Charlet incontra il membro dell'opposizione—nonché autoproclamata “guastafeste”—Mu Sochua, la quale ci racconta delle terribili condizioni all’interno delle fabbriche di abbigliamento locali. Non contenti delle notizie di seconda mano, ci dirigiamo alle fabbriche stesse e saliamo su un camion pieno di ragazze-lavoratrici. Fuori da Phnom Penh, facciamo visita a un paio di famiglie che lavorano negli stabilimenti della zona, gli stessi dove migliaia di persone svengono regolarmente per le durissime condizioni di lavoro.