My Bloody Valentine

San Valentino è come la Festa della Donna: entrambe le ricorrenze offrono a una categoria oppressa l'opportunità di avere un momento di gloria.

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11 febbraio 2013, 9:55am

L’inferno è... incontrare qualcuno che conosci in metro. 

Da piccola sceglievo sempre il percorso casa-scuola più lungo per evitare di vedere i miei compagni e al ritorno aspettavo l'ultimo autobus disponibile così da essere certa di prendere posto da sola. Ancora oggi, ho l'abitudine di attraversare la strada per sfuggire a volti familiari—anche se mi piacete, persino se siamo amici, e soprattutto se siete stati dentro di me, la vostra compagnia non è comunque così preziosa da richiedere che io mi tolga le cuffie. Insomma, come osate parlarmi per due intere fermate del tram? Cosa c'è che non va? 

L'unica cosa peggiore dell'imbattersi in un conoscente è imbattersi in due conoscenti, e nello specifico una coppia. Le coppie non piacciono a nessuno, nemmeno ai loro stessi membri—ognuno odia il proprio partner e disprezza il mostro in cui l'altro l'ha trasformato. È così! Le coppie non sono divertenti, e lo sanno benissimo, ma invece di darsi una sistemata, cercano di "sistemare" gli amici single per renderli altrettanto noiosi, proprio perché sono miserabili e vogliono che anche tutti gli altri lo siano. Con l'eccezione di un unico giorno, ovviamente.

San Valentino è come la Festa della Donna, dal momento che entrambe le ricorrenze offrono a una categoria oppressa l'opportunità di avere un breve momento di gloria. So che non c'è discriminazione nei confronti delle coppie; è l'esatto contrario: sono loro stesse a torturarsi, e questa è di gran lunga la peggior forma di oppressione. Lasciate quindi che si godano il loro Gran Giorno, perché tutti gli altri non prevedono altro che dormire in posizioni scomode, guardare film che non sono di proprio gradimento ed estrarre dallo scarico della doccia capelli altrui. Indipendentemente dalla mia situazione sentimentale (attualmente: è complicata, con una foto del mio gatto) San Valentino mi è sempre andato a genio—se sei fidanzato ti fanno regali, e se non lo sei ti compatiscono! Due delle cose migliori della vita, no? Insomma, San Valentino non può non piacervi. E se non siete convinti, vi sentite confusi o semplicemente passate ogni singolo 14 febbraio a piangere fino allo sfinimento avvinghiati a una vaschetta di gelato corretto col valium, qui trovate alcuni consigli per sfruttare al meglio questa ricorrenza, dedicata a entrambe le categorie di imbecilli di cui sopra:

REGALI:

Per coppie:

Se non comprate un regalo alla vostra metà siete degli stronzi. Non ci sono scuse—i regali di San Valentino sono dappertutto, già sistemati a forma di cuore e preconfezionati, disponibili presso casse dei supermercati, macchinette dei bagni pubblici e nei pop-up sul vostro sito di Cam Girl di fiducia! Anche il vostro spacciatore avrà una qualche offerta speciale per gli innamorati. Non fare un regalo all'altro significa che non lo amate abbastanza e che sicuramente quest'anno non ci sarà altro sesso orale in serbo per voi. 

"Ma sono al verde!"

E quindi? Il mio primo fidanzato mi aveva regalato un enorme orsetto del cuore azzurro, e me l'ero dovuto portare in giro per tutta la scuola finché non si venne a sapere che per comprarlo aveva rubato i soldi dall'ufficio del preside. La cosa lo fece finire nei guai, ma gli fruttò anche un posto speciale nel mio cuore (e nella mia scollatura), perché niente dice "Ti amo" come "Sono un giovane delinquente."


Se siete al verde e anche troppo cagasotto per rubare qualcosa potete sempre fare un regalo auto-confezionato. O, in altre parole, rompere con voi stessi prima che sia il vostro partner a farlo, perché questa è una relazione, non il tuo account Etsy, braccine corte del cazzo!

Per single:

Regalatevi un account su un sito porno e guardate tanti film quanto basta per ricordarvi che il sesso è disgustoso e che non vi state perdendo assolutamente niente. Poi comprate uno specchio a figura intera, così da poter studiare il vostro corpo nudo e decidere che a) nessuno dovrebbe mai più vederlo e/o b) nessuno lo merita. Procuratevi un nuovo numero di telefono e chiamate i vostri ex per riportare alla mente la loro stupidità. Infine, omaggiatevi di una mega scatola di cioccolatini, perché le mestruazioni potrebbero arrivare da un giorno all'altro—impossibile sapere la data precisa, dal momento che non tenete più il conto. E perché mai dovreste? (Il sesso è come una scatola di cioccolatini: meglio se siete da soli).

PROGRAMMI:

Per coppie:

È troppo tardi per prenotare (vedere sotto), ma potete comunque prendere del cibo da asporto da McDonald's e organizzare un romantico picnic sul pavimento della cucina. E con "romantico picnic sul pavimento della cucina" intendo uno scontro a suon di coltelli in stile gang losangelina, perché—ancora una volta—avete rovinato tutto.

Per single:

L'unica forma accettabile di Serata tra donne è quella che si conclude con lotta di cuscini e sesso orale, ma tutti sanno che le lotte coi cuscini non le fa più nessuno, quindi tanto vale stare soli. Fidatevi di me. Per dire, sabato scorso ero al Capetown, sola, quando due uomini si sono seduti vicino a me. Erano sexy, così, per attirare la loro attenzione, ho sospirato piuttosto profondamente e accavallato le gambe. Dieci minuti dopo (ho dovuto fare una ventina di sospiri prima che mi notassero) mi hanno offerto da bere. Ho accettato, e avvicinatami gli ho chiesto cosa facessero lì. Stavano insieme, e la loro risposta mi ha palesemente rabbuiata. "Eravamo etero!" mi hanno spiegato. Capite, l'unico motivo per cui hanno iniziato frequentarsi è che un anno fa le rispettive ex se n'erano uscite con la proposta di uno scambio di coppia, e alla fine lo scambio c'è stato, ma definitivo (anche le ragazze ora sono una coppia! Che cosa folle carina). Dopo una bottiglia di vino mi hanno invitato a casa loro a berne dell'altro, e sono finita a fare sesso con entrambi sotto i loro poster di Marilyn Monroe mentre ascoltavamo Lana Del Rey—esattamente il tipo di momento che immortalerei con Instagram se avessi uno smartphone.

Anche se non riuscite a rimediare un ambiguo duo gay, uscire da soli a San Valentino sarà altrettanto divertente, perché potete occupare le sempre disponibili sedie del bar o i divanetti all'angolo, facendo incazzare le coppie che hanno dimenticato di prenotare (vedere sopra) e non trovano posto. Consiglio pro: prenotare per uno implica la possibilità di alzarvi nel bel mezzo della cena e rompere con voi stessi per poi concedervi del sesso riparatore, sempre in solitaria!

SESSO

È disgustoso, non fatelo.


Buon San Valentino a tutti! Inviate i vostri regali per la sottoscritta a VICE, Lorenzo si occuperà della consegna ;)



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