Ora l'ISIS ha un sito di propaganda nella darknet

Un archivio di tutto il materiale che si trova nel clear web.
17 novembre 2015, 9:31am
Immagine: Maria Bobrova/Shutterstock

Ora l'ISIS ha un sito nella darknet. Un dei siti di propaganda dell'ISIS è stato lanciato per Tor, probabilmente nel tentativo di rendere il suo materiale più resistente agli attacchi, o per proteggere l'identità dei suoi sostentori.

Scot Terban, un ricercatore che si occupa di terrorismo online, ha scritto domenica sul suo blog che il media center Al-Hayat, affiliato all'ISIS, "ha postato un link e una spiegazione su come entrare nella darknet" su un forum associato al gruppo.

I link al sito sono stati anche pubblicati da un certo numero di account Twitter legati allo jihad.

"È possibile," ha detto a Motherboard via email J M Berger, coautore del libro ISIS: The State of Terror. "Secondo me si tratta soltanto della controparte di un altro sito dell'ISIS" ha aggiunto. Questo significa che il sito riposta semplicemente contenuti che si trovano altrove, probabilmente su siti ad alto rischio di attacco.

Il sito originario [sul web] è offline, è stato tolto e rimesso da diversi domini in questi mesi.

Il sito contiene un archivio di materiali legati all'ISIS, dagli appelli ad attaccare i Balcani al film-documentario The Flames of War.

In generale, ci sono due chiari vantaggi nell'usare Tor. Il primo, è che i visitatori possono proteggere la sua identità.

Il secondo è che, se configurati come si deve, anche i server che fanno funzionare il sito godono della stessa protezione, così le forze dell'ordine hanno più difficoltà a tracciarle.

Ma alcuni account twitter stanno dando consigli di sicurezza piuttosto scadenti per accedere al sito, riportando il link con il suffisso ".onion.link" piuttosto che il normale ".onion" che permette agli utenti di accedere al sito senza veicolare il loro intero traffico nel network di Tor.

Questo, però, non è l'unico problema riguardante la sicurezza. Anche se il sito funziona come un servizio protetto di Tor, sembra che alcuni dei contenuti video si trovino ancora sul clear web, il che significa che l'utente viene comunque rediretto fuori dalla darknet.

A prescindere, spostare la propaganda nella darknet significa renderla più duratura. "Il sito originario [sul web] è offline, è stato tolto e rimesso su diversi domini per mesi," ha scritto Berger.

I terroristi islamici hanno avuto i loro siti di propaganda e bollettini online per decenni. Il primo sito ufficiale di Al Qaeda è stato lanciato nel 2001. Da allora sono nati diversi forum, molti dei quali sono stati offline per lunghi periodi.

I commentatori hanno già criticato abbastanza l'uso crescente della criptazione, per aver limitato le forze dell'ordine nello sventare gli attacchi a Parigi. Questo nuovo sito alimenterà sicuramente ancora una volta il dibattito su privacy e sicurezza.