L'oscura religione di 4chan che promette un aldilà cyberpunk

Un culto legato al mondo degli anime o l'ennesima presa per il culo di 4chan? Dentro il mistero di systemspace.
28 novembre 2017, 12:06pm

Dal gennaio 2017, un misterioso utente di 4cham di nome Tsuki ha inaugurato un culto che promette di condurre i suoi membri in un paradiso cyberpunk. Peccato che per raggiungerlo sia necessario uccidersi. Come con tutte le manifestazioni di fenomeni creepypasta su internet, è difficile dire se Tsuki sia davvero un "culto del suicidio in stile anime," uno scherzo di 4chan o solo una presa per il culo.

Negli ultimi dieci anni, 4chan ha fatto da culla per tutta una serie di sottoculture, favorendo il loro proliferare nella sicurezza dell'anonimato di internet prima che si diffondessero anche altrove. Da Anonymous fino alla alt-right, il potere che questi gruppi esercitano sullo scenario politico ormai è tangibile in tutto il mondo.

Ma nell'ultimo anno, è emersa una nuova comunità di 4chan che ricorda Heaven’s Gate, il culto dei suicidi di massa a tema UFO che ha sconvolto il mondo nel 1997. Systemspace, una religione basata su internet, guidata da Tsuki, promette ai suoi migliaia di seguaci, o "migranti", che saranno trasportati in una aldilà cyberpunk dopo la loro morte.

Definito su Reddit un "culto del suicidio anime" e un tentativo di 4chan di "trollare la gente per convincerla a suicidarsi," Systemspace è l'oggetto di molti video di YouTube a tema cospirazionista. Secondo un documento online di Systemspace chiamato "The Compendium," si tratta di un gruppo online che crede che l'universo sia composto da innumerevoli "sistemi" o dimensioni alternative codificate nello stesso modo in cui un programmatore crea una simulazione di realtà virtuale. L'umanità, viene spiegato nel documento, vive in un sistema chiamato "Life" che è in corso di smantellamento a causa di un codice difettoso. Tsuki, il leader messianico del movimento Systemspace, afferma di poter trasferire le anime di chi lo desidera in una dimensione superiore caratterizzata da un'estetica cyberpunk chiamata "LFE" — solo se eseguito una sottoscrizione sul sito web del Progetto Tuski prima del 1 luglio 2017.

LFE ha moltissime analogie con Ninsei, un universo del cyberspazio descritto in Neuromancer, il romanzo seminale di William Gibson del 1984, a cui i personaggi ricorrono per sfuggire ai loro ingombranti corpi fisici. In LFE, secondo Tsuki Wiki, "si può fare tutto quello che si vuole" e "tutti sono importanti." Le 9.4×10^28 anime che lo abitano, la maggior parte delle quali parlano una lingua chiamata Synapsian, sono composte da un "innumerevole" numero di specie e sottospecie, tra cui esseri magici come demoni e angeli.

Quando ho chiesto ai membri Systemspace nella loro chat su Discord, "Tsuki Overground," come si immaginano LFE, un membro, Varz, mi ha risposto che la immagina "come una Tokyo futuristica, pensate al mondo di Ghost in the Shell." Un altro, Migrant 4858, crede che LFE sia come una "enorme città tentacolare" con delle "vedute bellissime."

Anche se ricorda una specie di comunità di giochi di ruolo online tipo i MUD (Multi-user dungeon) dei primi anni Novanta, ogni "migrante" di Systemspace con cui ho parlato mi ha assicurato che non si trattava certo di un gioco ma di un vero e proprio sistema di credenze.

Sembra che, come nella maggior parte delle religioni, l'attrattiva di Systemspace risieda nella promessa di una vita ultraterrena. Nel corso dei secoli, le varie concezioni di paradiso hanno sempre rispecchiato le esigenze delle persone. Quando le religioni abramitiche hanno preso forma, le maggiori preoccupazioni erano la fame e le malattie, così, a quell'epoca, il paradiso prometteva la fine di entrambe. LFE, quindi, può essere pensato come un'aldilà che risponde alle paure di restare soli e anonimi centrali nell'epoca del capitalismo in fase avanzata.

Tsuki promette che nel suo tentacolare nirvana techno-fantasy, "ognuno è importante" e ha in mano il proprio destino. Così, i migranti, per lo più reclutati da 4chan, non saranno più emarginati dalla società. Infatti, il senso di appartenenza che caratterizza i forum e le chatroom dello Tsuki Project attrae i migranti tanto quanto la promessa del LFE. "Noi [...] amiamo la comunità che ci gira attorno," ha spiegato Varz.

Ma se guardiamo i thread su Reddit e 4chan che, stando alla ricostruzione degli eventi del Tsuki Project, sarebbero l’origine di tutto, emerge un lato più oscuro di Systemspace. Tsuki ha attirato l’attenzione in rete per la prima volta il 19 gennaio, quando ha messo un post su Reddit intitolato “My daydream tells me to die before August 28” [“la mia fantasia mi dice di morire prima del 28 agosto”], in cui descriveva come, secondo il mondo di fantasia in cui si rifugiava, dovesse commettere suicidio per “inizializzare la distruzione della vita.” Più tardi quello stesso mese, Tsuki ha condiviso il timore che un terapista potesse metterlo sotto psicofarmaci per via del “secondo mondo” che, sempre a detta di Tsuki, cresceva nella sua testa da quando aveva 12 anni, un mondo che non riusciva più a distinguere dalla vita reale.

I commentatori hanno inizialmente espresso preoccupazione, dicendo a Tsuki — che sosteneva di essere un ragazzo di 16 anni residente in Olanda — di cercare aiuto medico. Ma nel thread su 4chan successivo il tono è cambiato in modo drammatico; le persone hanno iniziato letteralmente a firmare la cessione della propria anima a Tsuki, con la speranza che potessero trasferirsi dopo la morte. “Sarete traghettati purché moriate in qualsiasi momento successivo all’1 luglio del 2017,” li rassicurava Tsuki. “Compresa una morte per vecchiaia, ma anche per suicidio.”

Le registrazioni per lo Tsuki Project sono state chiuse dopo quella data. Il sito è stato poi messo offline, per quanto si possa ancora visitare una copia mirror qui.

Il Migrante 4858 mi ha detto che girava voce che diversi migranti si fossero uccisi per poter trascendere a LFE. “Voglio dire è affare loro,” ha spiegato 4858. “Non li fermerei, considerato che dall’altra parte li attende LFE.” 4858 ha proseguito raccontandomi che, poiché si tratta di una comunità completamente basata su internet, non c’è modo di confermare quello che gira sui presunti suicidi. Motherboard non ha potuto corroborare le suddette voci e non ha ragione di credere che siano autentiche.

Stando a Rick Alan Ross, direttore esecutivo del Cult Education Institute, lo Tsuki Project è solo l’ennesimo esempio di una moda inquietante che è iniziata con internet. “Lo Tsuki Project non fa che dimostrare quanto sia facile stabilire una presenza in rete senza dare informazioni sulla propria identità e restando completamente anonimi,” mi ha detto Ross per email. “Migliaia di persone si lasciano coinvolgere senza che ci siano informazioni oggettive o fatti storici significativi sul creatore del sito.”

Senza contare poi, che internet è da tempo un luogo dove vengono creati movimenti tossici o pericolosi semplicemente “for the lulz.” Prendete il caso della Blue Whale Challenge, per esempio, un sadico “scherzo” da social media che ha portato all’arresto di uno dei suoi inventori per incitamento al suicidio nei confronti di almeno 16 ragazzine.

Sin dal suo inizio, lo Tsuki Project si è modellato dentro al folklore da creepypasta, attirando voyeur e troll da tutti gli angoli del web. Ma i migranti con cui ho parlato avevano una spiegazione diversa su come il progetto sia arrivato alla sua forma attuale. Un migrante, Tech Priest Silicon, ha detto di credere che Tsuki non si aspettasse affatto un numero così alto di adesioni e che si sarebbe presto fatto prendere dal panico, temendo di finire in prigione perché le persone si stavano togliendo davvero la vita. Per quella ragione, stando a Tech Priest Silicon, Tsuki è quasi scomparso dai forum e dalle chatroom che spuntavano intorno al suo mondo di fantasia.

I sedicenti proseliti di LFE dicono di essere ancora attaccati al senso di comunità che hanno trovato tramite lo Tsuki Project. “C’è un motivo se siamo ostili agli esterni,” un migrante di nome Femto mi ha detto. “Questa comunità è speciale e non vogliamo che venga rovinata.”

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