Corea del Nord

Tutte le domande che ti stai facendo sulla morte del fratellastro di Kim Jong-un

Kim Jong-nam, fratellastro del dittatore della Corea del Nord, sarebbe stato avvelenato da due donne a Kuala Lumpur: cosa sappiamo finora.
15 febbraio 2017, 11:24am
Foto via @BuckTurgidson79/Twitter

Kim Jong-nam, fratellastro del dittatore della Corea del Nord Kim Jong-un, sarebbe stato ucciso il 13 febbraio scorso a Kuala Lumpur, in Malesia.

La notizia è stata diffusa dall'agenzia di stampa sudcoreana Yonhap, e confermata da governo malese e della Corea del Sud. Non è ancora chiaro, tuttavia, quale sia stata l'effettiva dinamica dei fatti.

La vicenda, come spesso accade quando si tratta di questioni riguardanti il Regno Eremita, è ancora molto confusa: abbiamo cercato di fare chiarezza riportando tutte le informazioni di cui siamo a conoscenza.

È davvero lui?

Per chiarezza: l'uomo risponde formalmente al nome di Kim Chol, ma si sospetta che possa essere effettivamente Kim Jong-nam.

Malaysian police confirm man who died was Kim Jong-nam, half-brother of North Korean leader Kim Jong-un & have not determined cause of death

— Sky News Newsdesk (@SkyNewsBreak)February 14, 2017

Nam, infatti, è stato più volte fermato in possesso di documenti falsi—come spiegato da fonti anonime alle agenzie di stampa internazionali.

Chi era Kim Jong-nam?

Era il primo dei figli maschi di Kim Jong-il, il leader nordcoreano padre dell'attuale dittatore, che lo ha preceduto alla guida del paese.

45enne, Kim Jong-nam non godeva di ottimi rapporti con la famiglia, dalla quale sarebbe stato allontanato dopo esser stato arrestato in Giappone nel 2001: aveva con sé un passaporto falso che avrebbe voluto usare per entrare nel paese e raggiungere Disneyland.

Negli ultimi 15 anni, inoltre, avrebbe vissuto tra Macao e Pechino.

Perché "fratellastro"?

Kim Jong-nam è figlio di Kim Jong-il e dell'attrice Song Hye-rim, sua compagna dopo la fine del primo matrimonio. Kim Jong-un, erede del "Presidente eterno", è invece nato dalla relazione successiva con Ko Young-hee.

Reuters ha ricostruito su Twitter l'albero genealogico della famiglia:

North Korean leader Kim Jong Un's half-brother murdered, says source. — Reuters Top News (@Reuters)February 14, 2017

Come sarebbe morto?

L'uomo sarebbe stato ucciso all'aeroporto di Kuala Lumpur da due donne, che poi sarebbero fuggite in taxi.

Le due, stando a fonti sudcoreane, avrebbero iniettato del veleno con degli aghi—dinamica che per i giornali malesi sarebbe diversa: secondo la loro ricostruzione il veleno sarebbe stato spruzzato o rovesciato addosso.

Una fonte vicina alla famiglia, raggiunta da BBC, avrebbe comunque confermato l'eventualità della morte da avvelenamento.

What led to the demise of Kim Jong-nam? — BBC News (World) (@BBCWorld)February 14, 2017

I giornali malesi, che citano funzionari di polizia, hanno cercato di ricostruire i fatti: alle 9 circa ora locale, prima dell'imbarco su un volo diretto a Macao, Nam si sarebbe rivolto a un addetto aeroportuale dicendo di esser stato aggredito alle spalle da qualcuno che gli aveva versato del liquido addosso.

L'uomo sarebbe poi morto durante il trasporto in ospedale. Presto il suo corpo sarà sottoposto ad autopsia.

Chi sarebbero i sospetti?

Ieri mattina, 14 febbraio, la polizia della Malesia avrebbe arrestato una donna sospettata dell'omicidio, identificata grazie a una registrazione delle telecamere di sorveglianza e trovata in possesso di un passaporto vietnamita.

Kim Jong-nam's alleged killer wore a t-shirt that read

— Patrick Boehler ??? (@mrbaopanrui)February 15, 2017

Tuttavia, stando ad altri report, le due sospette sarebbero state uccise. Una di queste, ripresa dalle telecamere a circuito chiuso, sembra presentare dei tratti asiatici, carnagione chiara, una camicia bianca e una gonna blu.

Che rapporti aveva col regime?

A livello politico, Nam è da tempo critico con il regime.

Stando a una spia nordcoreana, da qualche anno esisterebbe un piano per ucciderlo. Nam stesso ha sempre definito il regno del fratello un "sicuro disastro," una "burletta agli occhi del mondo."

In una mail a un giornale di Tokyo, si era inoltre espresso a favore di riforme e libero mercato.

C'è un movente politico?

È ancora tutto molto confuso, ma non si esclude nulla. C'è da dire, però, che le forze di polizia malesi sono convinte che dietro l'attacco ci sia il governo nordcoreano.

Altro elemento da tenere in considerazione è il fatto che le modalità del presunto omicidio sono simili a quelle utilizzate nel 2012 da un ex membro delle forze speciali della Corea del Nord, giudicato da un tribunale sudcoreano colpevole di aver cercato di uccidere un attivista.

Se fosse stato davvero ucciso da Pyongyang, sarebbe il cittadino nordcoreano più importante mai fatto uccidere dal regime di Kim Jong-un dall'esecuzione nel 2013 di Jang Song-thaek, marito della sorella di Kim Jong-il.

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Foto via @BuckTurgidson79/Twitter