Salute

Chiedere continuamente scusa può essere un segno di ansia

Il bisogno di scusarsi è spesso involontario, e ha poco a che fare con un reale rimorso.
16.1.19
1407931985_1f45d3563d_o
Foto via Flickr.

Fin dalla più tenera età impari che quando sbagli dovresti chiedere scusa. Ma una cosa è esprimere rimorso per essere arrivato in ritardo, un'altra chiedere scusa per quello che indossi, perché fai rumore quando mastichi, perché hai un certo carattere o perché ti sei scusato troppo.

Per alcuni, l'esigenza di chiedere scusa per ogni piccola cosa è involontaria e spesso ha poco a che fare con un genuino rimorso. "A seconda dello scopo e del contesto nel quale si verifica il comportamento, questo può essere concettualizzato come protezione o come strategia di compensazione," dice Martin Antony, direttore dell'Anxiety Research and Treatment Lab della Ryerson University. "Questi sono comportamenti finalizzati a proteggere un individuo da situazioni di stress emotivo o potenziali minacce."

Pubblicità

Chiedere scusa, un'azione pregna di significato nella specie umana, ricopre un'importante funzione sociale. Può dimostrare che riconosciamo il valore delle regole che abbiamo infranto e, come dicono i ricercatori della University of Florida, "minimizzare le ripercussioni negative dell'incidente e riparare il danno all'identità dell'autore."

Ma quando si mette di mezzo l'ansia, scusarsi può avere l'effetto opposto. "Sono sempre preoccupata di fare e dire la cosa giusta," dice Kirsten Corley, autrice che "chiede scusa compulsivamente". "Quando all'improvviso rivalutando la situazione cp che, 'Oh, avrei potuto dire e fare questa cosa in modo diverso,' questo ragionamento ti porta a chiedere scusa, a voler migliorare il risultato delle tue azioni."

In un post sul suo blog intitolato "L'ansia mi fa venir voglia di chiedere scusa per qualunque cosa", Corley fa una lista delle molte cose per cui si scusa di solito: "Pensare troppo, parlare troppo, mandare troppi messaggi, provarci troppo, tenerci troppo, dimostrare di tenerci troppo, essere troppo aggressiva, se sono stata avvertita come troppo aggressiva. Chiedere scusa per il fatto di aver chiesto scusa."

Scusarsi troppo spesso può anche essere un indicatore di problemi più seri. Susan Heitler, psicologa clinica di Denver e autrice di Prescription Without Pills, dice che può dipendere da una iperattività dell'amigdala (la parte del cervello che regola le emozioni), o da una relazione disfunzionale con abusi fisici ed emotivi.

Pubblicità

"In questo caso, il pattern può essere stato introiettato come una misura di sicurezza," dice Heitler. "In una relazione di questo tipo, se lei dice, 'Mi spiace, non avrei dovuto farlo,' lui si sente a posto e sente che aveva il diritto di volere quello che voleva, quindi probabilmente lascerà perdere. È un modo per la parte debole di salvaguardarsi."

Dall'altra parte, le persone con il disturbo narcisistico di personalità si scusano raramente, se mai lo fanno, dice Heitler. Quindi bisogna trovare un equilibrio, e quando si riesce a farlo, allora chiedere scusa diventa un'azione salutare. Scuse 'bilaterali', cioè quando entrambi i membri di una coppia riconoscono il proprio ruolo nel conflitto, possono essere il segnale di una relazione altamente funzionale.

"È indice di una relazione che continuerà a essere molto forte e positiva nel corso del tempo, perché la coppia ha la capacità di auto-correggersi, imparare e crescere, e mediare le proprie divergenze," spiega Heitler. Se chiedere scusa in continuazione può essere un riflesso, non è esattamente un tic in senso proprio, "a meno che non sia inserito nell'ambito di un disturbo ossessivo compulsivo," spiega Antony.

Dato che non è un'azione che dipende direttamente da percorsi neurologici, è possibile che chi si sente sempre in colpa corregga questa sua percezione, col tempo.

"Se qualcuno fosse interessato a contrastare questo comportamento, la terapia mirerebbe a renderlo più consapevole del suo comportamento, prevenirlo, e fornirgli altre risposte più adattive che possano essere usate al suo posto," dice Antony. "La terapia sarebbe inserita nell'ambito di una più ampia analisi dei motivi che spingono la persona a chiedere scusa."

Potrebbe anche essere utile considerare l'"effetto spotlight", la sensazione che gli altri stiano facendo caso a tutti i nostri piccoli fallimenti. In realtà, molte persone sono troppo concentrate su se stesse per notare o preoccuparsi dei dettagli che noi tendiamo a vedere ingigantiti nella nostra testa. Mettere le cose in prospettiva può aiutare a rilassarci.

"Se dopo che ti sei comportato in modo spontaneo entra in gioco l'ansia e cominci a mettere in discussione chi sei, fai un passo indietro e di' a te stesso, 'Non ho bisogno di chiedere scusa per questo'," dice Corley.

Questo articolo è tratto da Tonic