Europa

Il Lussemburgo sta per diventare il paese più 'animal-friendly' del mondo

Una proposta di legge sui diritti degli animali - secondo cui gli animali sono esseri senzienti che possono provare angoscia e sofferenza - è stata descritta come la più progressista al mondo.
16.5.16
Photo par Pavel Wolburg/EPA

I leader politici del Lussemburgo hanno presentato una proposta di legge su larga scala a difesa dei diritti degli animali, e secondo gli attivisti potrebbe essere la più progressista del mondo.

Proposta recentemente dal Ministro dell'agricoltura Fernand Etgen e scritta con l'aiuto degli attivisti per i diritti degli animali, la proposta di legge parte dal presupposto che gli animali sono "essere viventi non-umani senzienti con un sistema nervoso scientificamente capace di sentire dolore e provare altre emozioni" incluse "l'angoscia e la sofferenza," stando a quanto riferito in un comunicato del Ministero.

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Secondo quanto trapelato, la legge dovrebbe vietare l'uccisione di animali con lo scopo principale di ricavarne pelliccia, piumaggio, pelli o lana - una misura straordinaria, secondo Block - e ancora: limitare la vendita di cani e gatti solo ad allevatori riconosciuti, impedire l'uso di animali come regali o premi, e proibire all'industria del pollame di uccidere i pulcini maschi perché non in grado di deporre uova.

"Questo atto [riguardante i pulcini] è punibile perché la dignità dell'animale deve prevalere sul profitto derivato dall'attività industriale," si legge nel comunicato.

La violazione delle norme porterebbe a multe di oltre 200.000 euro e a condanne dagli otto giorni ai tre anni, a seconda della gravità della presunta crudeltà e della salute delle vittime.

La pena di tre anni di prigione non è molto lontana da quella prevista dalle leggi americane, riporta Jared Goodman, direttore per il diritto animale della fondazione PETA. Ogni stato americano ha una legge contro i reati di crudeltà con pene carcerarie fino a un anno.

Ma la multa prevista rimane comunque la più alta che lui abbia mai visto, e servirà sicuramente da deterrente. "La legge è promettente," dice a VICE News.

Etgen, il Ministro lussemburghese, ha chiarito che la legislazione per il welfare degli animali aveva bisogno di "profonde riforme" in seguito alle recenti scoperte scientifiche sugli animali, e per come gli animali sono visti dalla società. "La definizione stessa di animale e dei suoi bisogni è stata ampiamente estesa," ha riferito nel comunicato.

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Block ha fatto notare che le persone sono sempre più aperto verso leggi come quella proposta in Lussemburgo, in parte perché percepite come il passo più logico per giungere a trattare tutti gli esseri viventi e il pianeta in maniera più umana. Ha collegato i diritti degli animali alle stesse battaglie che le donne, le persone LGBT, e altri gruppi stanno combattendo in tutto il mondo per ottenere pari diritti.

"Non vedo il movimento per i diritti degli animali come separato e distinto da altri movimenti. Fa parte di un'evoluzione," ha detto Block. "C'è chiaramente un'evoluzione di pensiero sugli animali e sul ruolo della società nei loro confronti e su cosa sia giusto fare per assistere loro e il pianeta."

Se approvata, la legge del Lussemburgo metterebbe il granducato al pari della Germania e del Regno Unito come uno dei paesi che garantisce la maggiore protezione agli animali, ha aggiunto Block. Di contro, però, la Cina e la maggior parte dei paesi dell'Africa non prevedono nessun tipo di protezione per gli animali.

"Trasparenza, buon governo, forti leggi per l'uguaglianza — se un paese è sprovvisto di queste cose, puoi stare abbastanza certo che non avrà buone leggi contro le crudeltà sugli animali," riferisce Block.

Gli Stati Uniti non hanno una singola legge che si occupi del welfare degli animali in generale, nonostante il Congresso abbia approvato leggi che vietano i combattimenti tra cani, richiedono una macellazione dignitosa, proteggono le specie a rischio di estinzione e stabiliscono le regole per laboratori e strutture simili.

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"Non le chiamerei leggi per i diritti degli animali perché nessuna di queste riconosce diritti agli animali," ha detto Goodman.

La legge proposta in Lussemburgo invece garantirebbe agli animali veri e propri diritti. "Gli animali non sono più considerati come cose, ma come esseri viventi non-umani dotati di sensibilità, a cui spettano certi diritti," riporta la registrazione di un incontro del Consiglio di Stato del Lussemburgo, che ha approvato la proposta di legge all'inizio di questo mese.

Il progetto di legge deve passare ora al Parlamento, dove il partito democratico di Etgen fa parte della coalizione di governo.

Garantire diritti agli animali è un po' troppo, dice però Alan Herscovici, vice presidente esecutivo del Consiglio delle Pellicce canadese, un'associazione di categoria. Secondo lui è ironico che le persone favorevoli a leggi come quella proposta in Lussemburgo pongano i diritti degli animali sullo stesso piano della lotta per l'ambiente.

"In Nord America, il commercio di pellicce è un esempio dell'uso sostenibile di risorse naturali rinnovabili," spiega Herscovici a VICE News. "Questa è una delle preoccupazioni centrali del pensiero ambientalista moderno."

L'uomo mette in discussione le disposizioni della proposta di legge sulla macellazione degli animali con lo scopo principale di ricavarne pelliccia, facendo notare che la maggioranza dei produttori di pellicce non vendono soltanto pelo ma anche olio impermeabilizzante, fertilizzante per compost e altri prodotti. "Viene utilizzato tutto l'animale, in un modo o in un altro. Una volta che cominci a vederlo sotto questa luce, non è più un prodotto così frivolo."

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Crede che il Lussemburgo stia prendendo di mira i produttori di pellicce perché non ce ne sono molti nel paese — anche se sostiene che sono un obiettivo facile anche nei paesi più grandi.

"È un settore artigianale," dice Herscovici. "Non stiamo parlando dell'industria del bestiame. Non è un settore che ha abbastanza influenza per potersi difendere. È piccolo. In quest'epoca iper-industrializzata, abbiamo ancora questo settore artigianale. Questi cappotti di pelliccia sono fatti a mano, proprio come faceva mio nonno. Merita un po' di rispetto."

I dettagli della proposta di legge rappresentano solo uno dei problemi, secondo gli attivisti. Un'altra questione è invece l'applicabilità della legge. L'India, ad esempio, ha delle norme per la protezione degli animali molto avanzate, che riflettono la tradizione religiosa del paese. Ma Block dice che il governo indiano non fa rispettare queste leggi.

Goodman aggiunge che la polizia di tutto il mondo ha spesso difficoltà a comprendere le leggi che vietano di far provare angoscia agli animali. Dato che gli animali non possono parlare, i poliziotti spesso si rifiutano di arrestare qualcuno a meno che non vedono ferite, una carcassa, o altre prove tangibili di crudeltà.

"Gli agenti delle forze dell'ordine non sono abituati a fare arresti sulla base della sofferenza mentale," dice Goodman.


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