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Alcune donne spiegano a cosa pensano mentre aspettano che l'altro venga

Alcune si chiedono se gli animali domestici che assistono all'atto sappiano cosa sta succedendo, altre non fanno che pensare al cibo che mangeranno una volta finito.

di Sophie Saint Thomas
03 ottobre 2016, 10:27am

Secondo l'opinione comune, quando fai sesso dovresti pensare al tuo partner: alle parole che dice, al suo corpo, al modo in cui ti sta toccando. Ma spesso il cervello ha altri piani, e potresti ritrovarti a pensare a qualcosa di diverso, per esempio una gangbang, per venire. Oppure hai una scadenza lavorativa di lì a poche ore, e non riesci a pensare ad altro che al tuo capo.

Questo terzo tipo di pensieri si presenta più facilmente quando stai aspettando che l'altra persona venga. Che sia colpa di pura distrazione o dell'annebbiamento post-orgasmo, a volte non riusciamo proprio a controllare la mente. Che vaga fino ai gatti, agli scherzi, o alla speranza che un clone finisca l'opera al posto nostro. Quando abbiamo chiesto alla dottoressa Denise Renye, sessuologa e psicologa, se pensieri intrusivi di questo tipo siano normali, ha detto: "Certo. Anzi, difficilmente etichetterei come anormale qualcosa di simile nel corso di un rapporto sessuale."

Per capirne di più, e per farci qualche risata, abbiamo chiesto a donne a cui piacciono gli uomini e a donne a cui piacciono le donne dove vaga la loro mente quando sono già venute. Non escludiamo di fare lo stesso con gli uomini.

MA LO SA COS'È IL SESSO?

Ci sono volte in cui non ho troppa voglia di fare sesso, mi metto a guardarmi in giro alla ricerca del mio gatto e mi chiedo se sa cosa sta succedendo. Lo sa, lui, cos'è il sesso? Perché deve stare a fissarci mentre lo facciamo? È una risposta a un odore, ai feromoni, o a un interesse sessuale di qualche tipo che risvegliamo in lui? Me la fa scendere.

Ci sono altre volte ancora in cui perdo interesse o concentrazione e comincio a fare a gara con me stessa. Per esempio, "Chissà se riesco a metterci ancora meno dell'ultima volta a farlo venire." Questo rende il rapporto un'attività perversamente soddisfacente, in cui scopro di avere un potere sessuale che posso esercitare su qualcun altro. Trasformo il tutto in una competizione interiore, in uno sfoggio di abilità tecniche nei pompini, e mi concentro solo sul dare. Di solito funziona anche per farmi riacquisire interesse.—Marie

QUANDO SI MANGIA?

Tu mi parli di gatti, ma io ho sempre trovato strano tenere animali in camera mentre si fa sesso. Li facco uscire anche quando mi masturbo, perché mi pare che sappiano cosa sto facendo e mi imbarazza. Per quanto riguarda i miei pensieri quando non devo raggiungere l'orgasmo (ma lo è la persona con cui sto facendo sesso), se mi sta penetrando mi viene da pensare al cibo, perché per qualche motivo quando mi penetrano mi brontola un sacco lo stomaco. E questo mi fa pensare alla cena. O al pranzo.—Candace

NO, SERIAMENTE, QUANDO SI MANGIA?

Onestamente, penso sempre a cosa voglio mangiare dopo.—Sable

DUE RISATE

In questi sfortunati ma inevitabili frangenti, la mia mente si concentra sugli impulsi più immediati: le cose stupide o divertenti e le paure irrazionali.

Non sarebbe divertente se mi mettessi a cantare Liza Minnelli?

E se perdessi improvvisamente il controllo delle viscere e cagassi qui?

Oh, dovrei fargli i complimenti per essersi portato via la mia verginità. Finalmente.

È troppo presto per suggerire di usare perle anali su di lui?

Il modo migliore per uccidere la noia che può sopraggiungere è alimentare l'imbarazzo—oh, e a volte cerco anche di calcolare a che numero di partner sono arrivata mentre ancora lo stiamo facendo.—Madison

SCRITTORI ASTENERSI

Non so se dipende dal fatto che il mio compagno non è caliente o che non ho mai fatto gran sesso in vita mia (l'ho fatto), ma mi sento super produttiva in questo periodo, e il sesso non è un'attività produttiva. Spesso, quando sto perdendo concentrazione o mi sto alienando, mi metto a pensare a tutto quello che ho da fare: deadline, revisioni, bollette da pagare, dare le medicine al gatto, fare questo e quest'altro. Ma a volte va peggio e mi impegolo con i pensieri esistenziali e la morte etc. Troppo spesso pondero se mi debba interessare o meno della persona con cui sto scopando. Ops.—Beca Grimm

IL SESSO TELEFONICO È OTTIMO PER IL MUSTITASKING

In una sera sola di sesso telefonico ho passato dieci livelli di Angry Birds. Mi limitavo a mugugnare e gemere di tanto in tanto e dire frasi tipo, "È enorme," "Sono bagnata, ti prego vieni dentro," e, "Mi piace come mi tocchi." Sentire la voce di qualcuno che mi dice cose sporche mi eccita, quindi di solito vengo in fretta al telefono—e subito dopo mi stufo. Ma resto comunque, per il mio partner!—Matilda

DOV'È IL MIO CLONE?

La persona con cui stavo facendo sesso era una donna (americana) che aveva sei anni più di me, e io ho cominciato a pensare a dominare il mondo, a cominciare dal paese più potente del mondo. (Lei sembrava molto presa dal sesso, non se n'è accorta.) Eravamo in un albergo in Kentucky. Ho anche pensato che speravo che un clone entrasse nella stanza per prendere il mio posto e finire quello che avevo cominciato, perché mi stavo stancando. Mi sono chiesta se volessi vedere davvero un mio clone, ma ho deciso di no, perché non volevo vedere la mia ciccia. Poi ho pensato alla teoria degli universi paralleli e a quello che stavo facendo in quel momento in tutti gli universi. Ho anche immaginato di scrivere un libro simile a Cinquanta sfumature di grigio ma più bello (che non è difficile), e a venderlo e diventare miliardaria.—Emily

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Questo articolo è tratto da Broadly