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Vice Blog

Come ti pulisco la scena del crimine

05 marzo 2008, 3:58pm

Quando il tuo lavoro consiste nell'aspirare AIDS e resti di facce esplose dal pavimento e ti capita una giornata no, puoi essere scusato. Ma David Ronan e Rob Philips sono la prova vivente che tutto quello di cui c'è bisogno per affrontare un lavoraccio del genere è una buona dose di etica. Insieme hanno creato la Crime Scene Cleaning, sono specialisti nel ripulire celle della polizia contaminate, luoghi di spaccio e scene di delitti. E hanno trovato del tempo tra un omicidio e uno stupro di gruppo per raccontarci un po' di storie sulla loro speciale impresa di pulizie.

Vice:  Qual è la cosa peggiore che ti è capitato di vedere?
David Ronan: A me non è capitato niente di terribile, ma una volta Rob è stato chiamato sulla scena di un suicidio con arma da fuoco. Dopo che la polizia aveva rimosso il corpo, ha dovuto raccogliere tutti i pezzettini rimasti. Il nostro lavoro consiste nel raccoglierli, metterli in un sacchetto, ripulire e consegnare tutto quello che abbiamo raccolto alla polizia.

Rob Phillips: Il gentile signore si è fatto esplodere la testa in un parchetto. Quando sono arrivato sulla scena c'erano pezzetti di cranio, sopracciglia e tessuto cutaneo appesi agli alberi e nell'erba. Al che ho estratto il mio kit da PPE - composto di maschera, stivali e tuta - e ho cominciato a ripulire la scena. Mi era capitato altre volte di dover ripulire dopo un suicidio con arma da fuoco, ma farlo all'esterno è sempre più complicato perché i frammenti di cranio e pelle tendono a volare a metri e metri di distanza.

Devi essere una persona poco impressionabile. Quand'è l'ultima volta che qualcosa ti ha dato i brividabodibidi?
RP: Una volta, un paio di anni fa. E' stato per via della quantità di sangue. Ovviamente le persone in questione avevano perso la vita, ma erano praticamente sparse dappertutto. Evidentemente erano state rincorse in tutta la casa ed attaccate in ogni stanza. Tutti noi abbiamo quattro litri e mezzo di sangue nel corpo, e in questo caso era finito in ogni angolo o fessura. In più dovevano essere morti da un po', perché c'erano delle strisce sul tappeto-si poteva chiaramente vedere dov'erano stati naso, labbra e occhi. Ecco il problema principale quando un corpo viene lasciato dissanguare. O esplode o si scioglie.

Aaaah. Pensi mai che potresti fare un lavoro diverso?
RP: In realtà no. Diciamo che mi diverto. Mi piace ritrovarmi sempre davanti a situazioni diverse. Anche le persone sono sempre diverse. E' uno di quei lavori che ti deve piacere . E va fatto in modo corretto e professionale, soprattutto per le famiglie delle persone coinvolte.

Qualcuno ti ha mai chiesto se potevi fargli le pulizie a casa?
DR: Non è il nostro lavoro. Di solito ripuliamo case sgangherate e luoghi di spaccio di droga. Buttiamo fuori tutto quello che c'è all'interno e cerchiamo aghi e siringhe. Che poi facciamo distruggere.

Cosa mi racconti dei pensionati che muoiono in totale solitudine?
DR: Se qualcuno muore e non viene trovato per un paio di giorni o settimane, dobbiamo sistemare la casa per riportarla allo stato precedente. In quel caso il coroner rimuove il corpo e noi puliamo la casa da cima a fondo. La cosa peggiore credo sia l'odore. Ti rimane addosso per molto tempo. E quando qualcuno ci fa delle domande riguardo al nostro lavoro questa è una delle domande ricorrenti.

Come ve la cavate?
DR: Bisogna trattarlo come mero lavoro. Io mi metto la tuta e penso semplicemente che devo ripulire tutto. Ecco su cosa mi concentro.

Vi capita mai di essere avvicinati da fans di CSI che credono di avere i requisiti necessari per fare il vostro lavoro?
DR: Prima di assumere dei ragazzini li portiamo nelle fogne e vediamo come reagiscono. Abbiamo bisogno di persone che sappiano reggere una situazione del genere, che non svengano alla vista di quello che resta.

DAVE REGAN