10 domande a...

10 domande che hai sempre voluto fare a un addetto alle pulizie

Qual è la cosa peggiore che hai mai dovuto pulire? Ti è mai capitato di trovare un cadavere? Hai mai rubato qualcosa?
30.5.18
Tutte le foto di Eva L. Hoppe.

Anche se non va a cercarli, Natalia* conosce i segreti più profondi e oscuri della maggior parte dei suoi clienti. Di lavoro, fa le pulizie in case private. Ha cominciato presto, insieme a sua madre. Poi ha fatto la cameriera e la commessa finché non ha deciso, dieci anni fa, di tornare a fare le pulizie. L'anno scorso ha fondato la sua impresa, che oggi lavora prevalentemente con clienti anziani e benestanti.

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Ho parlato con Natalia delle cose più orribili che ha mai dovuto pulire.

VICE: Ciao Natalia. Qual è la cosa peggiore che hai mai dovuto pulire?
Natalia: Direi il bagno di un signore anziano che aveva defecato ovunque. La cosa più strana è che non successo solo una volta. L'unica spiegazione che riesco a trovare è che facesse la cacca in piedi. Un'altra volta io e i miei colleghi ci abbiamo messo 18 ore a pulire una cucina. Il proprietario era molto ricco e la casa era grande e ben arredata ma sporca in modo rivoltante. Il mio capo all'epoca aveva accettato il lavoro solo perché pagava bene.

Ti è mai capitato di trovare un cadavere in un appartamento che dovevi pulire?
Sì. La cosa peggiore che mi sia mai capitata sul lavoro è stato entrare a casa di un cliente e trovare suo padre disteso sul pavimento. È stato terribile. Una cosa del genere mi è poi successa anche una seconda volta, e quella volta ero da sola.

Ho trovato una donna che giaceva sul letto con la testa affondata nel cuscino. Sono rimasta lì ferma in stato di shock. Alla fine ho usato il tasto per le emergenze vicino al suo letto per chiedere aiuto. Ora ho sempre paura di trovarmi di fronte un cadavere.

Quanto spesso ti capita di trovare dei sex toy mentre fai le pulizie?
Mi è successo una volta sola. Stavo rifacendo il letto di una donna di 80 anni qunado ho trovato un vibratore avvolto in un asciugamano. Quando lei ha capito che l'avevo visto non ha fatto una piega. Mi ha detto, "Be' ci conosciamo da un po' ormai."

Qual è la cosa più segreta che hai scoperto?
Stavo parlando con una cliente storica, una signora di 85 anni vedova che sembrava sempre incazzata, quando lei mi ha confessato di non aver mai amato il marito. Mi ha spiegato che aveva perso in guerra il suo primo amore e che alla fine si era sposata per avere una sicurezza nella vita. Solo allora ho capito perché era sempre di cattivo umore.

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Davvero passi a pulire tutte le ore che fai pagare?
Direi che passo circa un quarto del mio tempo a non lavorare: controllo il telefono, fumo una sigaretta, mangio. Ma un sacco di clienti, specie quelli più anziani, non si fanno problemi col fatto che faccia delle pause, perché vogliono più che altro che gli faccia compagnia. A volte ci prendiamo un caffè o stiamo semplicemente a parlare. Purtroppo per molti anziani la donna delle pulizie è l'unica persona con cui avere un contatto stabile. Un signore anziano una volta si è perfino offerto di portarmi a fare un giro in barca, ma ho pensato che fosse spingersi troppo in là.

Quanti dei tuoi clienti sistemano un po' la casa prima che arrivi?
Alcuni, il che rende il lavoro molto più noioso e mi spinge a chiedermi perché mi paghino. Per cui finisco a spazzare per terra e pulire il tavolo pensando a cosa farò dopo.

Qual è il documento personale più strano che hai mai trovato?
Una volta ho trovato lo stipendio di un cliente che dal suo tenore di vita sembrava molto ricco ma che in realtà guadagnava 1200 euro al mese.

Come reagiscono gli uomini quando gli dici che lavoro fai?
Di solito reagiscono bene. Penso abbia a che fare con i loro istinti fondamentali—pensano che se una donna pulisce bene sarà una buona moglie. Non mi dispiace che la pensino così. In generale non mi importa molto di quello che la gente pensa di me.

Sei mai stata attratta da un cliente?
No, ma mi è capitato che un cliente ci provasse con me. Uno ad esempio mi ha offerto 50 euro per fare sesso con lui e io ho rifiutato gentilmente. Poi, mentre stavo pulendo, si è seduto in poltrona e si è messo a guardare un porno. Gli ho chiesto diverse volte di spegnere ma mi ha ignorata. Me ne sono andata e l'ho detto al mio capo. In situazioni di quel genere è bello avere qualcuno da cui andare a chiedere aiuto e che ti rende più facile mollare un brutto cliente senza perdere il lavoro.

Hai mai rubato qualcosa?
No, e non lo farei mai. Non guardo nemmeno nei cassetti.

*Il nome dell'intervistata è stato cambiato per proteggere la sua identità