Karl Ove Knausgård è uno scrittore molto particolare. È l'autore dell'autobiografia romanzata in sei volumi La mia lotta—in norvegese Min Kamp, titolo deliberatamente mutuato dal Mein Kampf di Hitler. Come Knausgård stesso sottolinea, nei suoi libri la trama è quasi assente mentre gli eventi di tutti i giorni vengono descritti minuziosamente, con dettagli talora esasperati. In Norvegia, paese di cinque milioni di abitanti, La mia lotta ha venduto 450.000 copie. Nel mondo anglosassone i critici l'hanno paragonato a Proust, e anche in Italia l'uscita dei primi due volumi non è passata sotto silenzio. Abbiamo incontrato Karl Ove a New York qualche giorno prima dell'uscita negli Stati Uniti del quarto volume della sua saga.
