Perché gli inglesi si sono fissati con il rap italiano?

Abbiamo intervistato i ragazzi delle rap reaction ai video italiani e abbiamo scoperto che la DPG li rilassa.

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12 ottobre 2016, 8:45am

Data la posizione di primissimo piano dell'hip-hop nella cultura contemporanea, una deriva mondiale degli stilemi americani in forme nazionali in giro per il mondo era più che auspicabile: e oggi abbiamo i PNL sulla copertina di The Fader, i coreani e i giapponesi che fanno trap, i cinesi che fanno grime, Sfera che fa i featuring con SCH e così via. Tutto bellissimo, ma resta una domanda: quanto queste ibridazioni restano delle connessioni musicali e quanto effettivamente influenzano l'audience degli artisti in questione in nazioni che non sono le loro? Noi ce lo siamo già chiesto un paio di mesi fa, quando abbiamo sottoposto dei ragazzi inglesi e irlandesi a una playlist di rap italiano.

La stessa domanda, da un paio di settimane a questa parte, sta però riverberando nell'internet italiano grazie ad HarveyDonTV, un canale di Youtube gestito da un ragazzo di Londra che si filma mentre si spara la generazione post-muretto in giro in macchina con un amico. I due mostrano un campionario di mosse con le braccia invidiabile, accompagnati dalle note di Ghali, Sfera Ebbasta, Dark Polo Gang e molti altri. Oggettivamente, la loro adozione della nostra scena mirata specificamente a un'audience italiana, titoli dei video nella nostra lingua e tutto, ci pareva piuttosto peculiare. E, dato che stanno tirando su caterve di visualizzazioni, non potevamo lasciarci sfuggire l'occasione di parlare direttamente con loro. Abbiamo quindi contattato Harvey, il ragazzo che gestisce il canale.

Noisey: Presentati, e spiegaci come sei arrivato a decidere di reagire a video rap italiani su YouTube.
Harvey: Mi chiamo Harvey, ho ventotto anni, sono un viaggiatore ma sono nato e cresciuto a Londra. Ascolto hip-hop fin da quando riesco a tornare indietro coi ricordi. Il ragazzo in macchina con me si chiama Rayman Beats, è un produttore, potete sentire la sua roba a questo link. Siamo migliori amici da quando avevamo due anni. Un giorno, dopo che avevamo recensito un po' di pezzi grime, ho ricevuto un messaggio da un mio subscriber che mi chiedeva di ascoltare "Dende" di Ghali. Ed è da lì che ho iniziato a interessarmi al rap italiano. Non vedevo l'ora di sentire di che cosa si trattasse, e quando finalmente l'ho fatto... insomma, dal drop di quel pezzo in poi ci siamo rimasti sotto senza guardarci indietro. Ora il nostro obiettivo è quello di far conoscere la scena trap italiana nel resto del mondo e aiutarla a ottenere il riconoscimento che si merita.

Perché credi che i tuoi video stiano avendo un'eco così forte in Italia?
Credo che la gente adori sia condividere la propria cultura che guardare altra gente che si diverte. Quando ascolto rap italiano mi sento felice e non riesco a non sorridere e ballare. Mi piace che altri possano condividere con me la felicità che questa musica crea, dato che dimostra che in musica non esistono barriere linguistiche. L'energia che crea è potente, e spero che tutti quelli che guardano i miei video si possano sentire come se fossero in macchina con me, a prendersi bene assieme. Non vedo l'ora di recensire altre canzoni, quindi continuate a consigliarmi dei titoli.

Che idea ti sei fatto del rap italiano, per quello che hai sentito finora?
La cosa migliore è senza dubbio l'energia. È come se la scena trap italiana fosse lava bollente in un vulcano pronto a eruttare e conquistare il mondo, a un certo punto. Mi piacciono tantissimo i video, penso siano davvero unici, in particolare quello di "Salvador Dalì" di Marracash e Gue Pequeno. Quel video è tipo un orgasmo per gli occhi. Mi sembra che gli italiani non abbiano paura di prendersi qualche rischio con la loro musica e i loro visual, e credo che chiunque nel mondo possa apprezzare questo senso di libertà nella vostra arte. Un altro video che mi piace un casino è "Io sono qui / Giuda" di Salmo.

Le nostre cose hanno un'identità definita, quindi? O a tratti ti sembra che stiamo imitando troppo i rapper inglesi e americani?
No, non mi sembra affatto che stiate imitando qualcuno. Questi video mi piacciono perché mi sembrano familiari, principalmente per i beat, ma più che ogni altra cosa per l'espressività e l'energia di ogni singolo artista. E la cosa dà un'atmosfera unica ai pezzi. Gli artisti italiani stanno aggiungendo qualcosa alla formula vincente del rap rendendola loro. Penso sia per questo che i pezzi ti entrano così tanto in testa e sono, credo, potenzialmente interessanti a livello globale. Penso che sia una cosa che va celebrata. Ho anche avuto dei commenti da miei subscriber inglesi che non sapevano del rap e della trap italiani ma ora hanno iniziato ad ascoltarli.

Hai anche provato a capire i testi?
Sì, alcuni dei miei subscriber sono stati così gentili da tradurmi i testi, li ringrazio. Credo che chiunque abbia una propria storia da raccontare, ed è interessante sentire come gente diversa viva in modo diverso.

Dato che li hai recensiti, dicci cosa ne pensi della Dark Polo Gang, di Sfera Ebbasta, Marracash e Guè Pequeno, Tedua e Laioung.
La Dark Polo Gang ha un bel suono, mi piace il fatto che sembrino così sicuri di sé stessi. La loro musica sembra facile, ma ha una qualità ipnotizzante. Mi piace ascoltarli quando mi sento rilassato. Sfera Ebbasta... mi piace il fatto che combini il rap con il cantato, e i suoi pezzi sono sempre orecchiabili. Mi piace molto "Figli di papà", non vedo l'ora di sentire 'sta bomba nei club inglesi. Ti fa venire voglia di alzarti e ballare.
Poi, mi piace la chimica che si crea tra Marra e Guè. Sono un gran duo, molto particolare all'interno del loro stile. "Salvador Dalì" non mi esce dalla testa. È un pezzo molto bello, lo faccio sentire spesso ai miei amici. Laioung e Tedua mi piacciono, ho salvato "Giovane Giovane" nei miei preferiti. Vorrei davvero vedere Tedua dal vivo, immagino possa essere un'esperienza fantasica. È pieno di energia.

Dato che in fondo gestisci un canale grime, dicci quali sono le tue hit in questo momento. E sorprendici!
I miei due artisti preferiti, ora come ora, sono degli esordienti. Uno è Dave, che ha appena pubblicato un EP bellissimo intitolato Six Paths. L'altro è AJ Tracey. Saranno i nuovi re del Regno Unito, segnatevi le mie parole. Hanno anche fatto un pezzo assieme, si chiama "Thiago Silva." Ascoltatelo.

Grazie, Harvey. Hai qualcosa da dire agli italiani?
Continuate a seguirmi, continuerò a pubblicare video per far conoscere la vostra scena al mondo.

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