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La festa di Natale di VICE

Che libri riceveremo questo Natale

È finito il tempo delle scatolone talmente grandi da non poter stare sotto un abete vero. Siamo diventati grandi, e sotto i nostri alberi artificiali finti-innevati germogliano maglioni e libri. Vediamo quali ci aspetteranno sotto l’albero in questo...
12.12.13

Nuovo giorno, nuova casellina del Calendario dell'Avvento della Festa di VICE con Vodafone Unlimited e #sceglitu. Il tema di oggi riguarda una delle poche vere certezze del Natale, ovvero i libri che riceveremo in dono e il loro reale significato. 

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Come ogni benedetto Natale troveremo sotto l’albero pacchi mosci e altri piccoli e rigidi. È finito il tempo delle scatolone talmente grandi da non poter stare sotto un abete vero. Siamo diventati grandi, adesso sotto i nostri alberi artificiali finti-innevati germogliano maglioni e libri. La rubrica “golf neri” sarebbe stata un po’ monotona, così ho scelto di occuparmi della seconda tipologia di regalo: quella che tra le due almeno dice qualcosa sul “pensiero” di chi te lo sta facendo. Vediamo quali libri molto probabilmente ci aspetteranno sotto l’albero in questo 2013.

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I GENITORI

I genitori, in particolare la mamma, hanno sempre grande rispetto per le passioni del figlio, anche se una di queste è la lettura. Il loro dono d’amore è un libro che semplicemente ti piaccia. Le volte in cui non cala il jolly della “lista”, in libreria, tra un turno di lavoro e l’altro, cerca il regalo che volevi nel minor tempo possibile. Lei è tua madre, ed è sempre attenta alle tue perversioni, così fa mente locale di tutti quegli scrittori che hai citato a tavola: David Foster Wallace… Philip Roth… Bianciardi… Nessun problema. Appena superata la soglia del negozio però viene travolta quasi sempre da un drammatico vuoto di memoria. E procede all’acquisto alla cieca.

Ti accorgi che c’è andata molto vicina, quando sotto l’albero trovi E. M. Forster, Joseph Roth o il meridiano di Bianconi.

GLI ZII

Nella maggior parte dei casi, a loro non frega nulla del tuo regalo. Quando non hanno contanti appresso e non possono regalarti venti euro cacciati fuori dal portafoglio, non visti dai tuoi genitori, si presentano con un libro. La particolarità del loro libro è che a differenza di tutti gli altri che riceverai, non avrà sulla quarta di copertina l’adesivo della libreria, dove è stato acquistato, che copre dignitosamente la spesa; ma i segni furiosi di una penna biro passata avanti e indietro sul prezzo, ancora tristemente leggibile. Pensi subito al riciclo tattico, e li giudichi male. Poi rigiri il libro e sulla copertina leggi Wilbur Smith o Oriana Fallaci. Ora li comprendi. Ti appunti da qualche parte anno e nome del benefattore, così il prossimo Natale non commetti l’errore di rispedirlo indietro ai tuoi cugini.

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LA TUA RAGAZZA

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Chi meglio di una compagna di vita conosce i tuoi gusti letterari? Lei è al corrente delle tue velleità, ha accettato anche quella tua scelta audace di abbandonare gli studi per seguire il sogno di scrivere. Ti ama e vuole che tu sia il migliore, anche se avrebbe preferito un discreto laureato in medicina. Le aspettative sul tuo futuro sono alte e ti imparanoi sempre di più, fallimento dopo fallimento. La donna conosce meglio di te la formula: per fare lo scrittore devi leggere bei libri. Per lei sei pittoresco, ma per non avere più gli attacchi di panico la notte e smetterla di cambiare discorso ogni volta che le sue amiche chiedono di te, ti regala finalmente La vita di Saul Bellow. “Non l’ho mai letto. Grazie amore.”

Prima ancora di finirla ti deprimi a tal punto che abbandoni per sempre il corso “scrittura creativa: descrizioni di terrazzi di periferia” e riprendi a studiare qualunque cosa finisca con -gegneria meccatronica.

IL TUO RAGAZZO

In Italia le ragazze sono le uniche vere lettrici forti. È grazie a loro che le statistiche bassissime di vendita dei nostri libri non sono ancora Pre-Gutenberg. Amanti della poesia, dei romanzi, del teatro sono spesso accompagnate da un hollow man, privo di spirito alto e sognatore. Questo bruto in libreria dopo aver sfogliato l’autobiografia di Mike Tyson o di Ibra, valuterà l’ipotesi libro + DVD perché gli sembra un’idea “geniale ed economica”. Siccome vi ama, sceglie all’ultimo istante un classico per andare sul sicuro. Quando scopri che ti ha regalato soltanto il tomo II dei fratelli Karamazov, perché credeva che “l’uno l’avevate già visto al cinema insieme,” abbraccialo forte: ha passato un giorno a incartarlo da solo.

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GLI AMICI

Per loro il regalo cartaceo è la soluzione più semplice. Sono tanti e non riescono a mettersi d’accordo tutti, ma soprattutto non vogliono spendere più di 1 euro e 50 a testa. Si riuniscono ed eleggono l’“addetto ai libri” che coraggiosamente s’immola per tutti in libreria. Il suo lavoro viene retribuito profumatamente con la cresta. Lo scontrino è la prima cosa che fa sparire una volta uscito. Per tutti gli amici funziona lo stesso procedimento, e puntualmente la sera del 24 ci si vede in giro dopo il cenone, e si passa alla consegna dei doni: 5 Arance Meccaniche, 3 Versioni di Barney, 2 Eleganze del riccio, 1 Rabbia e l’orgoglio.

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I NONNI

La faccia appesa tutti i weekend, gli sbuffi ai pranzi infiniti con i tuoi cari più anziani ce li ricordiamo bene. E soprattutto se lo ricordano i tuoi nonni, che il giorno di Natale possono finalmente vendicarsi e prendersi gioco della tua sfiga. Durante il pranzo natalizio, nel momento in cui vorrai alzarti per andare a fumare e non tornare mai più a tavola, sarai trattenuto dallo “scartamento dei regali”. Quando invece della solita busta coi soldi scoprirai che i nonni ti hanno regalato La paura di essere brutti. Gli adolescenti e il corpo pure tuo cugino di undici anni ti prenderà per il culo. La loro vendetta si è completata. Ora puoi alzarti e andare a piangere in bagno.

Segui Matteo su Twitter: @stai_zitta

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