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Questo tributo ad 'Akira' condensa tutta l'angoscia del cult cyberpunk

Droghe sintetiche, grattacieli decadenti e il risveglio di un bambino letale in un Giappone post-apocalittico.

di Giulia Trincardi
03 maggio 2018, 9:13am

Screenshot via: Akira Aweken

Qualche tempo fa Motherboard ha intervistato Ash Thorp — concept artist che ha collaborato a progetti cinematografici come Blade Runner 2049, Prometheus e il recente remake in live-action di Ghost in the Shell — per parlare di fantascienza, estetica cyberpunk e futuro.

Durante la conferenza che Thorp ha tenuto all'evento, ha mostrato in anteprima assoluta l'ultimo progetto personale a cui ha lavorato per un anno insieme al visual artist Xiaolin 'Zaoeyo' Zeng: un tributo in animazione 3D ad Akira, anime cult del 1988 diretto Katsuhiro Otomo, che ancora oggi è considerato tra i padri del genere cyberpunk.

Ora, finalmente, il video — intitolato Akira Awaken — è disponibile online per tutti sul sito di lancio, con anche una galleria che accosta le inquadrature originali con quelle ricostruite, e una sezione dedicata alle fasi di costruzione del progetto, in cui i designer hanno assemblato le riprese dei propri monitor mentre lavoravano, per spiegare passo passo la genesi del corto. In caso voleste tentare l'impresa a vostra volta, insomma, avete le istruzioni (buona fortuna).

A sinistra il frame ricostruito da Thorp e Zaoeyo, a destra quello originale del 1988.
A sinistra il frame ricostruito da Thorp e Zaoeyo, a destra quello originale del 1988.

Come Thorp ha sottolineato nell'intervista con Motherboard, Akira ha condizionato più di una generazione di creativi e non, tanto per le sue inquientanti ambientazioni e retroscena — ricostruita dopo un'altro devastante conflitto nucleare in Giappone, la (neo)Tokyo del manga e anime è una metropoli decadente e distopica, tra droghe sintetiche micidiali, gang di quartiere, corse in moto, strani sciamani e bambini con i super poteri — che per l'animazione senza precedenti che Otomo ha saputo ideare e dirigere.

Nel tributo confezionato da Thorp e Zeng, complice anche la traccia audio composta da Pilot Priest, l'inquietudine dell'Akira originale è condensata in un minuto di suggestioni di altissimo livello tecnico, che evocano l'angoscia dei personaggi del cult senza mai svelarli. Ma basta vedere quelle pillole rosse e blu, quei grattacieli decadenti e quel trono spezzato con il mantello di Tetsuo abbandonato sopra, per sentirsi di nuovo immersi nell'epico risveglio del bambino più pericoloso della storia. Trovate il corto per intero qui.

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