Pubblicità
Motherboard

Questo tool aggira la censura di peni e vagine negli hentai

DeepCreamPy sfrutta il deep learning per restituirci i personaggi degli hentai come mangaka li ha fatti.

di Thibault Prévost
02 novembre 2018, 10:15am

Il deep learning e le reti neurali sono sfruttati in così tanti ambiti che ormai è difficile stare dietro a tutte le sue applicazioni, figurarsi trovarne qualcuna che riesce ancora a stupirci. Eppure, ogni tanto veniamo a sapere di qualche suo nuovo utilizzo che ce ne fa innamorare di nuovo come se fosse la prima volta. A tal proposito, il nostro ultimo eroe è uno sviluppatore che ha applicato queste tecnologie a un problema che ormai non percepivamo neanche più come tale.

Il 29 ottobre, Reddit è andato in visibilio quando l'utente u/angristan ha pubblicato il link Github del suo ultimo progetto, dal geniale nome DeepCreamPy. Ci sono volute solo poche ore prima che il suo post diventasse così popolare da superare i confini del subreddit originale dedicato alla programmazione per raggiungere la home page del sito.

Il motivo del successo è più che meritato: DeepCreamPy aiuta ad aggirare la censura delle immagini degli hentai, i manga pornografici. Per essere pubblicati in Giappone, infatti, questi fumetti sempre più popolari anche in Occidente devono censurare i genitali dei loro protagonisti con mosaici pixelati oppure con orribili bande nere. Tutti noi abbiamo imparato ad accettare questa limitazione come un dato di fatto, salvo poi fiondarci sulle pubblicazioni ”uncensored” prodotte da una manica di artisti coraggiosi... e probabilmente presto anche degli algoritmi.

Attenzione: non funziona con capezzoli o con ani

Progettato sfruttando TensorFlow e messo alla prova su un'enorme quantità di hentai, DeepCreamPy permette agli utenti di rimuovere la censura dalle tavole dei manga. Mosaici pixelati e bande nere hanno i giorni contati, gli utenti devono solo indicare all'algoritmo le aree da ritoccare contrassegnandole in verde su Photoshop. E La magia dell'algoritmo farà il resto. Il funzionamento viene spiegato nel dettaglio sulla pagina Github del progetto.

Il programma gira su Windows, Mac e Linux, ma funziona solo per le tavole a colori — perché ha problemi a interagire con i retinispiega Angristan su Github. In ogni caso, purtroppo, al momento, DeepCreamPy non sa (ancora) come liberare dalla censura capezzoli e ani.

L'interfaccia utente di DeepCreamPy è ancora un po' grezza, ma il suo creatore assicura che a novembre verrà lanciata un'interfaccia migliore, oltre alla funzione per aggirare la censura nelle tavole in bianco e nero. In ogni caso, il suo strumento è già apprezzatissimo dei fan: il solo 29 ottobre, grazie a Reddit, la pagina di DeepCreamPy su GitHub ha ricevuto 23.000 visitatori unici. E al, momento, il tool è stato scaricato da 10.000 persone. Ve l'avevamo detto che le reti neurali ci avrebbero cambiato la vita.

Questo articolo è stato pubblicato originariamente su Motherboard FR.