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Un esperto ci ha spiegato come fa a viaggiare in aereo praticamente gratis

Dopo anni di esperienza, ora l'americano Brian Kelly è noto come Points Guy, e gestisce un blog in cui insegna come sfruttare i benefit delle carte di credito, trasformandoli in viaggi gratis, o quasi.
13.10.15
Illustrazione di Wren McDonald.

Mentre attraversi l'aeroporto, stanco e sudato e con il pensiero fisso delle centinaia di euro che stai spendendo per andare all'ennesimo matrimonio, ti può capitare di vedere persone come Brian Kelly. Ex uomo della finanza di Wall Street, è una di quelle persone sempre eleganti che non sembrano lasciarsi scalfire dal jet lag, dai ritardi o dagli altri inconvenienti dei viaggi aerei. C'è un motivo per cui è così: il suo ultimo viaggio—che l'ha portato in Ghana, Ruanda e Sudafrica—gli è costato più o meno cinque euro.

Online, Kelly è noto come Points Guy, e gestisce un blog in cui insegna come sfruttare i benefit delle carte di credito, trasformandoli in viaggi gratis, o quasi. È il pionere della comunità dei cosiddetti "travel hacker", che riescono a manipolare questo sistema come fossero al casinò. Ma il principale strumento di Kelly è il buon senso, insieme a un metodo che non serve essere Rain Man per capire. Per questi motivi, è considerato una celebrità tanto tra i blogger che si occupano di viaggi e che per associazioni dei consumatori.

Sono rimasta colpita dalle sue teorie, perciò ho fatto con lui la strada dal JFK a casa sua. Mi ha detto che nel giro di qualche mese potrò avere anch'io un biglietto per un volo intercontinentale, gratis.

VICE: Come hai cominciato a pensare di sfruttare le carte di credito per viaggiare?
Brian Kelly: Quando avevo più o meno 13 anni ero già uno smanettone col computer. Mio padre era un consulente, era sempre in viaggio e non aveva idea di come usare un computer. Perciò ero io che gli prenotavo i viaggi. Guadagnava un sacco di punti, ma non sapeva come usarli—perciò, a 13 anni, ho prenotato un viaggio per le Cayman praticamente gratis. Era brutto che mio padre dovesse viaggiare così tanto, ma comunque ci siamo ritrovati a essere una famiglia di ceto medio che all'improvviso poteva andare ai Caraibi.

Quando ero all'università, ho fatto qualche anno all'estero. E all'improvviso mi sono ritrovato a volare in prima classe. Ho pensato, "Com'è possibile? Sono uno studente, sono in rosso eppure a ogni volo che prendo mi mettono in prima classe."

E poi cos'è successo?
Intorno al 2005 ho scoperto l'esistenza di un "sottobosco" di persone che si interessano di queste cose, prima che prendesse il nome di "travel hacking"—eravamo solo dei patiti delle miglia gratis. È solo nel 2010 che ho aperto un blog; non era il primo nel suo genere ma era il primo a New York. Lavoravo a Wall Street e mi occupavo spesso di recruitment: giravo gli Stati Uniti cercando di convincere i ragazzi a venire a lavorare a Wall Street invece che per Google, Facebook o Apple.

In quel periodo viaggiavo tantissimo, perciò anche se c'era la recessione mi spostavo come una persona con un'infinita disponibilità economica. Il sito è nato così. I miei amici erano increduli, pensavano che se andavo alle Seychelles dovevo avere un piano fiduciario. Pensavano guadagnassi un sacco di soldi. Ma io usavo miglia aeree per più soldi di quelli che guadagnavo in un anno. Ero povero, ma pieno di miglia.

Ho lasciato il lavoro un anno dopo aver fondato il mio blog. Ho preso un volo per Tokyo e ho pensato, "È il momento giusto."

Invece per me è il momento di saldare il debito della carta di credito. Quando avrò finito di ripagarlo, quanto dovrò aspettare prima di cominciare a seguire il tuo sistema?
Nel momento in cui saldi il debito, l'upgrade è immediato. L'importante, con le carte di credito con l'accumulo di punti, è la costanza nell'uso. Finché non sei in rosso, è tutto ok. Quanti punti hai?

Pochi. Circa 580.
Non è male. Probabilmente è perché hai la carta di credito da poco e sei in rosso, per cui per loro sei "rischiosa". Ma una volta ripagato il debito, in un mese puoi tranquillamente fare 50, 100 punti.

Ok, perciò una volta che sono in positivo, qual è il primo passo?
Cominciamo con il tipo di carta di credito di cui hai bisogno. Ce ne sono tre tipi. Le migliori sono quelle con i punti trasferibili. Con queste carte accumuli punti in un "deposito" principale, e da lì puoi trasferirli a diversi partner. Le opzioni per sfruttarli sono infinite. Con le carte di credito delle compagnie aeree invece, stai scommettendo su quella specifica compagnia. Per questo bisogna stare attenti: anche se la Apple l'anno scorso è andata bene sui mercati, non ci investiresti comunque tutti i tuoi soldi, no?

E la stessa cosa succede con le compagnie aeree. Possono decidere di "svalutare" i propri punti da un giorno all'altro. "Ok, da oggi per andare in Asia servono il doppio dei punti." E anche se hai risparmiato punti/miglia per quattro anni, loro possono decidere che ne servono il doppio. Ma l'American Express ha più di 20 partner, perciò se tu decidi che non vuoi più volare con Delta perché Delta ha alzato i prezzi, puoi prendere un altro volo.

Penso che non avrò mai abbastanza soldi per potermi permettere una carta di credito con canone annuale. È un errore?
Penso che sia un aspetto importante. Un sacco di persone come te pensa, "Non voglio pagare il canone annuale." Ma il canone, da solo, ti può portare decine di migliaia di punti. Anche le carte di credito con 400 euro di canone annuale, come l'American Express Platinum, possono essere un ottimo investimento. Devi solo sapere come massimizzarne i benefici.

Quali sono gli altri elementi da considerare in una carta di credito?
Punti e vantaggi. Se viaggi, i vantaggi possono essere enormi. Anche con una carta legata a una compagnia aerea. Mettiamo che voli sempre Delta e che due volte all'anno Delta ti offre un pacchetto viaggio, per te e un'altra persona: ti sei rifatta del canone. Se viaggiate molto e tenete sempre d'occhio i premi e le offerte, è un gioco da ragazzi. Ho più di 20 carte di credito, e sfrutto i vantaggi di tutte.

Quando le persone scoprono queste possibilità, si fanno furbe. Sono nati anche un sacco di blog come il tuo. Le compagnie di carte di credito stanno iniziando ad assumervi per arginare questo fenomeno? Pensi che riusciranno a contrastarvi?
Stiamo parlando di un settore in cui girano un sacco di soldi. Le compagnie delle carte di credito usano le miglia e i punti per convincere le persone a fare nuove carte di credito, che non è una cosa facile. Perché molti nemmeno la vogliono, una carta di credito, e non puoi incentivarli con promesse di guadagno in contanti perché sarebbe tassato. Perciò, le compagnie comprano stock infiniti dalle compagnie aeree. Per dire, l'American Express ha salvato la Delta dalla bancarotta solo comprando miglia.

È una sorta di valuta internazionale non regolata.
Esatto. Ma quando mi chiedono se questo sistema scoppierà presto, la risposta è no. Perché tutti—sia le compagnie delle carte di credito sia le compagnie aeree—ne stanno traendo grossi vantaggi.

Questo post fa parte di Macro, la nostra serie su economia, lavoro e finanza personale in collaborazione con Hello bank!