Un po' di esperti spiegano come gestire la fine di una relazione
Foto di Xavier Sotomayor via Unsplash.
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Un po' di esperti spiegano come gestire la fine di una relazione

Abbiamo chiesto a un dating coach, un filosofo e una scrittrice di darci dei consigli per superare la fine di una relazione.
24.7.17

Quando vieni lasciato, quando l'altra persona scompare senza dare spiegazioni, quando i tuoi sentimenti non vengono ricambiati—ecco tutte situazioni che fanno schifo. E può essere difficile cercare di capire come mai è andata così: gli scrivevo troppo? Ho fatto una cazzata l'ultima volta che ci siamo visti? L'ha insospettito il fatto che il mio film preferito sia Casper? Ci sono persone che dopo tre cocktail si presentano sotto casa dell'ex in cerca di risposte sul perché non abbia funzionato. E altre che cancellano ogni traccia di quell'ex dalle loro vite digitali. Ma non c'è un modo migliore?

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Per cercare di capirlo, abbiamo fatto questa domanda a vari esperti nel campo delle relazioni. Ci hanno dato il loro miglior consiglio su come andare avanti e affrontare le cose in modo zen dopo che qualcuno ti ha spezzato il cuore.

Le risposte sono state accorciate e condensate per chiarezza.

ANDREA SILENZI, CONDUTTRICE DEL PODCAST WHY OH WHY

Se la persona con cui sto uscendo sparisse nel nulla non la prenderei di certo bene. Per questo penso che se mi trovassi in una situazione del genere andrei dal mio ex e lo affronterei. Restando zitti e facendo finta di niente si conserva l'orgoglio, ma penso che quando qualcuno ti ha ferito il modo migliore per superare il trauma sia essere molto aperto e dire quello che ti passa per la testa. Incazzarti anche, soprattutto se l'altra persona non si comporta in modo adulto. Poi, sarò strana io, ma non credo che dovremmo sentirci particolarmente male quando veniamo rifiutati. Il rifiuto esiste solo nella nostra testa. Quando mi sento rifiutata di solito è perché proietto le mie insicurezze sulla scelta dell'altra persona, per cui il punto centrale non è tanto il rifiuto in sé quanto le mie debolezze personali. Se a mente fredda ripenso a quali erano i lati del carattere dei miei ex che mi piacevano di più quando stavo con loro, arrivo alla conclusione che si trattava sempre di qualità che avrei voluto avere anch'io: in generale in questi casi per superare il rifiuto cerco di impegnarmi al massimo per diventare anch'io così.

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RAPHAEL KRUT-LANDAU, PROFESSORE DI FILOSOFIA

Se vieni rifiutato, in genere ti senti una nullità. E se ti senti una nullità, inevitabilmente ti viene la tentazione di consolarti facendo sentire qualcun altro ancora peggio. A mio parere bisogna riconoscere questa tentazione, non assecondarla e aspettare che passi. Quando qualcuno ti spezza il cuore può essere d'aiuto fantasticare su una vendetta, ma il modo migliore di vendicarsi è sempre tornare a stare bene il più presto possibile. Devi prenderti il tempo che ti serve—un mese, un anno, dieci anni. Non ti corre dietro nessuno. In quel periodo ti sembrerà che un sacco di poesie e canzoni siano rivolte proprio a te: il modo in cui scopriamo un'opera d'arte, di qualsiasi tipo essa sia, influenza il modo in cui la percepiremo da lì in poi, quindi forse quello sarà proprio il periodo giusto per andare alla ricerca di nuovi stimoli artistici e culturali. In questo caso, consiglio di leggere I saggi di vetro di Anne Carson, Contro la felicità di Eric Wilson, Piccole cose meravigliose di Cheryl Strayed.

TIMAREE SCHMIT, EDUCATORE ALLA SESSUALITÅ

La fine di una relazione non è un fallimento, ma un'opportunità per trovare qualcuno con cui si è più compatibili. Uscite fuori, fate cose. Quello del chiodo schiaccia chiodo è un metodo effettivamente funzionante, per cui tornare in pista immediatamente non è solo un'opzione ragionevole ma dà sicuramente risultati migliori che stare a casa a lamentarsi. Tenete a mente che se qualcuno vi dice di no non vuol dire automaticamente che fate schifo. Può voler dire un sacco di cose.

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Comunque, se continuate a usare sempre lo stesso approccio e non avete mai successo forse è il caso di chiedersene il perché. Mentre la ferita è ancora aperta, può essere il momento giusto per tornare a esaminare ferite precedenti che non avete mai affrontato nel modo giusto. Perché questa situazione vi fa sentire così di merda? Perché pensate che non troverete più nessun altro? Perché vi sentite traditi? Dovreste usare questo periodo per farvi domande di questo tipo, oltre che per dedicarvi a cose produttive, creative o che vi fanno stare bene con voi stessi. Personalmente approvo la pratica di fare mixtape di canzoni arrabbiate, tristi e speranzose da ascoltare quando ci si lascia, mentre si fa altro. Abbandonatevi ai sentimenti e cercate di decifrarli.

STEVE DEAN, CONSULENTE DI ONLINE DATING

Secondo me il modo migliore per superare un rifiuto è l'empatia. Invece di biasimare l'altra persona, io provo a guardarmi dall'esterno per cercare di capire un po' di più la situazione dal suo punto di vista. Ho scritto un libro al riguardo, Guide to Getting Over Breakups, ma alla fin fine tutto si riduce a una serie di tecniche di base: per prima cosa, accettare i propri sentimenti per quelli che sono. Al riguardo consiglio di provare a fare un po' di meditazione per imparare ad accettare che le cose che sono successe sono successe e basta e che ogni persona è unica e ha le sue ragioni per comportarsi come si comporta. Credo che dovremmo cercare di essere molto più empatici, soprattutto nei confronti delle persone con cui siamo usciti o con cui abbiamo avuto una relazione. Spesso le giudichiamo troppo in fretta.

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LAURA YATES, SCRITTRICE

Permettiti di provare i sentimenti che provi. Tristezza, dolore, rabbia: sono tutti sentimenti che hanno valore, non importa quante volte i tuoi amici ti diranno il contrario, che non ne vale la pena. Ignorare i nostri sentimenti non ci fa bene, ci porta a cercare modi poco sani di distrarci o di superare i momenti difficili. È molto meglio accettarli e basta, senza giudicarli. Quello che non si dovrebbe fare, invece, è cercare di contattare il proprio ex per ottenere risposte: non serve a niente e ti fa solo stare peggio. Spesso pensiamo che "chiarire" sia importante, che possa aiutaci a capire la situazione e ad accettarla. Ma in realtà, nella maggior parte dei casi è solo un portarla avanti ancora, e non ce n'è necessità. Ogni risposta che possiamo ottenere ci farà sorgere solo altre domande. Se è finita è finita, e in questo ci sono tutte le risposte di cui abbiamo bisogno.

Le persone tendono a prendere i rifiuti molto sul personale, ma non dovrebbero: in gioco non c'è il loro valore come persone. Non è che non vai bene per quella persona, è che entrambi non andate bene l'uno per l'altro. È una cosa reciproca. I bisogni e i desideri delle persone cambiano col tempo. La fine di una relazione non significa che siamo inadeguati ma testimonia questo cambiamento ed è un'opportunità per trovare qualcuno più adatto a noi. Attaccarsi a qualcosa che è già finito serve solo a prolungare il dolore. Perdonare non significa approvare ogni comportamento del tuo ex, ma solo accettare che le cose sono andate come sono andate e decidere di guardare avanti.

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LAURA LANE E ANGELA SPERA, AUTRICI DI THIS IS WHY YOU'RE SINGLE

Angela: Credo fortemente nel bloccare gli ex su ogni social. Penso che il modo più facile per superare la rottura sia non vedere più cosa fa quella persona.

Laura: Se qualcuno sparisce nel nulla e non si fa più vedere, il problema non sei tu. È l'altra persona che non ha il coraggio di comportarsi in modo adulto e di dirti, "non sono pronto per una relazione" o "c'è un altro" o "penso che la nostra relazione sia giunta alla fine." Questa è una cosa da tenere sempre a mente. Vuoi davvero stare male per una persona così? Sarò vecchia, ma in fatto di relazioni e rifiuti, la mia bibbia è sempre La verità è che non gli piaci abbastanza. È un libro che mi ha aiutata a superare un sacco di rotture e rifiuti e che è ancora attualissimo.

Angela: A me piace ascoltare le storie delle altre persone. Quando ti lasci ti senti solo, quindi conoscere le esperienze di altri può aiutarti a stare meglio.

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