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Tecnologia

No, MS Paint non è stato mandato in pensione

Comunque internet è pieno di simulatori, niente panico.
Giulia Trincardi
Milan, IT
Immagine via: Windows Blog

Nella giornata di lunedì, si è diffusa la notizia che MS Paint — lo storico software di editing grafico creato da Microsoft nel 1985 — non sarebbe più stato incluso nel pacchetto di aggiornamenti previsti per il Fall Creators Update di Windows 10.

Il succo della questione è che MS Paint non sarebbe stato più sviluppato attivamente finendo nella lista di programmi "deprecated" o rimossi.

Ma l'annuncio del congedo del programma di grafica che vanta 32 anni di onorato servizio, sarebbe stato in realtà travisato, ha spiegato Microsoft stessa in un blog post quest'oggi. "MS Paint è qui per restare," si legge sul post, "avrà solo una nuova casa da ora in poi, nel Windows Store, dove sarà disponibile gratuitamente."

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Insomma, da ora in poi, se proprio volete MS Paint e non MS Paint 3D — la versione più nuova e complessa di Paint, che continuerà ad essere aggiornata insieme al sistema operativo di Microsoft — ve lo potete scaricare, niente di grave.

Nel generale panico nostalgico che ha accomunato la maggior parte degli articoli che hanno riportato la notizia ieri, la mia prima reazione è stato cercare simulatori di MS Paint su internet (sorpresa, ce ne sono tantissimi!), capire come si fosse evoluta l'interfaccia del software e se la bomboletta fosse ancora l'infelice punta di diamante del programma ("forse" è la risposta che mi sono data), e — soprattutto — chiedermi chi cavolo usi ancora MS Paint nel 2017.

"Oggi abbiamo visto un sostegno e un sentimento di nostalgia incredibili nei confronti di MS Paint. Se abbiamo imparato qualcosa, è che, dopo 32 anni, MS Paint ha tantissimi fan," si legge sul comunicato di Microsoft.

Forse il mondo è ancora pieno di gente che usa MS Paint. Chi l'avrebbe mai detto.