalle 10 (ora locale) di giovedì mattina (le 3 di notte per l'Italia), le stazioni dei treni e gli aeroporti sono stati chiusi. Anche, autobus, metro, traghetti, pullman da lungo tragitto sono stati temporaneamente sospesi, ha annunciato l'amministrazione locale. Inoltre, questa mattina, all'aeroporto di Fiumicino—dove è atterrato un volo con 202 passeggeri provenienti da Wuhan—è stato attivato il controllo sanitario con termoscanner per misurare la temperatura dei passeggeri e assicurarsi di isolare eventuali contaminati. Tutti i passeggeri e l'equipaggio di volo sono risultati in salute.
12:00 — Huanggang è la seconda città della regione di Hubei a essere messa in quarantena, riporta la BBC. La città conta 6 milioni di abitanti, che vanno a sommarsi agli 11 milioni di abitanti di Wuhan a cui da stamattina non è permesso lasciare la città.