FYI.

This story is over 5 years old.

Design

È in progetto un eco-grattacielo che cresce dai rifiuti

Gli architetti dello studio Chartier-Corbosson vogliono abbattere i costi usando i rifiuti di chi occupa l'edificio come struttura.
14.7.14

Immagini via

I grattacieli non si costruiscono da soli, ma gli architetti dello studio francese Chartier-Corbosson forse ci sono andati vicino: il London Organic Skyscraper, se riealizzato, crescerà costantemente usando, come materiale, i rifiuti riciclati di chi lo abiterà.

Secondo i grafici della Chartier-Corbosson, un impiegato medio genera 80 bottiglie e 165 libbre di carta come rifiuti ogni anno. Usando i dispositivi di rifabbricazione in loco proposti, sarebbe abbastanza per produrre tre pannelli isolanti per la facciata a forma di filo d'erba dell'edificio. Più persone occupano l'edificio, più rifiuti sono prodotti, e più parti dell'edificio vengono isolate, più persone possono lavorarci dentro. Non solo questo sistema genererebbe un loop generativo in crecita esponenziale, ma anche una struttura efficiente e sostenibile dal punto di vista economico ed ecologico.

Pubblicità

La Chartier-Corbosson ha detto a Gizmag che l'impalcatura a forma di spina usata durante la costruzione del London Organic Skyscraper diventerebbe parte stessa dell'edificio, convertita in turbine eoliche cave che genererebbero energia pulita. La forma cava delle turbine, basata sulle impalcature di bamboo usate in alcuni paesi asiatici, renderebbe anche l'edificio più stabile al vento.

Gli architetti credono che la struttura completa potrebbe essere generata da un solo anno di bottiglie e carta riciclata. Il London Organic Skyscraper rappresenta un'alternativa più economica, sostenibile e futuristica alle strutture urbane tradizionali, e si guadagna un posto insieme alla Mushroom Tower al MoMA PS1, le Phoenix Towers, e il Rainforest Guardian come tentativo architettonico per salvare il mondo.

Per vedere più progetti dello studio Chartier-Corbosson visitate il loro Tumblr e il lorosito. h/t Gizmag