Droga

Cosa succede al tuo corpo in ogni fase di una serata di alcol e droghe

Dalla prima birra all'ultima canna, abbiamo chiesto a un esperto di guidarci attraverso 24 ore di uso di sostanze.
27 gennaio 2017, 8:03am

Quest'estate ho un po' esagerato, diciamo così. Alle volte me ne stavo sveglio per ore di fila, e anche se mi ripetevo con decisione che non mi pentivo per niente dei pomeriggi buttati a pippare e ascoltare musica di merda sul divano di un amico, sono adulto ormai, e so che tutto questo non fa bene alla salute.

Ma con il nuovo anno arrivano, ancora una volta, i buoni propositi. Così, deciso a riprendere il controllo della mia vita, ho ripercorso con Tim Williams, primario al Bristol Specialist Drugs and Alcohol Service, 24 ore di bagordi, e scoperto cosa avviene al tuo corpo e alla tua mente a ogni fase, con la speranza di ricordarmene la prossima volta che qualcuno suggerisce di buttarci in una di queste serate.

ORE 20.00: ARRIVI AL LOCALE. UNA BIRRA, UNA SIGARETTA

"Una piccola dose di alcol—8 o 16 grammi—inizialmente ha un effetto stimolante, ti senti più loquace, più esuberante," dice Tim. "Se sei una persona che fuma solo sporadicamente, una o due volte a settimana, l'effetto stimolante sarà amplificato dalla sigaretta."

20 – 23:00: CIRCA UNA BIRRA E UNA SIGARETTA ALL'ORA

"Dopo circa 16 grammi di alcol, l'effetto stimolante cessa e l'alcol passa ad agire su altre parti del cervello. Una volta che hai fumato la prima sigaretta, o anche la seconda, stai evitando l'astinenza."

ORE 23:00: LA PRIMA BOTTA DI COCAINA

"Il fatto che la cocaina ti renda più sobrio, o ti faccia riprendere, è un mito. Il tuo cervello si sta ancora spegnendo per gli effetti dell'alcol, ma psicologicamente sei carico, perché la cocaina è un simpaticomimetico. Stimola le risposte di "fight or flight". In termini evoluzionistici, se un leone viene verso di te, il tuo corpo si mette sull'attenti, pronto per lottare o scappare. Questo è ciò che fa la cocaina."

MEZZANOTTE: STAI ANDANDO A BALLARE, E PRIMA DI ENTRARE PRENDI MEZZA PASTICCA

"Ovviamente si tratta di un altro stimolante, ma l'MDMA è anche un anti-diuretico, mentre l'alcol è un diuretico. Quindi ti trovi nella situazione per cui il tuo corpo vuole espellere acqua, ma l'MDMA fa sì che la trattenga."

(Ti sei mai trovato davanti alla tazza per mezz'ora, a tamburellare contro il muro mentre insulti il tuo pene che si rifiuta di fare uno dei lavori per i quali è stato creato? Ecco, quella cosa là.)

ORE 00.30 - 5: IN DISCOTECA, MEZZA PASTICCA, QUALCHE BOTTA DI COCA, DUE CONSUMAZIONI ALCOLICHE, QUATTRO SIGARETTE. TROPPO, NON TI PARE? SEMBRA TERRIBILE, QUANDO LO SCRIVI

"Il legame tra funzioni cognitive e fisiologia è intuitivo. Se ti senti eccitato, il cervello viene ingannato e pensa, 'Devo fare qualcosa,' per esempio ballare. L'alcol è una sostanza che deprime il sistema nervoso centrale, quindi farà da controparte, e questo è il motivo per cui in alcuni momenti invece ti senti assonnato e confuso. Sotto la superficie, il tuo corpo sta impazzendo: se potesse parlare direbbe, 'Non capisco più niente'."

ORE 5 - 7: DOPO LA FESTA, CERCHI DI LECCARE I RESTI DI COCAINA DALLA BUSTA

"A questo punto, anche con tutti gli stimolanti che hai preso, il tuo corpo vuole solo dormire, e te lo comunica in ogni modo possibile: potresti sentire freddo o, se gli stimolanti sono scesi, fame."

ORE 7: SEI A DUE CAZZO DI SECONDI DAL CHIAMARE UN TAXI E UN COGLIONE TIRA FUORI UN ALTRO GRAMMO

"Il cervello non sta funzionando bene. I processi cognitivi—la tua capacità di processare informazioni—sono saltati. Attività semplici come leggere una mappa diventano impossibili."

ORE 10: SEI A CASA DI UNO DEL GRUPPO. HANNO TUTTI FATTO IL SECONDO GIRO E STANNO SPARANDO CAZZATE. TU DICI CHE "COREA" SUONA UN PO' COME "GORILLA", QUALCUNO TIRA FUORI UN FILM COREANO DEGLI ANNI OTTANTA, E TUTTI IMPAZZISCONO. GENTE CHE SI DÀ IL CINQUE. SEI NELLA PANCIA DELLA BALENA

"Non esistono prove a riguardo, ma penso che queste conversazioni senza senso siano dovute al fatto che il cervello non riesce a pensare niente di nuovo, si chiude e riesce solo a elaborare pensieri già famigliari."

MEZZOGIORNO - 16: USCITE DI CASA, ANDATE A MANGIARE QUALCOSA. SEI SORPRESO DEL FATTO CHE TI SENTI BENE, QUINDI LO DICI A VOCE ALTISSIMA TRE VOLTE IN UN'ORA. LA FAMIGLIA AL TAVOLO ACCANTO AL TUO SI SPOSTA DALL'ALTRA PARTE DEL LOCALE.

"Non ce ne era alcun bisogno."

ORE 17: DI NUOVO SUL DIVANO. CHI STA MENO MALE ROLLA UNA CANNA

"La cannabis può aiutarti ad addormentarti, ma distrugge i pattern del sonno, perciò non dormirai benissimo. Niente fase REM."

ORE 18.30: ORDINI UNA PIZZA D'ASPORTO. STAI CERCANDO DI STARE SVEGLIO FINO ALLE OTTO PERCHÈ "COSÌ DOMANI STARÒ MEGLIO"

"Una volta che gli stimolanti sono stati espulsi, il corpo si ricorda di aver bisogno di cibo. Vuole calorie, vuole assorbirle. Con un pasto pesante arrivano il rilascio di serotonina e un senso di appagamento che stimola il sonno. Dopo due fette di pizza, di solito si è orizzontali."

ORE 20: A LETTO. FINALMENTE, DOPO 36 ORE DI VEGLIA, DORMI

ORE 3 DEL MATTINO: TI SVEGLI PER ANDARE AL BAGNO, POI NON RIESCI A RIADDORMENTARTI

"Quando hai attraversato un periodo di privazione del sonno, il tuo corpo è più facilmente bersaglio dello stress, e l'ansia può rimanere 'incastrata' nel cervello e impedirti di dormire. Se ti svegli e pensi, 'Devo dormire, devo recuperare il sonno,' questo basta a renderti più ansioso e impedirti di riaddormentarti."

IL GIORNO DOPO

"Una prolungata privazione del sonno causerà deficit nel processo cognitivo. Per esempio alla guida: la privazione del sonno, anche in assenza di ogni droga nel sangue, ha effetti simili all'alcol sulla capacità di guidare. Anche se poi avete dormito e pensate che ormai alcol e droga siano state eliminate dal vostro corpo, diciamo fino alle cinque del pomeriggio, correrete gli stessi rischi di una persona che ha bevuto oltre il limite consentito dalla legge."

E POI: AL LAVORO

"L'MDMA, in particolare, inficia il funzionamento della memoria. Il cervello rallenta. È possibile che si verifichino deficit fisici e mentali. Prima si riesce a tornare a un equilibrio e ai ritmi circadiani meglio è; andare a dormire a ore normali, mangiare a orari normali. Uno magari pensa, 'Oh, ho fatto bisboccia, ora devo fare il bravo,' e comincia questi lunghissimi periodi di detox. Non fatelo. Una fluttuazione simile fa più danni rispetto alla ricerca di una via di mezzo."

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