Preparatevi a un futuro di parti del corpo cotte al forno

Abbiamo parlato con il co-fondatore di un'azienda che fa crescere orecchie umane da fettine di mela.
21.12.16
Immagine: Motherboard

Potendo realizzare tessuti viventi comodamente a casa, quale sarebbe il vostro primo esperimento? È questa la domanda che ha spinto Spiderwort, una nuova azienda che ha sviluppato una semplice ma potente incubatrice CO2, progettata apposta per permettere ai ricercatori, agli scienziati indipendenti e ai biohacker di coltivare facilmente e a costi contenuti nuove parti del corpo, da zero. L'incubatore open-source, previsto in arrivo per il 2017, a un prezzo di circa 500 dollari canadesi (equivalenti a 480 euro), è stato messo in mostra alla conferenza per bio-designer Biofabricate, tenutasi in autunno a New York.

Attraverso un procedimento simile, il co-fondatore di Spiderwort, Andrew Pelling, scienziato e ricercatore all'università di Ottawa, è stato in grado di coltivare orecchie umane da fette di mela. Sì, avete letto bene. Usando una soluzione per rimuovere le cellule della mela dalla fetta, lasciando solo un'impalcatura di proteine, Pelling e i suoi collaboratori sono riusciti a far crescere delle cellule umane viventi al posto di quelle di mela.

Pelling non ha ancora impiantato l'orecchio per vedere se funziona correttamente, ma spera che altri scienziati traggano ispirazione dal suo successo nell'utilizzo di impalcature di materiali vegetali anziché di derivati del petrolio, prodotti animali o procedure chirurgiche—ovvero i materiali di riferimento del momento per le parti del corpo impiantabili. E l'incubatrice CO2 di Spiderwort è progettata per aiutarli a compiere il primo passo.

Guardate la nostra intervista con Pelling a proposito di Spiderwort e del futuro delle parti del corpo sintetiche, e preparatevi a guardare frutta e verdura sotto una luce completamente diversa.