Eyad Ismoil in tribunale nel 1995. Illustrazione di Ruth Pollack
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Eyad Ismoil: L'ISIS non è composto da jihadisti reclutati un po' ovunque per combattere. Sono i musulmani sunniti che hanno vissuto 25 anni di guerre, torture e stupri. Sono gli iracheni e i siriani che hanno sofferto per le guerre ingiuste iniziate dal governo americano. Quando gli americani si sono ritirati dall'Iraq nel 2010, il governo sciita di Maliki ha iniziato a massacrare i sunniti sotto gli occhi degli americani.La risposta degli Stati Uniti è stata: "È un problema interno, non vogliamo interferire." Il documentario Rise of ISIS racconta bene tutto questo aspetto, anche se cerca di rigirare la questione per mostrare i miliziani dell'ISIS come degli alieni che vengono da un altro pianeta che sfruttano i massacri di sunniti perpetrati dagli sciiti (il governo dell'Iraq) per ottenere supporto per loro causa.Ma tutti gli arabi e i musulmani sanno che l'ISIS è composto da siriani e iracheni. È per questo che a capo dell'organizzazione c'è Abu Bakr al-Baghdadi. Durante l'occupazione è stato prigioniero per quattro anni in un carcere americano; è un grande studioso di teologia discendente del profeta. La sua è una famiglia molto potente, in Iraq. È per questo che molti sunniti gli hanno giurato fedeltà.L'ISIS non ha bisogno di reclutare persone. Sono musulmani di tutto il mondo che hanno vissuto 25 anni di ingiustizie e ora vogliono aiutare i loro fratelli. Dovete anche capire che gli iracheni sono le persone più testarde di tutto il mondo musulmano. Non accetteranno mai l'occupazione e l'umiliazione.
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In America la gente si chiede "Perché l'ISIS ha fatto una cosa del genere?" In Medio Oriente si chiedono, "Perché l'America ci sta facendo questo?" Prova a metterti nei loro panni: la Francia sta bombardando l'Iraq e ha appena iniziato a bombardare la Siria, distruggendo tutto, uccidendo donne e bambini. Una bomba non fa differenza tra un miliziano dell'ISIS, una donna o un bambino—distrugge tutto e basta.Prendi la gente in Iraq e in Siria. Dopo un anno di bombardamenti, si sono visti morire i propri uomini, distruggere il proprio paese, coi bambini che hanno paura di fare qualsiasi cosa che non sia stare nascosti. Le bombe cadono dal cielo e non puoi fermarle. Tu cosa faresti?Ma anche se pensi che i bombardamenti francesi siano sbagliati, come puoi giustificare il terrorismo?
La domanda dovrebbe essere, piuttosto, chi è il primo ad avere iniziato? Bisogna raccontare entrambe le versioni dei fatti.Cosa ne pensi della sparatoria di San Bernardino?
Appena ho sentito la notizia dell'attacco ho sperato che non fossero musulmani. L'ho pensato per una serie di motivi. Per prima cosa, le vittime erano dei civili che non c'entravano niente. La mia religione proibisce gli attacchi contro i civili. Purtroppo molti musulmani non conoscono a sufficienza l'Islam.
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Quello che ha fatto quest'uomo è peggio di quello che fanno i medici. L'Islam non crede nell'aborto, perché ogni vita è preziosa. Ma lui cosa ha fatto, ha ucciso degli uomini adulti. Come fa uno a voler risolvere così la questione? Se il governo permette l'aborto, hai perso e devi accettarlo. Fa parte della vita. Il problema da risolvere semmai è con il governo, non con i medici che fanno quello che il governo ha stabilito essere legale. Puoi curare i sintomi di un problema, ed è una cura temporanea, oppure puoi curare il problema alla radice e in modo permanente. Per ogni azione c'è una reazione. Se lanci una palla contro il muro, la palla tornerà indietro. Se la lanci forte, tornerà indietro forte. È questo il problema di tutte queste guerre. Se vieni colpito, colpisci anche tu. Se vieni colpito forte, colpisci più forte. Avanti e indietro, avanti e indietro. Nessuno vince. Da entrambe le parti finisce con morte e distruzione.
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Gli arabi non si stanno radicalizzando da soli. Sono le azioni dei governi occidentali che li stanno radicalizzando. I musulmani francesi ed europei vedono ogni giorno le foto delle bombe occidentali. Dei rifugiati, dei milioni di persone che scappano dalla guerra. Sono immagini orribili. Pensi che dopo averle viste dovrebbero mettersi a gridare "Vive la France!"?Vedi, gli arabi vogliono vivere come vogliono. Soffriamo da secoli per via di dittatori e tiranni appoggiati dall'Occidente. Vogliamo solo vivere una vita degna. L'Occidente vuole che viviamo sotto le loro leggi. Noi arabi non possiamo vivere come l'Occidente. Siamo diversi. Noi abbiamo l'islam. Perché nell'Islam, la pace e la giustizia vengono dal cielo.Ogni leader arabo laico finisce per trasformarsi in un dittatore. L'ISIS ha proclamato la nascita di uno Stato Islamico perché dopo aver vissuto per un secolo sotto dei dittatori sono arrivati gli Stati Uniti e ne hanno messi degli altri al potere. Questa è stata la loro cura per il sintomo. Una cura temporanea. Poi è arrivato l'ISIS e il problema è peggiorato.Come possiamo risolvere il problema?
Per risolvere il problema alla radice, dovremmo tutti tornare a essere umani. Bisogna parlare da uomo a uomo. Lasciare che le persone decidano quello che vogliono. Lasciarle stare. Per quanto continueremo a mantenere viva questa faida? Per il resto delle nostre vite?Oggi stiamo vivendo secondo la legge della giungla. Ma non siamo nati per questo: camminiamo su due gambe, con la testa alta. In questo momento, però, stiamo camminando a quattro zampe e a testa bassa. Dobbiamo alzare la testa e usare il cervello che Dio ha creato per noi.Segui la nuova pagina Facebook di VICE Italia: