Il retro del Palasharp visto dall'esterno: il piazzale è preda di rovi ed erbacce. [Foto di Francesca D'Amico/VICE News]
Non è raro incappare in siringhe e preservativi usati all'interno e all'esterno del perimetro dell'ex palazzetto. [Foto di Francesca D'Amico/VICE News]
Una copia delle sacre scritture in rumeno abbandonata al Palasharp. [Foto di Francesca D'Amico/VICE News]
Un probabile segno 'in codice' che indica i punti di accesso alla struttura. [Foto di Francesca D'Amico/VICE News]
Foto di Francesca D'Amico/VICE News.
Uno dei vecchi ingressi alla struttura. [Foto di Patrick Giacomelli/VICE News]
Foto di Patrick Giacomelli/VICE News.
Foto di Patrick Giacomelli/VICE News.
Foto di Francesca D'Amico/VICE News.
Foto di Francesca D'Amico/VICE News.
Foto di Francesca D'Amico/VICE News.
Foto di Francesca D'Amico/VICE News.
Un particolare della struttura abbandonata. [Foto di Francesca D'Amico/VICE News.]
L'ingresso del tendone dove i musulmani si riunivano in preghiera. [Foto di Francesca D'Amico/VICE News.]
Foto di Francesca D'Amico/VICE News.
Foto di Francesca D'Amico/VICE News.
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