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Sono un uomo etero e non faccio sesso orale

Ho 31 anni, sono un uomo eterosessuale, sono sposato, e non mi piace "leccare la figa". Oltre a non piacermi, è un'attività che non pratico e che in passato ho fatto in modo di praticare il meno possibile.
27.5.15

Foto via Wikimedia Commons.

Ho 31 anni, sono un uomo eterosessuale, sono sposato, e non mi piace leccare la figa. Oltre a non piacermi, è un'attività che non pratico e che in passato ho fatto in modo di praticare il meno possibile. Quando cercavano qualcuno che scrivesse questo pezzo mi sono sentito una mosca bianca, anche se sono certo di non esserlo. Semplicemente non ho timore di sentirmi dare dello stronzo irriconoscente da ragazze che si ritengono personalmente offese per questo, o di sentirmi dire "La verità è che non ti piace la vagina."

Non è così, e non è così nemmeno per tutti gli altri uomini etero che non fanno sesso orale. Conosco tanti ragazzi a cui non piace, e certo ci sono anche quelli che ti guardano con biasimo quando dici che non lo fai, o quelli che pur non apprezzando lo fanno per riconoscenza, o "perché devono".

A differenza del pezzo in cui una donna etero spiega perché non farà più pompini, dietro a questa mia scelta non ci sono vere e proprie posizioni o principi morali. I motivi che mi spingono (e sono certo spingono tutti gli altri maschi eterosessuali della mia stessa squadra) a evitare il cunnilingus non hanno nulla a che vedere con traumi o omosessualità latenti o il bisogno di affermare la mia mascolinità—lo so che ce l'avete in testa da quando avete iniziato a leggere.

Prendete un qualsiasi aggregatore di contenuti porno. In questo momento ho davanti RedTube, e facendo una rapida ricerca si trovano 5.542 video per la categoria Blowjobs, mentre nella categoria "Pussy Licking" si trovano 1.547 video, per la stragrande maggioranza a base di ragazze che si vogliono reciprocamente un sacco di bene. Ovviamente una ricerca del genere non può avere valenza statistica sulle attività sessuali attuate dai maschi eterosessuali che frequentano questi siti, ma di certo ha un significato: se devi cercare qualcosa con cui masturbarti ti metti a guardare semplice pompino. Non altro. Perché? Perché è decisamente meglio.

Io ci ho provato a farmi piacere il cunnilingus, e ogni tanto ci provo ancora per vedere se qualcosa è cambiato nel frattempo—magari è come quando, dopo aver passato tutta la vita a non mangiare una certa cosa, ti accorgi che improvvisamente ti piace. Ecco, col sesso orale non è ancora successo.

La prima volta ovviamente fu un disastro. Lei era ingiustamente più bella di me, ed era anche la prima volta che riuscivo ad andare oltre lo scoglio vestiti. Per la paura che mi fermasse o cambiasse idea, mi limitai a spostare le mutandine di lato. Avevo visto abbastanza film porno da esser convinto di saperlo fare, e mi ci buttai su carico di entusiasmo. Aveva un sapore un po' ferruginoso (ricordo che pensai esattamente questa parola), e dopo svariati tentativi, incapace di resistere in apnea, rinunciai.

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Per capire come la pensa chi lavora nel porno, guarda Pornification.

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Senza scomodare la filosofia fallocentrica che sta alla base della nostra educazione sessuale, comunque, devo aggiungere che la mia decisione di evitare il sesso orale non ha mai rappresentato un limite insormontabile: a parte un iniziale disappunto, una volta che loro venivano in altro modo il problema non sussisteva più. Ma cosa c'è, dunque, dietro questa scelta?

Come molti altri maschi anche io ho il senso dell'olfatto, e qui arriviamo al primo punto: l'odore. L'odore non mi è mai piaciuto, e questo vale indipendentemente dalle condizioni igieniche. So che iniziare con questo aspetto potrebbe non mettermi nella posizione migliore, ma anche praticare sesso orale a una donna ti obbliga a una brutta posizione. Una posizione scomoda, per l'esattezza. "Dopo un po' a me viene il torcicollo," spiegano in questa discussione su Reddit. "E non puoi farlo ovunque, non c'è una posizione in cui riesci a resistere più di tanto."

La situazione, per quanto mi riguarda, non migliora dal punto di vista anatomico. Il corpo femminile è un insieme di caratteristiche meravigliose: le curve, il seno, la morbidezza dei fianchi, la pelle liscia… ma la vulva è inguardabile. È una ferita in un insieme altrimenti perfetto. Avete presente quelle che hanno le piccole labbra più sviluppate di quelle grandi, e cascano come bargigli che sembrano pronti a prenderti a ceffoni se ti ci avvicini, con quel colore che degrada dal rosa al marroncino tipo roast-beef? Ecco, queste non sono nemmeno le peggiori.

E se già non fosse abbastanza difficile trovarsela spiaccicata in faccia, con il naso puntato nell'epicentro dell'afrore, la vagina è anche un incubo da gestire con la bocca. Mentre con le mani si riesce ad essere più reattivi, con la testa schiacciata tra le cosce è impossibile tenere sotto controllo quello che sta succedendo, le reazioni della partner—gestire le due cose è qualcosa di sovrumano.

Ma soprattutto, le donne sul sesso orale sono assurdamente esigenti. Il pene è una cosa semplice, e con lui difficilmente si sbaglia: tolti casi estremi (cioè qualsiasi occasione in cui si sentano i denti), il voto più basso che può ricevere un pompino è comunque e sempre sopra la sufficienza. Gli uomini non sono così esigenti. Invece ogni donna ha il suo modo di riceverlo, le sue richieste. E i suoi tempi.

Come racconta qualcun altro, "non ho mai ho idea di quello che sto facendo. Nessuna direttiva da parte sua, nessuna tecnica da parte mia." In molti casi, il risultato è una prestazione insoddisfacente.

E so bene che è praticamente impossibile riprendersi da un cunnilingus fatto male—non dite la stronzata dell'"apprezzo lo sforzo": se lo fai e non sei credibile, sei fuori dai giochi. Quindi preferisco evitare la zona e potenziali delusioni per lei, e ricevere—ah, per me è una parte fondamentale del rapporto sessuale, il pompino.

Penserete che sono pigro o ingrato, a me piace pensare che sto semplicemente evitando di deludervi. Il cunnilingus è un insieme di fattori X che devono convergere in maniera alchemica, e io che non sono un alchimista preferisco dedicarmi ad altro, a parti più tondeggianti e profumate, tanto adatte a infilarci protuberanze che non sono la lingua.