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Il piagnone della settimana

È venerdì, non c'è niente di meglio che festeggiare con qualche piagnone.
6.9.13

È venerdì, accorrete a votare.

Piagnone #1: Samuel Drew

Via WCTI12 (via Reddit)

Il fatto: Un cane ha tagliato la strada a un uomo mentre quest'ultimo camminava su un ponte.

La reazione appropriata: Passarci intorno o sopra, a seconda della taglia del cane.

La reazione effettiva: L'uomo ha preso il cane e l’ha buttato dal ponte.

Sabato scorso il 36enne Samuel Drew si trovava a New Bern, nella Carolina del Nord. Mentre attraversava il ponte levatoio della città, due cani hanno iniziato a seguirlo.

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Stando alla polizia di New Bern, un testimone ha visto Samuel prendere il cane (un bastardino, nella foto sopra) e buttarlo giù dal ponte. L'animale ha fatto un volo di sei metri per poi caderre in acqua.

Una coppia che si trovava su una barca ha assistito alla scena e ha soccorso il cane, che, insieme al Pitbull, è poi stato portato alla Protezione Animali. Si trova in quarantena per dieci giorni, perché ha morso uno dei soccorritori.

Interrogato, Samuel ha ammesso alla polizia di aver lanciato il cane giù dal ponte.

La polizia ha detto anche che Samuel ha provato a gettare il secondo cane, ma non è riuscito a prenderlo prima di essere fermato dalla polizia.

Quando gli è stato chiesto perché avesse lanciato il cane, ha risposto, “Perché mi ha tagliato la strada.”

Samuel ha ricevuto un’ammenda da 5.000 dollari. Se condannato, rischia fino a dieci anni di prigione.

Piagnone #2: Kimberly Hall

Il fatto: Una donna ha notato che i suoi figli avevano avuto conversazioni online con alcune ragazze.

La reazione appropriata: Nessuna, o al massimo assicurarsi che le ragazze in questione siano coetanee dei figli.

La reazione effettiva: La madre ha controllato la loro lista di amici e ha bloccato tutte le ragazze che le sembravano troiette.

La settimana scorsa, la blogger cristiana Kimberly Hall ha scritto un post chiamato “FYI (if you’re a teenage girl)”.

Il post, che è una lettera aperta, è rivolto alle amiche dei suoi tre figli adolescenti.

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La lettera si apre con la rivelazione preoccupante secondo cui lei e la sua famiglia a volte passano la sera a guardare le foto di Facebook delle amiche dei suoi figli. “Care ragazze, ho delle informazioni che potrebbero interessarvi. Ieri, come capita di tanto in tanto, la nostra famiglia si è seduta intorno al tavolo da pranzo per guardare le vostre foto sui social media.”

Recentemente, la donna ha notato un’allarmante tendenza troieggiante nelle foto pubblicate dalle ragazze: “si vede che non indossate il reggiseno. Lo capisco—siete nella vostra stanza, quindi state andando a letto, no? Ma non riesco a non notare la posa da tappeto rosso, la schiena inarcata, e la faccia sensuale. Che vi prende?"

“So che le vostre famiglie non sarebbero entusiaste se i miei ragazzi vi vedessero in accapatoio,” continua, “non sapete che una volta che un maschio vi vede svestite, non riuscirà a dimenticarlo? Non volete che i fratelli Hall vi guardino con intenzioni sessuali, vero? Nemmeno noi.”

E questo non le ha lasciato che una scelta: bloccare qualsiasi ragazza postasse qualcosa da lei ritenuto inappropriato. “E così, a casa nostra, non ci sono seconde chance, ragazze. Se volete essere amiche degli Hall, dovrete tenervi i vestiti addosso. Se provate a postare un autoscatto sexy, o un video inappropriato di YouTube—anche solo una volta—sarete cacciate dalla nostra isola online.”

Per qualche ragione, Kimberly è convinta che questa sia una punizione per le ragazze, poiché venire bloccate da lei significa non avere la possibilità di sposare uno dei suoi desiderabilissimi figli, “Ci sono ragazzi che aspettano e sperano in ragazze con carattere. Alcuni stanno combattendo la dura battaglia quotidiana volta a rimanere puri di mente, affinché i loro pensieri siano degni di Dio.”

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Ma c’è speranza. La lettera, che è accompagnata da una foto dei suo figli senza maglietta, offrendo alle donne che non sono state bloccate la possibilità di redimersi, si conclude così: “Ragazze, non è troppo tardi! Se pensate di aver fatto un errore online (lo facciamo tutti—non vergognatevi—ne ho commesso anche io qualcuno piccolo piccolo), CORRETE sul vostro profilo e togliete tutto quello che potrebbe spingere i vostri amichetti maschi a immaginarvi nude.”

Quindi, se qualche lettrice è amica di questi ragazzi, cosa aspettate? Cancellate quelle foto di voi in accappatoio e pigiama. Se giocate bene le vostre carte, un giorno potreste avere una psicopatica per suocera.

Chi si aggiudica il titolo di piagnone? Votate qui:

Chi è il piagnone della settimana
Nel post precedente: I poliziotti che hanno accusato una bambina di molestie sessuali VS l'organizzatrice della lotteria di beneficenza che si è lamentata di una donazione a suo giudizio insufficiente

Il vincitore: I poliziotti!!!