Cultura

I tatuatori underground del Giappone

Tra antiche tradizioni e lo storico legame con la criminalità organizzata, la Yakuza, il tatuaggio in Giappone rimane ancora oggi in una zona grigia.
25.6.20

Il tebori è la tradizionale pratica giapponese del tatuaggio. Se ne trovano tracce già nel Giappone del diciassettesimo secolo, ma è nel diciannovesimo secolo che la criminalità organizzata giapponese—la Yakuza—se ne è appropriata. Allora il tatuaggio era usato come rito di passaggio, a significare che una volta ‘dentro’ non si poteva più tornare indietro, e come conseguenza di quell'associazione, è stato "bandito."

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Le cose sono cambiate dopo l’occupazione americana, ma ad oggi il tatuaggio in Giappone rimane in una zona grigia dal punto di vista legale. Per il governo, il tatuatore è colui che ha una regolare licenza medica—con tutte le conseguenze del caso. In questo episodio incontriamo Horimasa Tosui, che porta avanti la professione in queste particolarissime circostanze.

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