Tre pornostar rispondono alle nostre domande su sesso e amore
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Tre pornostar rispondono alle nostre domande su sesso e amore

Io non ci capisco niente, ma chi meglio di coloro che hanno a che fare col sesso tutti i giorni può parlare di sesso, amore e di tutte le volte che le due cose si confondono?
26.5.16

Illustrazioni di Joel Benjamin

Sono nel bel mezzo di un'odissea di psiche e vagina, di un viaggio per decifrare la differenza tra sesso e amore, tra fantasia e realtà. Ma provare a raccapezzarmi tra questi interrogativi andando a letto con un sacco di persone diverse non mi fa bene. Quindi, di questi tempi, preferisco scriverne e parlarne.

Di recente, ho parlato con tre pornostar: Ryan Driller, Tyler Nixon, e Christopher Zeischegg, a.k.a. Danny Wylde. Ryan Driller è garbato e raffinato, è apparso in più di 500 scene ed è stato la versione porno di Magic Mike, Christian Grey e Superman. Tyler Nixon è il tipo "surfista". Christopher Zeischegg è una star a tutto tondo: scrittore, musicista, e regista che ha lavorato per otto anni nell'industria del porno come Danny Wylde, e oggi non recita più. Ho parlato con tutti e tre di innamoramenti sul set, sesso orale, e desiderio tossico.

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VICE: Non mi piace la realtà. Faccio il possibile per evaderla. Ho provato di tutto e ho dovuto rinunciare a un sacco di cose che mi aiutavano a evadere ma al contempo mi facevano male. Una cosa con cui mi sono fatta male diverse volte è il sesso che sembra amore. Quindi sono curiosa di sapere cosa ne pensate della linea tra desiderio e amore, e del desiderio che sembra amore.
Christopher Zeischegg: Credo che quello che succede nel porno, come nella vita reale, è che c'è una certa intesa con qualcuno sul set; trovi persone con cui sviluppi una connessione emotiva reale che rimane nei confini della giornata. Mi è capitato di credere di essere innamorato di qualcuno, per un giorno. Ma poi il giorno dopo era tutto finito, e non me ne fregava più niente.
Tyler Nixon: Il desiderio ha un grosso potere. Le persone lo confondono di continuo con l'amore. Si abusa talmente tanto del concetto di amore di questi tempi che ha perso il suo valore originale. Magari sembrerò cinico, ma è vero. Credo che in qualsiasi relazione, col tempo, non puoi aspettarti che il desiderio sessuale rimanga sempre uguale.

Vi è mai capitato di legarvi emotivamente ad attrici con le quali avete girato porno?
Tyler Nixon: Quando sono entrato nel mondo del porno, sapevo di dovermi proteggere dalle mie emozioni prima di iniziare a girare… quindi ho sì provato dei sentimenti, ma ogni volta che capitava me ne accorgevo e mi dicevo, "Ok, non essere ridicolo."
Ryler Driller: Ho frequentato diverse persone del mondo del porno fuori dal set, ma preferisco evitare. Ci sono anche state delle ragazze con cui provavo una forte intesa emotiva e con cui avrei potuto superare i confini lavorativi.
Christopher Zeischegg: Certo. Mi sono preso un sacco di cotte sul set, ma spesso ero in relazioni che prevedevano la monogamia al di fuori del lavoro. Ma mi è sicuramente capitata quella situazione per cui stai bene con l'altra persona, flirti prima e dopo la scena sul set, e poi vai a casa e continui a pensarci. Alle volte succede, mentre le relazioni a lungo termine prevedono quella fiamma iniziale che poi si spegne.

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Credo che quella fiamma sia una specie di droga. Ma mi ha creato abbastanza dolori, e a un certo punto mi sono detta, "basta, non si può andare avanti così."
Christopher Zeischegg: Quando la mia ultima relazione è finita speravo in quel tipo di desiderio, avevo un sacco di flirt. Ma parte del mio problema—e forse deriva dal fatto che sono nel mondo del porno da tanto tempo—è che magari, ancora prima di sapere qualcosa su di te, sento di essere innamorato. Questo ti porta a crearti delle aspettative. E poi magari pochi giorni dopo ti dici, "Merda, non sono sicuro questa persona mi interessi."

Frequentavo un ragazzo che faceva sempre sesso orale con me quando avevo il ciclo, e io pensavo "mi deve amare davvero tanto. Ha la faccia piena di sangue." Ma penso che la verità fosse semplicemente che gli piaceva il sesso orale. Con chiunque. Che pensate della differenza tra sesso e amore in questi casi?
Ryan Driller: Io sono perennemente eccitato. Ho un'alta libido e un forte istinto sessuale. Se vedo una ragazza che mi attrae, voglio farci sesso. Ma quando c'è un legame forte con una persona e faresti qualsiasi cosa per lei, quello è diverso. Anche io adoro il sesso orale. So che è naturale, so che non c'è nulla di strano, quindi di certo non mi fermo davanti alle mestruazioni.

Il vostro record di tempo nel fare sesso orale?
Ryan Driller: Più di un ora.
Tyler Nixon: Non lo so, io mi fermo ai minuti. Ma mi piace, soprattutto quando trovo una ragazza a cui piace e che mi piace là sotto.

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Scherzo sempre sul fatto che mi ci vogliono 48 ore per raggiungere l'orgasmo. Ai miei partner chiedo sempre "Per te va bene? Non è un problema?" e loro dicono "Vuoi che mi metta un cappello con su scritto 'Stai tranquilla, non ci stai mettendo troppo'?" Ovviamente cambia da donna a donna. Ma spesso nel porno le donne vengono molto velocemente. E ovviamente molte fingono. Ma magari alcune no, vero?
Ryan Driller: Una buona percentuale di orgasmi sono veri, specialmente con il sesso orale. Ci sono delle situazioni in cui comunque non vedi molto, come il sesso orale, quindi a quel punto ti metti nella posizione naturale per farlo. Per altre posizioni invece non funziona così.

Vi è mai capitato di essere nel mezzo del sesso orale e venir interrotti da qualcuno della crew con un "Ok, basta. Adesso scopate"?
Ryan Driller: Capita sempre. Ma ci sono anche case di produzione che ti lasciano fare ciò che vuoi. Non importa se si ritrovano con scene di 26 minuti.
Danny Wylde: Ora come ora quando faccio sesso non ho più una crew attorno a me. Non mi capita più quella situazione in cui ti stai facendo una sega perché non riesci ad avere un'erezione, con la gente seduta attorno a te che vuole andare a casa.

Ecco, questa è una lezione per tutte noi: il fatto che a un ragazzo non diventi duro non vuol dire non che sia attratto da te. Magari è solo teso. Perché hai smesso di recitare?
Danny Wylde: Ho preso il Cyalis da quando avevo 19, 20 anni. A un certo punto mi dovevo fare delle punture con degli steroidi per farmelo diventare duro. Ma sono diventato mentalmente dipendente da queste droghe, le prendevo costantemente. Quindi alle volte soffrivo di priapismo, quel problema per il quale non ti passa l'erezione. L'ultima volta che sono andato al Pronto Soccorso il dottore mi ha detto, "Devi smetterla perché ti stai rovinando." E là ho deciso di lasciare il porno.

Sono ipocondriaca e soffro di disturbi di ansia, e mi sento sempre soffocare. Durante il sesso, essere strozzata non fa per me. Ma adesso va un sacco di moda. Se ne vede sempre di più nel porno, e anche nella vita privata ultimamente mi capita più spesso di ricevere questo tipo di richieste. Ecco, a queste persone piace veramente o lo fanno perché è ciò che vedono e che credono di dover fare?
Danny Wylde: Bella domanda. Credo che ad alcuni piaccia e ad alcuni no.
Ryan Driller: Non è facile rispondere. Stiamo facendo vedere alle persone ciò che si dovrebbe fare o lo facciamo solo perché è ciò che tutti vogliono vedere? È quella linea di confine per cui le persone devono volerlo e proprio per questo è popolare. Ma il porno va a mode da sempre. Quando ho iniziato, per esempio, si parlava solo di MILF.
Tyler Nixon: A me capita di farlo. Ma non è che proprio strozzo, è più una specie di "guardami" molto appassionato. Se è troppo aggressivo è degradante. Ma lo devo fare. Il porno è un'arte.

Ultima domanda: essere di dimensioni importanti—mi riferisco ai piselli—vi è mai stato di consolazione, psicologica o emotiva?
Tyler Nixon: Oddio, è così palese dai social media che emotivamente sono un disastro?
Danny Wylde: Mmmm, no.

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