"Frigobar" di Franco126 è abbastanza ok

Il cantante della LoveGang ha scelto di sperimentare con un suono senza tempo, romantico e malinconico.
10.10.18

Ma che cos’è che mi ricorda questa melodia? È una canzone famosissima, un grande classico, e non riesco a farmi venire in mente quale. Aiutatemi. Fatto sta che è una citazione perfetta per fare da struttura portante al suono senza tempo del nuovo singolo di Franco126, “Frigobar”.

Reduce dal successo delle varie Polaroid scattate insieme a Carl Brave, il cantante della LoveGang approda al lavoro solista spingendo con decisione nella direzione del pop. Non fosse per il suono della batteria elettronica che scandisce il tempo del brano, a nessuno potrebbe venire in mente che Franchino proviene da un contesto rap.

“Frigobar” si appoggia su pochi, familiari accordi di pianoforte (dai, davvero, che canzone è?), su un organetto Sixties e su un testo che parla di amore e solitudine tramite brevi flash: "La pioggia bussa contro il finestrino / E noi a discutere di niente fino a far mattino / Ricordi, appannavamo i vetri col respiro / Te ne vai di già?". E infatti il video è ambientato in un eterno crepuscolo, tra birre da 66 e sigarette in riva al mare.

Quando si parla di nuovo pop italiano, di una scena rap che si confonde con quella indie e viceversa, si parla proprio di progetti come quello di Franco126 e una canzone come questa si candida a essere tra le prime hit di questo crossover. Speriamo soltanto che, a forza di cercare la hit universale (e questo vale anche per Carl Brave), non si perda la forte personalità che ha reso la 126 un elemento di rottura nella scena italiana. Guarda il video in cima al post o ascolta il pezzo su Spotify.

Segui Noisey su Instagram e su Facebook.