Le femmine e il cinema di merda

C’è quel proverbio che dice: le donne vengono da Venere, gli uomini da Marte. Niente di più sbagliato. Innanzitutto, una donna a contatto con la massa e la pressione atmosferica di Venere diventerebbe un ammasso informe di muco e morte. E poi, non facciamo i sessisti, chi ha studiato lo sa: donne e uomini, indiscriminatamente, vengono da Tumblr. Comunque, non siamo qui per parlare di questo tema, bensì delle FEMMINE CHE SI CREDONO MASCHI MA POI SI TRADISCONO CON I PROPRI GUSTI CINEMATOGRAFICI.
Essendo la FCMM indissolubilmente legata a Tumblr, ed essendo che prima è stato citato Tumblr per assolutamente nessun motivo, ci è sembrato giusto consultare gli esperti, per non limitarci a un mero elenco che dica «guarda come sono interessante, mi piacciono i film quirky, la nouvelle vague è così bella immortalata in un solo fotogramma».

Pertanto, ecco a voi Clelia Frangiflutti, estetista e web-designer, che ci racconta in dettaglio i suoi film preferiti.


MARIE ANTOINETTE (2006)

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In foto: merletti e Jason Schwarzman alla corte di Francia nel XVIII secolo

«Mi piace in generale tutta la filmografia di Sofia Coppola, ma qui è così eccessiva e curata. Questo film lo si adora o lo si odia. Le Converse, Maria Antonietta che corre per i corridoi di Versailles con gli Strokes in sottofondo. Eccessivo.
Musica che avevo nell’iPod: gli Strokes.»

Vice: Il culo di Kirsten Dunst: un pro o un contro del film?
Be’, Kirsten Dunst è una delle più belle attrici della sua generazione.


ME AND YOU AND EVERYONE WE KNOW (2005)

In foto: ARTE.

«Miranda July racconta con estrema delicatezza le difficoltà delle relazioni nel mondo moderno.
Musica che avevo nell’iPod: “Any Way That You Want Me” degli Spiritualized.»

Cosa mi dici dei mentecatti che nel 2005 hanno buttato via paia su paia di scarpe buone per scriverci sopra “me” e “you”?

Io ho tre paia di ballerine con scritto sopra “me” e “you”.


500 GIORNI INSIEME (2009)

In foto: «Conosco i testi degli Smiths, conosci i testi degli Smiths, insieme possiamo fare cose pazze.»

«Ecco. Questo è il film in cui ci identifichiamo con Lui. Lui è sensibile, creativo, non riamato. Il film sbaraglia tutti i luoghi comuni sulle coppie che fanno cose noiose: loro ascoltano entrambi gli Smiths, fanno cose eccentriche. Vanno nei negozi di mobili e immaginano la loro vita insieme. Però, hai capito, il regista non è così stupido da cadere nella trappola di quegli stupidi film indie: qui c’è il SESSO. Infatti lei, in passato, è andata a letto con una donna e con uno manzo.
Musica che avevo nell’iPod: The Queen Is Dead, assolutamente.»

Saprai già che Marc Webb sta per rovinare la saga di Spider-man.
Lo correrò a vedere! Anche se non amo molto i fumetti.

Corre voce la scena madre sia quella in cui Spider-man distrugge Lizard a colpi di applicazioni per il Mac e consigli sul sesso da parte dei suoi amici del cuore.


V PER VENDETTA (2005)

In foto: www.sloganmaker.com

«Come anticipavo, non sono un’appassionata del genere. Al tempo però stavo con un nerd (era fan di Internet e del CERN) e, per sorprenderlo, ho iniziato a seguire da vicino Alan Moore. Il film, come penso anche il fumetto, è intriso di spiritualità. Se avessi una squadra di Fantacalcio la chiamerei di sicuro Guy Fawkes.
Musica che avevo nell’iPod: “Bird Gehrl” di Antony And The Johnsons.»


EDWARD MANI DI FORBICE (1990)

In foto: EH???

«È una favola tragica ma alla fine, in un modo o nell’altro, prevalgono gli esclusi. Questo film è stata la mia epifania joyceana. Mi ha cambiata. Dopo averlo visto ho deciso di smettere un’alternativa del fine settimana e ho messo via la mia borsa di Emily The Strange. Che cazzo.
Musica che avevo nell’iPod: i Cure.»


SE MI LASCI TI CANCELLO (2004)

In foto: «La camera, come ci avevano anticipato, si affacciava sul mare.»

«Diretto dal grande Michel Gondry, scritto dal grande Charlie Kaufman, parla di una cosa in cui tutti si immedesimano, ma solo pochi hanno il coraggio di ammetterlo. Oggi su Facebook avevo come status: “Mi sento molto Clementine Kruczinsky”. Peccato per il brutto titolo italiano!
Musica che avevo nell’iPod: “Everybody’s Gotta Learn Sometimes” di Beck.»

Il culo di Kirsten Dunst: un pro o un contro del film?
:-D


IL TRENO PER IL DARJEELING (2007)

In foto: uno dei personaggi è morto quest’inverno. Non in maniera permanente.

«Il tema del viaggio, i colori, il cinismo dei personaggi, i protagonisti ironici con i “nasi importanti”. Mi piacciono tutti gli Anderson registi, ma questo è sicuramente il mio preferito. La sua filmografia è in continua ascesa.
Musica che avevo nell’iPod: “Where Do You Go To My Darling”, di Peter Sarstedt. Lui non l’ho conosciuto grazie a Wes Anderson, ovviamente lo conoscevo da prima, però è bello sentirlo nel film.»


PARTY MONSTER (2003)

In foto: mamma ho perso l’aerografo.

«Questo film è tratto dalla storia vera di Michael Alig, l’organizzatore dei party più favolosi della scena club kids newyorkese degli anni ’90. Se potessi tornare indietro nel tempo, andrei subito nella New York degli anni ’90. Lì potevi essere veramente te stesso, non come in quest’epoca di persone stereotipate, che si vogliono far vedere nel posto giusto con la gente giusta. Lì erano tutti pazzi! Che bello! Andrei lì con le mie amiche, pazze pure loro! In questo film poi c’è Chloë Sevigny, che io amo alla follia. È un’icona per me. Non sapevo facesse anche l’attrice.
Musica che avevo nell’iPod: “Money, Success, Fame, Glamour” di Felix da Housecat.»

Oltre al cinema, Clelia ama i cocktail party, le emoticon con il naso, e non esiste.

LAURA SPINI

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