Esistono quattro tipi di ubriachi nel mondo, e tu sei uno di questi

I quiz sono stupidi, ma c'è un test che andrebbe veramente preso in considerazione e le cui risposte trovano fondamento in una ricerca: che tipo di ubriaco sei? Ecco le risposte.
Hilary Pollack
Los Angeles, United States
17.11.15

È difficile ignorare il totale senso di superfluo quando ti trovi davanti all'ennesimo quiz online che dovrebbero rivelare gli aspetti nascosti della tua personalità. Quale superchicca sei? Sei fedele al tuo segno zodiacale? Fai dei pompini incredibili? Hai le braccia troppo pelose? Quale personaggio di Streghe sei? Sei un campione della matematica?

Ma c'è un test che andrebbe veramente preso in considerazione e le cui risposte trovano fondamento in una ricerca: che tipo di ubriaco sei?

Forse avete un vicino di casa perennemente ubriaco che se ne esce con frasi come "Hai proooprio il culo di tua madre…" o anche solo un'amica che quando è ubriaca si trasforma in una persona incredibilmente piena di risorse. Ma singoli capricci, abilità e demoni a parte, la maggior parte di noi rientra nelle stesse quattro categorie.

I ricercatori dell'università del Missouri-Columbia hanno esaminato 64 uomini e donne e hanno rilevato che i nostri alter ego ubriachi possono essere categorizzati in quattro diversi archetipi. Il loro studio, uscito nell'ultimo numero di Addiction Research & Theory ha assegnato a ogni categoria dei nomi che, proprio perché abbastanza comuni e facilmente interpretabili, potrebbero far parte di uno dei suddetti quiz. Nel test sono state messe a confronto le personalità dei partecipanti prima e dopo essersi calati una serie di Margarita. Quanto è bella la scienza, eh?

In primis ci sono gli Hemingway, la categoria più comune (mi ci riconosco anche io, per dire). Quando bevono, gli Hemingway non manifestano un drammatico cambiamento della personalità, e mantengono il controllo sul loro intelletto e la loro coscienziosità. Ernest Hemingway, che è ovviamente il motivo del nome del gruppo, dichiarava di potersi "bere infinite quantità di whiskey senza ubriacarsi." Tutti ogni tanto si ubriacano, ma alla tua festa non tutti ti infilano la lingua in bocca per limonare duro e non tutti iniziano a prendere a pugni il muro dopo aver discusso con uno sconosciuto di Super Smash Bros.

E questo ci porta ai Mary Poppins. Questa categoria di bevitori, principalmente femminili, da ubriaca diventa improvvisamente più estroversa. Quell'amica che si fa un sacco di selfie dopo una bottiglia di vino e vi tiene i capelli mentre vomitate è una vera Mary Poppins. Nelle vostre notti alcoliche più buie sarete sicuramente stati portati a casa da una Mary Poppins, e se voi stessi siete una Mary Poppins, avrete a vostra volta accompagnato un sacco di amici a casa.

Circa un quinto della popolazione rientra invece nella categoria del Professore Matto, l'incarnazione del termine "coraggio liquido." Timidi e ragionevoli da sobri, con un po' di alcol in corpo sperimentano un aumento "drammatico" della propria estroversione, unito a un abbassamento della coscienza. I Professori Matti adorano i karaoke, urlano e si strappano di dosso i vestiti—pensate a quel collega che in ufficio vi guarda a malapena, ma che alla cena di Natale dell'azienda spazza via tutti con la sua interpretazione di "Like a Virgin".

Infine ci sono i Mr. Hyde, che corrispondono al 23 percento dei bevitori. Ah, tutti conoscono i Mr. Hyde: sono quelli che sprizzano la parola "pericolo" da tutti i pori e hanno un lampo maligno nell'occhio quando mandano giù la quarta IPA della serata. Con "la tendenza a essere particolarmente meno responsabili, meno riflessivi e più ostili quando sono sotto gli effetti dell'alcol," non è molto divertente avere a che fare con un Mr. Hyde. Ma non fatevi ingannare dal nome: due terzi dei "Mr. Hyde" sono donne.

E voi, a che profilo corrispondete?

Non possiamo dirvelo noi, chiedetelo ai vostri amici piuttosto. Perché non c'è niente di peggio del credersi un Hemingway quando a fine serata ci si trasforma in un Hyde.