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Succulent è il nuovo videogioco trash a sfondo sessuale

Dal creatore di Hurt Me Plenty, un omaggio trashissimo all'homo hop.
18.1.15

Succulent di Robert Yang è un video musicale interattivo che oscilla tra il sessuale e il seriamente bizzarro.

Il cast è costituito da tre uomini a petto nudo e con gli occhi coperti da degli aviator. Due di essi accarezzano continuamente i propri genitali mentre il terzo succhia un ghiacciolo arancione in tempo con il cursore del vostro mouse. Tutta la scena si svolge con un sottofondo di musica suggestiva che rende tutta l'esperienza ancora più surreale.

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Succulent non è lunghissimo. Ci vogliono da due a quattro minuti per arrivare al bizzarro finale del gioco prima che tutto si resetti; è stato creato in occasione di Different Games, una conferenza videoludica annuale focalizzata sulla diversità e l'inclusività. Nel suo blog, Yang descrive il titolo come un "omaggio ipnotico all'homo hop", evidenziando come esso tragga ispirazione dalla sensibilità estetica di artisti come Cazwell e Lelt, entrambi i quali spesso inseriscono "uomini dai corpi sudati che ti fissano con aria assente" nei loro video musicali. Entra poi nel dettaglio del video, e va detto che ci sono spoiler sul finale.

Stranamente Succulent è un'esperienza più insensata rispetto a Hurt Me Plenty, il gioco che esamina il modo in cui le comunità BDSM affrontano l'idea del consenso rimanendo però focalizzato sullo schiaffeggiare a sangue un tizio. In un post sul suo blog, Yang definisce Hurt Me Plenty come una critica del sesso all'interno dei videogiochi occidentali, evidenziando che l'uso del rapporto sessuale come una ricompensa può creare un precedente problematico.

L'idea che il sesso sia una ricompensa alimenta una cultura del "pick-up artist" costruita sulla manipolazione e sul diritto percepito sui corpi altrui. Questa è essenzialmente la critica che sostiene che la logica di allenare i giocatori ad aspettarsi il sesso come finale, in base a delle cosiddette "azioni strategiche", è disgustosa e perpetua delle idee pericolose sul modo di pensare le relazioni.

Succulent e Hurt Me Plenty sono le ultime creazioni nell'eclettico repertorio di giochi di Yang. Il suo lavoro più conosciuto è sicuramente Radiator, un Half-Life 2 mod che inizia con un sogno a occhi aperti nella California centrale e finisce con una stressante sessione di counseling matrimoniale. Progettato come uno sparatutto in prima persona, Radiator non include però alcun combattimento. Yang è anche autore di una grande quantità di scritti come questo pezzo su Dragon Age, intitolato Origins, o sul matrimonio omosessuale, e dell'eccellente serie di Level with Me su RockPaperShotgun.