Guarda lo speed test che mette a confronto tutti gli iPhone esistenti

Tutti e 15 i modelli di iPhone messi in fila.

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27 settembre 2016, 8:37am

I test generazionali degli iPhone sono sempre uno spasso. In uno pubblicato dal canale YouTube EverythingApplePro, il narratore mette in fila 15 iPhone, dal 2G fino al 7+, per confrontarne velocità, decibel di volume, fotocamera, identificazione touch e calore emesso.

L'iPhone 7—a quanto si dice—è 120 volte più veloce dell'originale 2G, che è uscito la bellezza di nove anni fa—un progresso impressionante avvenuto in meno di un decennio. Ora, stando al narratore del video, "siamo a un punto in cui ci accorgiamo sempre meno della velocità dei nuovi telefoni," che è il motivo per cui ha deciso di filmare il test di confronto della velocità.

Ha connesso tutti gli iPhone alla stessa hub USB, così da poterli accendere tutti contemporaneamente e vedere quale si sarebbe attivato più in fretta. Il primo ad accendersi è stato l'iPhone 7, mentre il 7+ è arrivato ottavo (su 15), subito dopo il 5s. Il 4 è arrivato per ultimo.

Il narratore ha anche messo alla prova la velocità con cui l'applicazione della fotocamera viene avviata, scoprendo che il 7 e il 7+ non erano i primi in classifica. Le fotocamere dei nuovi modelli però, dal canto loro, sono a mondi di distanza rispetto alle versioni precedenti. Un confronto in parallelo degli scatti in notturna, di quelli in "macro", e dei colori mostra come fossero decisamente più precisi, luminosi e affidabili in settaggi diversi.

Il narratore ha anche paragonato i decibel sulle diverse versioni dell'iPhone. Senza il jack delle cuffie, l'iPhone 7 e 7+ hanno ottenuto una capacità di volume molto maggiore rispetto ai loro predecessori. Ha anche messo a confronto il calore emesso dai vari modelli, scoprendo che quelli nuovi sono più freddi, ma che le versioni più grandi, in generale, emettono più calore.

In sintesi, per quanto l'iPhone 7 e 7+ non rappresentino di per sé un'innovazione stratosferica, se guardiamo tutti i cambiamenti fatti di modello in modello, è divertente notare l'enorme progresso in realtà fatto dall'inizio. Anche se non siamo ancora davanti alla perfezione assoluta.