A noi esseri umani piace sapere dove abbiamo la testa e dove i piedi. Lo troviamo utile, soprattutto. Rassicurante. Magari è un nostro limite, ma se non ci tenessimo tanto a distinguere il sopra dal sotto forse saremmo un po' confusi.Il sopra e il sotto dell'Allucigenia è stato un grattacapo secolare. Forse a questo antico verme non sarebbe importato granché di sapere da che parte era la sua testa e da quale i suoi piedi, dato che il concetto standard di testa e piedi non ha del tutto senso applicato a questo animaletto preistorico dotato di spine, tentacoli, uncini e un ambiguo corpo tubolare. Ma agli scienziati importa eccome.La Allucigenia (o, meglio, i suoi resti fossili) si è fatta beffe della comunità scientifica per oltre cento anni: da quando è stata trovata per la prima volta durante uno scavo in Canada nel 1911, infatti, nessuno è riuscito a inquadrarne precisamente la biologia. Come diamine passava le sue giornate questo verme, e da quale parte del suo corpo si lasciava guidare—l'estremità più bulbosa o quella più sottile—per i mari di quello che erano Canada e Cina durante il Cambriano Inferiore e il Cambriano Medio, la bellezza di oltre 500 milioni di anni fa?La risposta sembra essere finalmente arrivata, grazie al lavoro di due scienziati dell'Università di Cambridge, che hanno proverbialmente guardato la situazione da un'altra prospettiva, e sfruttato tecnologie d'avanguardia per farlo. Grazie ad un microscopio di ultima generazione con cui hanno analizzato i resti fossili del verme marino, hanno infatti capito che la testa dell'Allucigenia non era dove si ipotizzava precedentemente, ma dal lato opposto, grazie al fatto che hanno potuto individuare resti che indicano plausibilmente ciò che una volta erano occhi e una bocca dentata.L'animale era già stato ribaltato nel 1991, in uno studio che proponeva una nuova analisi della funzione delle sue diverse appendici: l'Allucigenia si muoveva probabilmente sulle gambette uncinate prive di articolazioni e sui sei tentacoli molli, portando invece le spine sul dorso, come difesa, e non al contrario, come si era stipulato negli anni Settanta. Quello che fino a oggi non era ancora chiaro era però se la testa fosse a destra o a sinistra.La scoperta—di cui potete guardare i risultati in questo video, che mostra un modello 3D del verme marino accennare una passeggiata—non ha solo un'importanza di tipo paleontologico, ma offre nuovi dati per l'analisi di molte altre specie, estinte e viventi, con cui l'Allucigenia è imparentata. Trilobiti, ragni, scorpioni, vermi e crostacei per citarne alcuni, tutti facenti parte del clade degli Ecdysozoa.È bello sapere finalmente da che parte guardare un animale tanto antico e misterioso.
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